Ti sarà inviata una password tramite email.

Libri, blog, siti dedicati all’homebrewing

La birra casalinga é un fenomeno in crescita nel nostro paese ma ancora le fonti in lingua italiana sono veramente poche. Al contrario, nel mondo anglosassone, esiste una datata tradizione di homebrewing e quindi molti libri e siti internet. Riportiamo di seguito una bibliografia essenziale e una selezione di siti e blog dove trovare informazioni, ricette e guide.

Libri in italiano dedicati all’homebrewing

Coltiva i tuoi ingredienti per la birra (traduzione di Homebrewer’s Garden) di Joe e Dennis Fisher

L’Acqua (traduzione italiana di Water) di John Palmer e Colin Kaminski

Il Malto (traduzione italiana di Malt) di John Mallet

Il Luppolo (traduzione italiana di For the Love of Hops) di Stan Hieronymus

Il Libro della Birra di Tim Hampson

Il Lievito (traduzione italiana di Yeast) di Chris White, Jamil Zainasheff

La tua birra fatta in casa di Davide Bertinotti, Massimo Faraggi

Progettare Grandi Birre di Ray Daniels

Le Tue Birre Fatte in Casa – Ricette per tutti gli stili di Davide Bertinotti, Massimo Faraggi

Birra. Fare & gustare di Daniele Fajner, Mirco Marconi

La birra fatta in casa di Nicola Fiotti

 

Libri in inglese dedicati all’homebrewing

The complete joy of Homebrewing – Papazian
“Bello, dinamico, facile a leggersi, pieno di suggerimenti legati all’esperienza, tecnico quel poco che é necessario. Copre, con uguale approfondimento, tutti i processi dal kit all’ “all grain”. Un po’ ridicolo nelle foto ed illustrazioni. (C.M.)”

Homebrewing Guide – Dave Miller
“Tecnicissimo, pesante, difficile da leggere, organizzato in modo non lineare ma molto completo ed esaustivo. Da leggere solo se si hanno basi solide ed idee già chiare, buono per approfondire. (C.M.)”. “Passa per una vera e propria bibbia. (M.B.)”

Home Brewing – Wheeler
“E’ il manuale “ufficiale” del CAMRA. Forse non é proprio il libro “definitivo” sull’homebrewing come recita la copertina, ma é il testo fondamentale sulla tecnica birraria da un’ottica inglese. Più affidabile e completo sull’all grain che sulla birra da estratto. (M.)”

Brew Classic European Beer at Home – Wheeler, Protz
“Tecnicamente succinto ma chiaro. Non approfondisce molto ma fornisce sempre i basics per operare. Molta pratica e poca teoria. Una vera miniera di ricette bene assortite.(C.M.)”

Brew Your Own British Real Ale Beer at Home – Wheeler, Protz
“La parte descrittiva dei componenti e del processo mi pare inferiore rispetto al manuale sulle birre europee (che é uscito 3 anni prima). Anche questo e’una miniera di ricette (ma solo di birre inglesi) (C.M.)”. “Il fatto é che per la parte sul procedimento é molto sintetica, perché riprende “Home Brewing” che é per l’appunto il manuale più esteso. I due libri sono complementari. (M.B.)”

Belgian ale Classic Beer Style Series
“Una quindicina di ricette più descrizione, storia e tipologie di birre belghe. Quindi non solo un libro tecnico, ma anche di ‘conoscenza’. (M.B.)”

Designing Great Beers – Ray Daniels
“Anche questo un librone. Proprio un Manuale di istruzioni, come piace agli americani, con tanti dati, tabelle, quantità. Da seguire passo passo. Al contrario dei libri europei (tipo CAMRA) che sono più da ‘lettura’ (M.B.)”

Small Scale Brewing. Finlandese – Ikka Sysila
“Delizioso! Meno voluminoso dei precedenti, ma tecnico, e spiegato in maniera estremamente agevole. Pochissime ricette, ma veramente prezioso per una profonda comprensione della tecnologia. Una bella panoramica fotografica di birrerie artigianali e casalinghe. (M.B.)”

Principals of brewing science – George Fix
“Questo é proprio un libro (non grosso) di scienza. Spiega passo per passo tutta la chimica e le trasformazioni della brassazione. Molto chiaro ma richiede applicazione.(M.B.)”. Dello stesso autore: Analysis of brewing technique

Technology Brewing and Malting – Kunze
“Il libro di testo dell’istituto VLB di Berlino. Costoso. Naturalmente molto completo, ma più indirizzato alla tecnica industriale che non al “brewing” artigianale. Men che meno all’Homebrewing. (M.B.)”

Homebrewing Vol. I – Al Korzonas
“Scritto da un “guru” dell’homebrewing USA, é un libro veramente notevole soprattutto per la sua enciclopedicità: ogni attrezzatura, aspetto tecnico, ingrediente (qualsiasi tipo, di qualsiasi fornitore presente sul mercato) é descritto minuziosamente. La sezione sui difetti e possibili cause é forse 10 volte più estesa che in altri libri.  Parla solo birre da estratto ma é utile anche per l’all-grain. Un secondo volume sull’all-grain era previsto ma probabilmente tarderà parecchio.” (M.)

