Farrotto con ragù di maialino mantecato alla Rulles Triple,
funghi porcini, crema di zucca gialla e polvere di liquirizia
commento di Luca Gatteschi
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Ingredienti
Spesa per 4 persone:
20 cl birra La Rulles Triple
Per la crema di zucca: |
Brasserie Artisanale |
La birra
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Colore: Dorata Fermentazione: Alta Stile: Belgian ale - triple Gradi Alcolici: 8,3° vol. Bicchiere: Calice a chiudere Servizio: 10-12° |
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La ricetta
Fatevi disossare la spalla di maialino dal vostro macellaio.
Con le ossa, 1 costola di sedano, 1 carota e 1 cipolla fate un buon brodo, aggiustando di sale. Tagliate le restanti verdure a piccoli cubi e fate leggermente rosolare con olio extravergine d’oliva. Aggiungete il maialino e fate rosolare anch’esso, bagnate con vin santo e vino bianco; fate cuocere lentamente per 30 minuti, aggiungete i funghi porcini tagliati in piccoli cubi e lasciate cuocere ancora 10 minuti. Fate bollire insieme tutto quanto ancora 5 minuti.
Mettete in una casseruola di medie dimensioni 70 cl di brodo di maialino bollente e versatevi il farro lavato in precedenza. Abbassate il fuoco, coprite con un coperchio e fate sobbollire per circa 18 minuti. Aggiungete il ragù di maialino e fate cuocere finché il farrotto non si asciuga.
Togliete dal fuoco, aggiungete il parmigiano e 10 cl di olio extravergine d’oliva. Mantecate adesso con la Rulles Triple e fate riposare in caldo 2-3 minuti. |
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Fate cuocere la zucca gialla in forno a 150° C per circa 20 minuti. Tagliate lo scalogno in piccoli pezzi, fate imbiondire e aggiungete la zucca privata della buccia. Fate cuocere lentamente per 10 minuti con l’aggiunta di un poco di brodo di maialino. Passare il tutto al mixer e tenere in caldo.
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Presentazione:
mettete la passata di zucca sul piatto formando un cerchio; ponete il farrotto al centro e cospargete la crema che rimane intorno con polvere di liquirizia. |
![]() Commento
L’aspetto è accattivante, la base di crema di zucca crea un accostamento di colori che invita all’assaggio. Il farro anche ben cotto si mantiene elastico e croccante (cosa che non sempre riesce al riso), creando una base che sostiene senza difficoltà un maialino morbido e saporito. Sul finale emerge la birra, con un amarognolo delicato accompagnato da profumi di arancia e lievi sentori di miele. La crema di zucca inserisce note dolci nette ma non aggressive che si amalgamano perfettamente sia con la carne che con gli aromi della birra. Il porcino, compatto e saporito, aggiunge sensazioni eleganti e stimolanti ad un piatto di carattere ma estremamente equilibrato.
La birra scelta unisce un buon contenuto alcolico, necessario per sostenere una carne ricca e saporita, alla delicatezza di note luppolate e fruttate decise ed eleganti. I sentori di agrumi si sposano con l’arancia utilizzata nella preparazione della crema di zucca, con la quale si fondono anche le note mielate. Il bel finale luppolato pulisce la bocca preparando al prossimo boccone.
Buon divertimento e buon appetito!!
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La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
DegustaBirra 2008 è una rassegna, svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.