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Birra e calorie dichiarate: protesta il settore superalcolici

birra e whiskyValori nutrizionali e polemiche. A pochi giorni dall’annuncio delle possibile comparsa sulle confezioni di birra delle tabelle con ingredienti e contenuti alimentari specifici (calorie comprese) che ormai abitualmente accompagnano altri generi del ramo cibo e bevande, ecco la risposta, assai contrariata, proveniente dai produttori di superalcolici. Sulla sponda brassicola, lo ricordiamo, la svolta orientata alla tracciabilità – demandata peraltro alla scelta volontaria della singola azienda – è stata assunta e comunicata da parte di The Brewers of Europe (BoE), associazione continentale alla quale, in Italia, fa capo AssoBirra, sigla che vede, nei ruoli dei propri iscritti, non solo 8 marchi industriali (tra quelli propriamente nostrani e le filiali di multinazionali), ma anche una quarantina di realtà del settore micro (Il Borgo, Baladin, 32 Via dei Birrai e altre). Ebbene, chi dice “Non ci sto”, sono, come accennato, le imprese di un comparto affine, ma diverso (ben più alte le gradazioni): in particolare quelle rappresentate – come organizzazione di categoria – da spiritsEurope, organismo che conta tra le sue file nomi quali Bacardi-Martini, Campari, Pernod Ricard; e che esprime l’economia di un settore i cui numeri sono notevoli: 26mila miliardi di euro di fatturato sul solo mercato del vecchio continente, 32mila di tasse versate e 1 milione di lavoratori.

Ebbene, l’industria di distillati, liquori e compagnia eccepisce che proprio l’informazione sulle calorie (su 10 cl, abbiamo 46 Kcal per birre tra i 4.5 e il 5.5%, contro le 245 Kcal circa per i whisky) sia altamente fuorviante, perché paragona, facendo perno su una stessa quantità di liquido, due modi di bere che sono troppo diversi tra loro in ordine alla fruizione. Con parole diverse se quei cento millilitri sono una porzione scarsa di birra, corrisponderebbero a circa tre dosi di superalcolico (il massimo consigliato agli uomini e più del massimo per le donne). Insomma, il calcio d’inizio è stato scoccato: la partita è aperta e già accesissima.