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Aces High del birrificio Lambrate

Quanto fa la somma di cinque birrifici di peso? Fa una gradazione di appena il quattro e otto per cento; ma incastonata in una bevuta che, quando a densità sensoriale, vale almeno un… Bravo, sette più! (citazione da  Cochi e Renato. I marchi protagonisti della collaborazione? Mahr’s Bräu (Germania), Moor (Inghilterra), Guineu (Catalogna), Kompaan (Olanda) e Lambrate come capofila. La bevuta in questione? Quella della Aces High, all’anagrafe una Pacific Rye Ipa (segale nell’impasto e luppoli australiani in ricetta) che si presenta, già, di aspetto invitante: ambrato di tinta aranciata, tessitura tersa, bella schiuma bianca. La positività dell’esperienza prosegue in olfazione: naso fresco, intrecciato di note fruttate (uva spina, litchi, melone bianco, nettarina, maracuja), agrumate (scorze rosse), tostate (la segale), erbacee d’inclinazione resinosa. E ugualmente appagante è il sorseggio: fluido, scorrevole quanto mai (portando l’assottigliamento del corpo audacemente al limite della tenute degli equilibri palatali), scandito da un imbocco neutro morbido e da un’incisiva progressione amaricante: destinata a culminare in un finale secco, pulito, piccantino (un pelo), dalla persistenza erboristica evocante la radice di liquirizia. Superpoker!

Aces High del birrificio Lambrate

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Pacific Rye Ipa
Colore: ambrato
Gradi alcolici: 4.8% alc.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C