Owens Illinois, nello stabilimento di Ottaviano il verde bottiglia è sempre più green

Fa rotta verso il Sud Italia la graduale conversione alla filosofia ecocompatibile in atto da parte di settori sempre più larghi dell’industria brassicola globale. Parliamo della Campania, in particolare della provincia di Napoli. A Ottaviano sorge uno stabilimento, di proprietà della multinazionale O-I (Owens Illinois), leader nel segmento del vetro cavo, i cui forni, accesi senza mai alcuna interruzione, sfornano ogni ora – grazie all’attività di 93 dipendenti – qualcosa come 50mila bottiglie, destinate a marchi quali Heineken, Peroni e Sab Miller. La produzione, a ciclo continuo, tocca quote annue di 320 milioni di esemplari, per una distribuzione i cui clienti sono disseminati sull’intero scenario globale.

Il sito è già considerato tra i migliori del nostro Paese, nel proprio comparto; e il gruppo titolare ha ora varato un ulteriore investimento, appunto nell’ottica del minor impatto ambientale: 6 milioni di euro, destinati a migliorare la tecnologia e dunque la sostenibilità del processo. In particolare l’operazione riguarda il lavoro del forno fusorio; e il passaggio, relativamente all’alimentazione delle macchine, dall’utilizzo di olio combustibile a quello di gas metano: per veicolare il quale si è reso necessario pensare a una conduttura, non essendocene a disposizione di già esistenti. Risultati? Nel 2014 le emissioni si sono ridotte in una misura che va dal 30 all’80 per cento.