Mezzasegale, la nuova collaboration brew firmata Montegioco e BiDù

collaboration brewNel cuore delle Valli del Giarolo, in quel di Montegioco (Alessandria), venerdì 17 agosto è andata in scena una collaborazione tra due birrai italiani di un certo spessore: Riccardo Franzosi (Birra Montegioco) e Beppe Vento (Bi-Du). È sempre divertente ed interessante assistere ad una collaboration brew, soprattutto se i protagonisti sono amici e decidono di fare una festa durante la cotta. L’idea parte da un incontro, dal desiderio di passare una giornata insieme e, già che ci sono, produrre birra a quattro mani, magari sperimentando con un cereale alternativo come la segale, protagonista di questa nuova birra.

Beppe arriva con un po’ di amici, un paio di fusti di birra e qualche chilo di luppolo, Riccardo apre le porte del birrificio e la festa, opss, la cotta, può iniziare. Qualche problemino di filtrazione, che allunga molto i tempi, ma il mosto ripaga per dolcezza e profumi fruttati. La segale è evidente e dona un profilo davvero interessante (1/3 segale, 2/3 pils, i cereali; magnum per amaro e mittelfruh per aroma, i luppoli vedi foto ricetta)

In birrificio il via vai è continuo, molti gli amici di Riccardo che passano per un saluto, bersi una birra, scambiare due chiacchiere. Altri si fermano, come Luca Montaldo, caseario e affinatore molto stimato (non solo) in zona, con le sue creazioni che, unite ai salami della dispensa del padrone di casa, fanno la felicità dei presenti. Ascoltare Beppe e Riccardo che discutono di cotte, luppoli e altre amenità, non ha prezzo e qualcosa di nuovo c’è sempre da imparare.

Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco

Il resto della cotta scivola via senza intoppi e al momento del raffreddamento, appena prima dell’inoculo, iniziamo a goderci il profumo della futura birra. Il fruttato è dominante, ma veramente accattivante. Riccardo inizia a rilassarsi: “poi andrà assaggiata, neh, ma se il profumo vuol dire qualcosa, questa sarà davvero buona: te digo yess!”. E poiché si tratta pur sempre di una “roba che per oltre il 90% è acqua”, il nome non può essere eccessivamente serio: si chiamerà Mezzasegale!