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Nuova collaborazione tra Brooklyn e Amarcord: nasce la Ama Bionda

Continua il connubio produttivo/distributivo fra gli americani della Brooklyn Brewery e gli italiani, di Apecchio, Amarcord. Dopo la Amarcord Special Reserve, arrivata in USA il 12 ottobre e lì commercializzata dalla rete distributiva di Brooklyn Brewery, è la volta di una nuova birra, nata ancora una volta dalla collaborazione fra Garrett Oliver, mastro birraio di Brooklyn Brewery, e il birrificio marchigiano.

Si chiama AMA Bionda, ed è stata pensata come una “birra artigianale da tavola” (come recita il claim) dallo stesso Garrett Oliver, autore anche di libri in materia. Con la testa negli Usa, ma con i piedi stabilmente in Italia, la AMA bionda è prodotta negli stabilimenti marchigiani di Amarcord, posti alle pendici del Monte Nerone, sfruttandone le sue acque particolarmente adatte per la produzione della birra. Non è nota la gradazione alcolica di questa birra, che si presume essere relativamente bassa, e non ce n’è ancora traccia sui siti di rating birrari nazionali e internazionali (micro birrifici.org, ratebeer, beeradvocate). Le uniche notizie ufficiali, assieme alle prime immagini, le fornisce il blog del birrificio americano (anche sul sito di Amarcord non ce n’è traccia), che la descrive come birra dal “carattere morbido ma complesso”, per la quale sono stati usati “malti aromatici”, tre diversi tipi di luppolo e miele di fiori d’arancio siciliano (come la Zagara di Barley, l’altra birra italiana per la quale si impiega miele d’arancio sardo). Questa birra verrà commercializzata in America direttamente da Brooklyn Brewery, e sarà la prima birra di un alinea di prodotti che annuncia ulteriori entrate. Non si hanno purtroppo notizie su di una sua eventuale diffusione anche in Italia.