Pale Ale di White Tree Brewing

La ricetta prevede un impasto secco composto da malti Pale e Crystal Light; una luppolatura monovarietale affidata a gettate di solo Fuggle, sia in amaro sia in aroma; una fermentazione consegnata a lieviti selezionati britannici. Essenziale e semplice la gestazione, lineare e risoluta la personalità sensoriale: come testimonia la cronaca d’assaggio che di seguito riportiamo in sintesi.
All’occhio, il colore è ambrato, la trama visiva leggermente velata, la schiuma proporzionata e intonata a tinte avorio; al naso, il profumo è rispettoso della tradizione tipologica: crosta di pane e nocciola, mela e la sua buccia, legno di noce e matita, foglia di tabacco e radice di liquirizia.
Infine la sorsata è session, grazie alla corporatura e alla gradazione leggere (l’alcol non va oltre il 4.7%), alla bollicina viva ma dosata, a un andamento palatale snello in avvio e secco in chiusura, a una corrente d’amaro dosata ma nitida nel finale di bevuta. Pinta filologica e godibile.
Pale Ale di White Tree Brewing
Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: English Pale Ale
Colore: ambrato
Gradi alcolici: 4.7% vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 6-8 °C



