Roma da bere: zona Ostiense

Dopo aver approfondito dettagliatamente i locali birrari di Trastevere, siamo ora pronti a lasciare il quartiere per dirigerci verso altri lidi. Come promesso nell’ultima puntata, ci muoveremo ora verso sud, seguendo l’ansa del Tevere, per raggiungere a pochi chilometri di distanza alcuni tra i migliori indirizzi della Capitale.

A via del Porto Fluviale in zona Ostiense, non molto distante da Piramide, è presente uno dei nomi storici della birra a Roma: si tratta del Mastro Titta, pub situato in una delle principali zone notturne della città. Il locale si struttura su due piani, nel primo dei quali, in stile irlandese, si staglia l’imponente bancone a forma di semicerchio: è qui che troverete Giorgio, vera icona di questo fantastico luogo. Il Mastro Titta impressiona per il numero di spine, ben oltre la doppia cifra, che ospitano prodotti di sicuro valore: tra birre tedesche, belghe, italiane e britanniche c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il pub offre poi un ampio menu, in cui perdersi tra stuzzichini, pizze, primi e secondi piatti. Si tratta di un pub spazioso, dove si può andare non solo per la birra, ma dove quest’ultima è comunque al top tra gli indirizzi capitolini.


Non molto distante, a via Portuense, troviamo invece un locale di più recente apertura, ma ugualmente importante nel panorama birrario di Roma. Nato poco più di un anno fa dal sogno di Alex Liberati, la Brasserie 4:20 è un pub che colpisce per la minuziosa attenzione ad ogni suo aspetto: dall’arredamento che ricorda le moderne birrerie statunitensi, al mastodontico bancone che mette in bella mostra una cura maniacale per i dettagli, dalla terrazza in stile biergarten tedesco, all’atmosfera elegante ma informale. In questo vortice di magnificenza, l’attenzione per la birra non poteva essere da meno: il 4:20 propone un gran numero di spine con prodotti provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali sono importati direttamente dallo stesso Alex. Il pub merita poi attenzione per altri due aspetti: il ricco menu, con piatti spesso realizzati con l’uso di birra, e la recente apertura pomeridiana che, grazie a una carta di bottiglie spettacolare, trasforma il 4:20 in uno dei beershop più forniti di Roma.


Proseguendo verso sud, fino ad arrivare in zona Marconi, merita senz’altro menzione la Bottega bir&fud, cugina dell’omonimo locale di Trastevere. Qui Mirko Caretta propone una vasta selezione di prodotti gastronomici di primissima qualità, oltre a un’ottima offerta di birre artigianali in bottiglia, che colpiscono per numero e livello qualitativo generale. Con un’attenzione particolare alle novità provenienti da tutto il mondo e l’organizzazione di “giornate a tema”, la bottega bir&fud si propone come una della mete più interessanti per la birra artigianale “da asporto” nella Capitale.

Gli indirizzi:

Mastro Titta – via del Porto Fluviale 5/d – 339.8967490
Brasserie 4:20 – via Portuense, 82 – 06.58310737
Bottega bir&fud – via Luca Valerio – 06.5561677

di Andrea Turco