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Lambeth del birrificio Ergo

Lievito selezionato da British Ale, malti battenti la bandiera dell’Union Jack, una luppolatura in aroma affidata  all’oriundo Styrian Golding (che, come sappiamo, è in realtà un trapianto di Fuggle in terra slovena). Questi, in estrema sintesi, i fondamentali della ricetta che sta a monte della Lambeth: interessante Best Bitter da 4 gradi recante le insegne de Ergo Brewery, marchio laziale con quartier generale a Latina.

E se tutto ciò sta a monte, cos’abbiamo a valle? Ma ovviamente l’assaggio. Il quale, introdotto da un biglietto da visita aderente ai parametri di genere (colore ramato chiaro, riflessi ambrati, sottile e proporzionata schiuma avorio), si sviluppa poi in una fase olfattiva nel corso della quale ugualmente incontriamo contenuti odorosi sostanzialmente canonici: biscotto; frutta secca (nocciola) e matura (mela); note fogliacee (tabacco, tè), legnose (matita) e rizomatose (tarassaco); accenni floreali (malva) e speziati (pepe). Il tutto a preparare una bevuta golosamente spedita: per merito di una corporatura leggera, di una carbonazione moderata, di un avvio rotondo e di una chiusura secca, la quale sancisce l’apice di una parabola amaricante tanto autorevole quanto sorvegliata. Another one, please!

Lambeth del birrificio Ergo


Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Best Bitter
Colore: ramato
Gradi alcolici: 4 vol.
Bicchiere: pinta
Temperatura di servizio: 9-10 °C