Birra e barbecue, un matrimonio perfetto!

grigliaDurante la stagione estiva, si risveglia dal letargo una specie interessante, l’Homo griglians, una particolare creatura che si nutre esclusivamente di alimenti (per lo più carne, ma anche pesci e vegetali) cotti su griglie roventi, sistemate all’aperto. Questo peculiare individuo, che durante il resto dell’anno si rifiuta di mettere mano ai fornelli, ritrova invece durante la bella stagione la volontà di provvedere al sostentamento del branco e non di rado ingaggia battaglie con i confratelli di specie, per ottenere la supremazia tramite l’indiscusso titolo di Miglior Grigliatore. Un ramo particolare di questa specie, l’Homo birrensis, non è da meno, ed anzi, grazie alle sue conoscenze superiori, è in grado di portare all’interno del sacro cerimoniale del barbecue (per gli iniziati, BBQ) le sue conoscenze, elevandolo ad un livello superiore e dando così vita ad un nuovo rito: il BEERBECUE.

Facezie a parte, la birra è effettivamente una compagna eccezionale per un buon BBQ, cui porta in dote tutta la gamma di aromi, speziature e freschezza di cui la grandissima varietà di birre esistenti dispone e che possono accompagnare, esaltare, contrastare ogni vivanda cotta sulla griglia. Le più tradizionali marinate (con olio, aglio e gli aromi più o meno classici, salvia, rosmarino, ginepro, alloro, …) trovano così un gusto nuovo e interessante impiegando la birra al posto del più consueto vino. In questo caso si può giocare sulle preferenze personali, pur sempre abbinando birre più intense a carni rosse e dal gusto più deciso e prodotti più delicati a carni bianche o pesce, giocando sulle diverse aromatizzazioni, il grado di amaro e di dolcezza, per ottenere gusti sempre nuovi e interessanti. Di seguito vi forniamo anche alcuni spunti da noi creati e testati per provare nuovi abbinamenti per le vostre grigliate. Le nostre ricette per un BBQ con la birra protagonista!
Arrosticini di pollo marinati alla birra
Arrosticini di pollo a cubetti piccoli marinati con succo di limone, pecorino, erbe aromatiche (prezzemolo, rosmarino, erba cipollina), sale affumicato e birra:  questa ricetta “chiama” una ale, fresca e beverina che sappia accompagnare ed assieme contrastare il gusto degli spiedini. Sul campo l’abbinamento con la blanche è risultato armonico e delicato, mentre una bitter ha enfatizzato le note agrumate della marinata, creando, anche come accompagnamento, un gusto più complesso e articolato.
Fagottini di manzo marinati alla birra con funghi
Per un grigliata raffinata, sono perfette delle fettine di manzo tagliate sottili (come per il carpaccio) da avvolgere attorno a pezzetto di Brie per creare dei fagottini, da marinare un’ora nella birra. I fagottini vanno poi alternati sugli spiedi con cappelle di funghi champignon e grigliati fino a far fondere leggermente il formaggio. In questo caso la birra deve saper duettare con la sapidità del formaggio e della carne di manzo scottata. Noi abbiamo provato con una belgian ale ambrata che ha contribuito ad esaltare il gusto del formaggio. Abbiamo anche “osato” con una oud bruin che ha donato un gusto più ricco, che ben flirtava con la carne. E se volete strafare… cappelle di funghi porcini al posto degli champignon!

Spiedini con salsa alla birra
spiedinoI classici spiedini diventano qualcosa di indimenticabile con una salsa simil-barbecue, ovviamente a base di birra. In un piccolo tegame dai bordi alti, rosolare ½ cipolla tritata e ½ pomodoro affettato in 1 cucchiaio d’olio extravergine, salare leggermente e, sfumare con 3 cucchiai di aceto di mele. Unire 2 cucchiai di miele d’acacia, 2 cucchiai di ketchup, 1 cucchiaino ciascuno di paprika (dolce, piccante o affumicata, a gusto), rosmarino, timo, basilico. Infine, versare 150 ml birra e cuocere fino ad ottenere una salsa densa. Passare con il passaverdure o frullare. Spalmare la salsa sugli spiedini, farli insaporire un’ora o due e grigliarli, spennellandoli ancora durante la cottura, usando un rametto di rosmarino. La birra (per la salsa ed in accompagnamento)? Perfetta un’american pale ale, anche dalla generosa luppolatura con le note fruttate ed erbacee ben in evidenza ad arricchire la ricca salsa di questi spiedini.
Spiedini di salsiccia e banana al curry
Ancora spiedini, questa volta con un abbinamento apparentemente azzardato, che si rivela invece alla degustazione di incredibile armonia, per stupire e far ricredere anche i più tradizionalisti. Sugli spiedi si alternano stavolta tocchetti di salsiccia e rondelle di banana (di circa un paio di cm di spessore), da spolverare poi generosamente con del curry dolce e marinare nella birra per almeno mezz’ora. Grigliare, spruzzando, al solito, con la marinata durante la cottura. Automaticamente, pensando alla banana e ad una birra non troppo amara, si sarebbe portati a scegliere una weizen, ma abbiamo preferito appaiare questi spiedini ad una saison, magari equilibrata e ben speziata. Con questo matrimonio la birra regge ed esalta perfettamente un piatto che, apparentemente semplice, si snoda tra sapidità, dolcezza e forte aromaticità.
Zucchine marinate alla birra
Le zucchine alla griglia sono un contorno classico per il bbq, noi vi suggeriamo di rinnovarle marinandole per 30 minuti con birra, pepe rosa in grani, aglio, olio e sale, prima di grigliarle. Abbiamo stappato una blanche, che si è rivelata un scelta perfetta, perché le note pepate e la scorza d’arancia amara hanno arricchito di profumi e sapori la marinata e le verdure. Da provare anche con una leggiadra pils.
Frutta grigliata alla birra
E come dessert? Niente di meglio che della frutta grigliata, sempre alla birra, naturalmente: alternare sugli spiedini tocchetti di ananas e di pesche noci piuttosto sode, disporli in un vassoio e cospargerli di zucchero di canna e di birra in stile porter. Grigliare fino ad ammorbidire e caramellare leggermente la frutta, spruzzando spesso con la marinata. Noi abbiamo utilizzato una porter piuttosto morbida che ha contribuito con le sue note elegantemente tostate ad enfatizzare la caramellatura della frutta una volta grigliata. Si può anche optare per un’imperial stout per un fine pasto ancora più carico d’emozioni.

    di Diletta Poggiali