Little Fawn del birrificio The White Hag

Una Ipa davvero Session e decisamente poco incline alle esuberanze amaricanti che, spesso con qualche arroganza, sono tipiche della categoria. A firmare questa versione un poco più mansueta e conciliante del genere di riferimento è il marchio irlandese The White Hag, con sede Ballymote, nella contea di Sligo, realtà tra le più in vista nella new wave birraria dell’isola di smeraldo.

Brassata partendo da un impasto di solo ed esclusivo malto Pale, per proseguire con un protocollo di luppolatura imperniato attorno al protagonismo del Mosaic applicato in regime monovarietale, la Little Fawn (piccolo cerbiatto in italiano) si presenta, alla mescita, esibendo un luminoso colore paglierino carico, attraversato da una non più che lieve velatura e bordato da un consistente (nonché fitto e durevole) colletto di schiuma bianca. Attraverso le vaporosità della quale risalgono correnti odorose pennellate con pulizia di tratto: cereale fresco, panificato a breve cottura, accenni (scaldandosi) di miele chiaro, frutta matura (pesca e uva spina su tutto il resto), fiori (achillea, biancospino) e una robusta ventilazione erbacea. Insomma, una polifonia di freschezze che si ritrova al sorseggio, di discreta scorrevolezza, nonostante un avvio orientato a qualche rotondità, grazie a una prosecuzione che man mano trova invece snellezza, per chiudersi con un finale asciutto cui corrisponde l’apice di una curva amaricante a salire dalle tonalità, come detto, alquanto pacate. Sommate al tutto la corporatura medio-leggera, la carbonazione accattivante, la gradazione (per statuto stilistico) moderata (siamo sui 4.2) e avrete l’identikit di una bevuta davvero easy.

Little Fawn del birrificio The White Hag

Nazione: Irlanda
Fermentazione: alta
Stile: Session IPA
Colore: paglierino
Gradi alcolici: 4.2% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10 °C