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Galway Bay Ale del birrificio Galway Bay

Galway, città portuale sulla costa occidentale della Repubblica d’Irlanda (77mila abitanti circa e una discreta fama come centro di pesca delle ostriche), è la piazza sulla quale opera, dal 2009, l’omonimo marchio Galway Bay, brewpub con in catalogo un ampio assortimento di varie e diverse ispirazioni stilistiche. In questo caso il riferimento è tradizionale; anzi, uno dei più tradizionali, ovvero quello delle Irish Red Ales, elemento che non a caso fa di questa in oggetto quella che possiamo eleggere al ruolo di etichetta bandiera della propria scuderia. Diciamo subito che, in realtà, la ricetta interpreta in modo personale il canovaccio  tipologico: la dorsale maltata si avvale degli apporti di Pale, Brown, Crystal e Monaco; mentre il protocollo di luppolatura (per un totale di 33 Ibu) prevede gettate di Northern Brewer (britannico), Bobek (sloveno) e Willamette (statunitense). Una progettazione che si concretizza nella cronaca d’assaggio con un colore rame intenso, trama visiva lievemente velata, ricca e tenace (oltre che fitta), corona di schiuma avorio; aromi attesi e ben declinati: biscotto, caramello, nocciola (tanta), un garbato e identitario terroso da radice (tarassaco), un quid di erbaceo a dipingere correnti olfattive di tipo prativo, boscoso; condotta gustativo-palatale dettata da una disinvoltura di beva cui concorrono la corporatura e la gradazione medio-leggera (4.2%), le rotonde fattezze morbide in avvio che poi volgono allo snello e all’asciutto in chiusura, la carbonazione sobria ma vitale, un’amaricatura garbata di matrice tostata e (di nuovo) erbacea.

Galway Bay Ale del birrificio Galway Bay

Nazionalità: Irlanda
Fermentazione: alta
Stile: Irish Red Ale
Colore: ramato
Gradi Alcolici: 4.2% vol.
Bicchiere: pinta
Servizio: 8-10° C