√400 Saison del birrificio BFM

Estratta la gran parte del colore nel corso della lavorazione vitivinicola, l’ingrediente cardine cede pigmenti in quantità assai contenuta, tanto che il colore (opacizzato da diffuse velature e bordato da schiuma tanto esuberante in mescita quanto rapida nel rarefarsi) risulta corrispondere a un semplice dorato, per quanto carico e dai riflessi aranciati. Il naso, prevedibilmente, unisce alla matrice stilistica originaria (frutta a pasta bianca, pepe, fiori di sambuco), le cessioni del legno di elevazione (tocchi di vaniglia e tostature, venature di polpe a bacca rossa) e soprattutto gli apporti di un ambiente di affinamento tutt’altro che inerte: contributi lattico-citrici, acetici e brettati (pelliccia animale, fenoli di timbro medicinale, qualche incursione nel solvente). E’ il preludio a un palato guizzante (vivace la carbonazione, leggero il corpo, 6 i gradi alcolici) di taglio dolce-acido, la cui corsa (morbida in partenza, per farsi poi asciutta e infine secca) esclude argomenti di tipo amaricante, eccezion fatta per qualche moderata piega tannica, essa stessa di derivazione legnosa.
√400 Saison del birrificio BFM
Nazione: Svizzera
Fermentazione: alta
Stile: Sour Ale
Colore: dorato
Gradi Alcolici: 6% vol.
Bicchiere: calice a chiudere
Servizio: 9-10 °C




