Birrificio Bondai

E’ il giorno di San Valentino del 2020 a bagnare l’esordio sulla scena craft friulana del marchio di Bondai, birrificio con annessa Taproom situato a Sutrio, in un bellissimo crocevia tra l’ingresso del borgo della cittadina in provincia di Udine e la strada di accesso alla famosa salita dello Zoncolan, all’interno di un vecchio mobilificio recuperato e adibito alle attività commerciali del luogo. Un progetto birrario che fonda le sue basi su di una passione familiare nel senso letterale del termine, quella di Luca Dalla Torre e Arianna Matiz. Trevigiano lui, trapiantato in Carnia per amore di lei, originaria invece di queste terre.
Tutto nasce nel 2006 con un viaggio in Australia, dove i due fanno il loro incontro con il mondo della birra artigianale: un seme che inizia a germogliare con il ritorno in Italia e le prime sperimentazioni di Luca nei meandri dell’hemebrewing a sfogare una curiosità produttiva che da quel momento non smette di crescere, affiancata nel tempo da studi di approfondimento e concorsi di categoria regionali e nazionali. La scintilla imprenditoriale scocca però dall’incontro con Gino Perissutti, anima e mente di Foglie d’Erba: la scoperta delle sue birre apre nuovi orizzonti nel panorama brassicolo di Luca e le visite al birrificio di Forni di Sopra lo invogliano a pensare in grande. Fino appunto al salto nel mondo deli impiatomuniti, in un periodo storico certamente non facile ma con una determinazione che sopperisce alle immancabili difficoltà iniziali.Il nome del birrificio, pur arrivando dalla famosa Bondi Beach di Sidney, ben si adatta anche all’intercalare friulano “bon dai” (come dire “tutto bene, non ci pensare”), mentre quelli scelti per le birre rimandano a citazioni o personaggi di pellicole particolarmente care al team friulano. Dal lato prettamente brassicolo le referenze, proposte nel formato lattina, seguono due regole auree: bevibilità ed equilibrio. Nessuna estremizzazione dunque, nessuna voglia di stupire a tutti i costi, ma l’idea di prodotti immediati e trasversali il cui imprinting stilistico – Luca si muove con medesima padronanza fra alte e basse fermentazioni – affianca all’universo anglofono richiami alla tradizione birraria continentale (e teutonica in particolare,  vedi Rauchbier, Weisse e German Pils). Pur con un apprezzamento da parte di pubblico e addetti al settore in crescita esponenziale Bondai è come detto ancora un piccolo birrificio a carattere familiare, con Luca e Arianna impegnati in prima linea rispettivamente nel lato produttivo e in quello comunicativo e gestionale. La produzione annua è assestata sui 250 ettolitri circa, la maggior parte dei quali alimenta le spine della Taproom annessa al birrificio.

 

Info e contatti

Bondai
Viale Val Calda 1
Sutrio (UD)
Tel. 347.2367680
info@birrificiobondai.it
birrificiobondai.it



Dati birrificio

Anno di fondazione:. 2020
Capacità prioduttiva: 5 hl
Capacità cantina: 45 hl
Produzione annua: 250 hl
Birraio: Luca Dalla Torre
Soci: Arianna Matiz
Taproom: sì

 


Le birre degustate del birrificio Bondai: