Le Coq Imperial Extra Double Stout di Harveys

Harveys“Superclassico” del panorama birrario britannico e, in specie, della tipologia Imperial Stout, questa etichetta targata Harveys – ma recante il nome del produttore titolare della ricetta, la “Albert Le Coq” (secondo maggior birrificio estone, ubicato nella città universitaria di Tartu) – costituisce uno dei “paradigmi” per lo stile d’appartenenza. Preparata con una compagine di malti Pale, Amber, Brown e Black malts, cui vanno a far compagnia generose gettate di luppoli Fuggles e Goldings, viene messa in commercio con l’indicazione dell’anno di confezionamento (nello specifico di questa scheda d’assaggio si tratta di una bottiglia “Vintage 2003”): dà infatti il meglio di sé in progressione temporale e inizia a sviluppare le proprie complessità solo tra i sei e i dodici mesi di vita.

Alla mescita, si produce in una “colata” dalle profondità nere e impenetrabile, variegate da una sottilissima schiuma color bruno chiaro. Esplosiva nei toni caldi e sour insieme (fave di cacao, caffè, caramello bruciato, ribes nero e ossidazioni orientate al Porto), si espande, alle narici e al palato, con oleosa perentorietà, appena alleggerita da venature svigorite (splendidamente svigorite, sia chiaro) di effervescenza, svolgendo un percorso gustativo coerentemente compreso fra torrefazioni e vinosità liquorose). Persistenza? Da inchiostro indelebile: ed è un bene, perché il sorso è lussurioso, ma la taglia alcolica (9 gradi) consiglia prudenza. Assai.

imperial-extra-double-stout-275mlLe Coq Imperial Extra Double Stout di Harveys

Fermentazione: Alta
Stile: Imperial Russian Stout
Colore: Nero
Gradi Alcolici: 9% vol.
Bicchiere: Pinta
Servizio: 13-15°C

Articoli correlati