Rat Weizen del birrificio Montegioco

birra-Montegioco-RatweizenUn’avvenente signora di campagna: dal carattere dolce e rustico insieme (lati entrambi da trarre fuori, quando serve); soprattutto senza grilli per la testa. Concreta: consapevole del lavoro da fare, tutti i santi giorni, e concentrata su quello. Nel catalogo del Birrificio Montegioco (marchio della provincia alessandrina il cui nome ricalca quello della stessa località di nascita; e le cui redini sono tenute dalla salda mano del brewmaster Riccardo Franzosi), la Rat Weizen è uno tra i punti fermi della sezione che riunisce le produzioni classiche e fisse. Quel nucleo stabile di etichette la cui qualità sono magari messe inevitabilmente in ombra dalle tante (ed eccellenti) ricette più fantasiose sfornate dalla maison (Quarta Runa, TiBir, Garbagnina, Draco e via dicendo…); ma che invece garantiscono contenuti il cui standard non dovrebbe mai essere sottovalutato.

Prendiamo questa, nello specifico: non è (tanto per dirne una) che di Hefeweissbier, in Italia, se ne abbiano in circolo poi così tante, per le quali si possa constatare un livello di perizia e di gradevolezza come quelli qui espressi. Nel bicchiere della Rat – copiosamente invaso da massa liquida e fluente schiuma annessa – il frumento (maltato) “canta” nella pienezza di tutto il suo 30%: con un’effervescenza solleticante e garbata; con aromi di un fruttato dolce e asprigno insieme, di frutta appena matura (banana, cotogna) e di fenolico delicato (chiodo di garofano, ovviamente); con un sorso polposo ma non pastoso, sempre tenuto in vivacità dalla corrente acidulo-citrica del cereale-cardine. Alla fine? Palato pulito (sembra uno slogan pubblicitario) e pronti per un’altra bevuta.

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Rat Weizen del birrificio Montegioco

Fermentazione: Alta
Stile: Hefeweissbier
Colore: Dorato
Gradi Alcolici: 5,5
Bicchiere: Weizenbecker
Servizio: 10-12 °C