Nuovi birrifici e beerfirm: Lure, Brisa, Brusio, Inesistente
In costante espansione, il panorama dei marchi birrari nazionali ci offre come sempre l’opportunità di aprire nuove finestre su giovani realtà, tra beerfirm (molte, in linea con la tendenza di tutto il 2015) ed effettive microbrewery.
Tra gli impianti propr
ietari, lo scacchiere del Friuli Venezia Giulia vede al lavoro le sale cottura del marchio The Lure (la tentazione), dalle quali, a Fogliano Redipuglia (provincia di Gorizia), sotto la regia del capomastro Lorenzo Serroni, escono attualmente tre etichette nelle quali si evidenzia l’ispirazione musicale che corre in filigrana attraverso l’intero metodo di lavoro adottato: abbiamo infatti la Ludwig (Pilsner da 4.8% dedicata idealmente a Beethoven), la Bird (Smoked Porter da 6 gradi, che porta il nickname di Charlie Parker) e la Seattle (American Ipa da 5,6 gradi, omaggio a Kurt Kobain e alla città che dette i natali ai Nirvana). Tra le peculiarità dell’impresa, quella di essere un birrificio agricolo: che autocoltiva parte dell’orzo e del luppolo impiegati in produzione (nell’ottica della valorizzazione dell’intero territorio) e che ha abbracciato scelte orientate alla sostenibilità, ad esempio alimentandosi integralmente mediante installazioni fotovoltaiche.

Restiamo a settentrione: altra beerfirm a Milano, è Brusio, la cui filosofia (anche in questo caso) trae linfa da una passione parallela per la musica: in particolare per quella di Bruce Springsteen. Così, Stefano Tulli (titolare dell’impresa e ideatore delle ricette, alle spalle 5 anni da homebrewer) firma – affidandosi, per la birrificazione e il confezionamento, alla struttura di Licor Dei (Gessate, Milano) – due etichette: la Follia (quella, positiva, di tutti i sognatori, che anima la parabola esistenziale del Boss); e la Thunder Road (che ricalca il titolo di un famoso brano del grande rocker). Quanto alle caratteristiche, si tratta, rispettivamente di una Dunkelweizen (da 5.6 gradi) e di una American Ipa (da 4.5 e 52 Ibu); da sottolineare la raffinata eleganza di entrambe le etichette, in stile liberty. In cantiere altre tipologie; in prospettiva, l’obiettivo dell’autonomia produttiva: state sintonizzati.




