Rukkirääk del birrificio Põhjala

Rukkirääk ovvero la porzana pusilla, pennuto che, nella vulgata, prende il nome di schiribilla e che percorre anche i cieli dell’Estonia, trattenendosi principalmente fra le spighe dei campi di segale. Un uccello celebre da quelle parti tanto che il birrificio Põhjala (Tallin) ha voluto dedicargli la propria Rye Ale, optando per la traduzione locale, corrispondente appunto alla voce Rukkirääk. Complessa nel grist bill, la ricetta include otto tipi diversi di malto: due di segale (standard e Chocolate); sei d’orzo (Pale, Cara Pale, Monaco, Special B, Melanoidinico, Crystal 150). Quanto allo hopping format, ci si affida al Magnum in amaro, a Cascade e Chinook in aroma.

Ne nasce una pinta articolata, ricca di sfumature. Il colore è un bruno dai riflessi castagna e dalla schiuma beige; il profumo giustappone basi maltate (biscotto, calotta di dolce da forno), esteri fruttati (mela grattugiata, banana, fico disidratato), speziature fermentative (noce moscata, pepe), agrumature da luppolo (un mandarino che, applicato alle citate sensazioni di tostato zuccherino, evoca il chinotto). Più lineare, ma non deludente (anzi), la bevuta: raccolta lungo i binari delle tostature appena evocate e dotata di quei guizzi tipicamente rye (pepature, lievi astringenza) che vivacizzano la bevuta, in equilibrio con un corpo di discreta struttura e con il collante dei suoi 5,9 gradi alcolici. Fantasiosa, senza bizzarie.

Rukkirääk del birrificio Põhjala

Nazione: Estonia
Fermentazione: alta
Stile: Rye Ale
Colore: bruno
Gradi Alcolici: 5.9% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C