Beer News dalla Lombardia: nuove birre, birrifici e locali

Sempre molto attiva la Lombardia per quanto riguarda le novità. Sul versante locali riportiamo una notizia che era già nell’aria da tempo: dal prossimo autunno Birrificio Italiano aprirà a Milano un locale di proprietà. Il luogo scelto è al numero 12 di via Ferrante Aporti, vicinissimo alla stazione centrale. L’offerta sarà basata sull’esperienza del locale di Lurago Marinone, che rimarrà regolarmente attivo, basandosi dunque sulle spine (12 più due hand pump) e bottiglie (nel comunicato si parla di una cantina in continua evoluzione)  e su una robusta e variegata offerta culinaria.

Birrificio Italiano prosegue quello che sembra un bene avviato trend nel mondo brassicolo italiano e non, che vede i birrifici puntare in maniera decisa sulla vendita diretta dei propri prodotti sia per una questione di immagine che economica. Milano così acquista un altro locale di qualità nonché un altro grande pezzo della storia brassicola artigianale italiana: il birrificio di Agostino Arioli infatti diventa il terzo dei “pionieri del 96” ad aprire in città, oltre a Lambrate (che gioca in casa) e Baladin.

Sempre a Milano Lambrate lancia una nuova serie chiamata SesantDì, birre dai “giorni contati”, 60 precisamente: prodotti da gustare all’apice del suo profumo e da far maturare il minimo necessario. La prima sarà una Double IPA prodotta con una sola tipologia di malto chiaro e diverse varietà di luppoli americani (Mosaic, Equinox, Chinook) utilizzati soprattutto in dry hopping. In questi giorni sempre nei locali Lambrate è apparsa la Robb De Matt, la Rye I.P.A del birrificio milanese, che, novità, è uscita in una scintillante versione in lattina che sarà festeggiata con un evento il 23 settembre nel pub di via Adelchi a Milano.

Dopo aver segnalato in primavera la nascita del locale Nix Beer di Pavia, torniamo a parlare di Nicola Grande, ex birraio di Etnia e publican del locale in questione, che a fine settembre a marchio Nix, farà uscire tre novità realizzate presso l’impianto di The Wall (VA) ispirate al Belgio, suo grande amore: una Double Wit (WitWit), una Triple (Malle) e una Blond (Xelles) le prime birre realizzate e disponibili sia in fusto che in bottiglia anche fuori dal locale.

Nuove etichette anche dal birrificio Porta Bruciata (Rodengo-Saiano BS) che dopo il successo della sua Orifiamma si cimenta con le IPA, precisamente con una session dal nome Dusky Bay #1773 di 4,2 % vol. caratterizzata dall’utilizzo di luppoli australiani ed americani, tra i quali prevalgono il Vic Secret ed il Mosaic che dispensano profumi di ananas, pompelmo e uva spina.

Il birrificio Rurale più che una nuova birra si inserisce nella carrellata delle segnalazioni per un restyling: disponibile a fine settembre la versione 2.0 dell’Emisfero Sud, che pur rimanendo una IPL, si schiarirà fino a divenire dorata, i gradi saliranno a 5.7% e i luppoli questa volta saranno australiani, Enigma e Vic.

Buone notizie per gli intolleranti al glutine. Da metà settembre saranno disponibili le birre del neonato birrificio Gritz con sede ad Ebrusco, in provincia di Brescia. Per ora saranno tre le birre in produzione, tutte certificate come gluten free da un laboratorio esterno: La pils della Graziella (bohemian pils), La Weiss della Barbara e La Belga della Danda (belgian strong amber ale). Anche nel nostro Paese la richiesta di birre senza glutine è in aumento e ci auguriamo che questa nuova apertura aiuti sempre più persone a godersi una birra artigianale senza problemi.