I siti italiani dedicati all’homebrewing

FERMENTO BIRRA
Se ci stai leggendo significa che sei nel posto giusto 🙂 . Fermento Birra ospita sul proprio network post e guide dedicate completamente a chi vuole farsi la birra in casa.
fermentobirra.com

BREWING BAD
Il blog dell’homebrewer Francesco Antonelli è pulito e piacevole graficamente, spesso aggiornato, ambizioso, in un certo senso in Italia sta diventando l’equivalente homebrew di ciò che è Cronache di Birra. Partito come diario e collezione di ricette di neo-homebrewer, oggi è più rivolto alla comunicazione, alla recensioni di libri, alla discussione e al confronto di tecniche di produzione, sempre con uno stile accattivante, idee chiare e spesso condivisibili.
brewingbad.com

I migliori siti stranieri dedicati all’homebrewing

Boak & Bailey’s
Jessica Boak e Ray Bailey affrontano in profondità le tematiche della vita da pub e dell’evoluzione nel tempo della scena birraria britannica, con minuzia e sagacia. Eletto blog birrario dell’anno nel 2014, qui si possono trovare disquisizioni ontologiche sulla terminologia, spunti storici sugli stili così come ricostruzioni del passato di storici pub, di pub crawl e della vita dell’associazione inglese del CAMRA attraverso molte sue battaglie. Semplici, pragmatici ma anche imperturbabili nelle proprie opinioni.
boakandbailey.com

Dutch Beer Pages
Essenziale e diretto, l’anonimo blogger olandese racconta in inglese tutte le novità del mondo birrario recentemente rinato dei Paesi Bassi, non solo descrivendo storie ed assaggi dei singoli birrifici e festival dedicati, ma anche curando nel dettaglio alcune mappe dove è facile individuare geograficamente locali e siti di birrifici, divagando di tanto in tanto con qualche considerazione personale sull’evolversi dei fatti. Insomma, un nuovo faro sulle coste del Mar del Nord.
dutchbeerpages.com

Shut up about Barclay Perkins
Lo stile di Ron Pattinson è molto personale, a volte anche oltre le “netiquette”. Molto spesso i post partono dalla trascrizione e dall’analisi di vecchie ricette di birre inglesi ormai scomparse, utili a ricostruire il profilo dei prodotti di un tempo e confrontarli con quelli attuali. Non mancano informali racconti di viaggi birrari in giro per il mondo, che fanno da spunto per dissertazioni di carattere storico, spesso utili per comprendere l’evoluzione dei gusti nel tempo, fino ai giorni nostri.
barclayperkins.blogspot.com

Larsblog
I temi che affronta sono alquanto comuni, ma qui le geografie cambiano e destano sorpresa perfino nei lettori più navigati. Il blogger norvegese Lars Marius Garshol non solo descrive a suo modo le inaspettate esperienze di beer hunting attraverso insospettabili ed isolate fattorie scandinave, ma si spinge fino alla scena baltica per raccontare stili ed usanze di birre in procinto di scomparire, allargando così il concetto delle farmhouse ale ben oltre i confini belgi.
garshol.pivo.no/blog

Pivní Filosof
Argentino trapiantato a Praga da un decennio, Max Bahnson racconta tutto quello che ruota intorno alla birra in Repubblica Ceca e nei dintorni mitteleuropei, esplorati nel profondo con numerose scorribande da cui trae notevoli spunti sul rapporto tra la birra ed i cechi, i più accaniti bevitori al mondo. Eroico il suo impegno nello scrivere ogni post sia in inglese che in spagnolo e nel descrivere nei dettagli luoghi, persone e dialoghi durante i suoi spostamenti, rurali ed urbani.
pivni-filosof.com

Zhytophile
La birra nel Regno Unito non ha segreti per Martyn Cornell, profondo conoscitore e studioso degli stili, delle loro differenze nel passato e nel presente e dei risvolti sociologici del pub. Non c’è arcano che non riesca a svelare, dalla storia delle India Pale Ale alle origini di Porter e Stout fino ai più recenti sviluppi del mercato mondiale, con grande rigore, tra fonti inconfutabili ed esempi pratici. Il linguaggio è diretto, i suoi post hanno una frequenza appena mensile ma meritano: leggendoli si allargano le spalle della propria cultura.
zythophile.co.uk

Belgian Smaak
Nel panorama dei blog di informazione belgi, spesso vicini più ai grandi birrifici che al sottobosco dei piccoli produttori, sembra distinguersi per il taglio immediato, ma senza troppe ovvietà, con cui l’irlandese Breandán Kearney confeziona i post, i report sui festival e gli excursus sulla storia di alcuni birrifici, con qualche deviazione verso la scena estera e con opinioni sui fatti del mercato. Insolito ed interessante lo spazio dedicato al cioccolato, visto come altra eccellenza belga e raccontato dalla compagna Elisa Depypere.
belgiansmaak.com

Beervana
Negli States fioccano canali video di rating, forum di homebrewing e magazine delle principali associazioni, e spesso sono quelli dei birrifici i blog più aggiornati e seguiti. Tra le poche eccezioni c’è quello di Jeff Alworth, partito come blog dedicato alla birra nel suo Oregon e poi sempre più incentrato sull’osservare e commentare il successo delle birre americane, le tattiche delle multinazionali per contrastarle e le dinamiche di distribuzione e di offerta nei pub statunitensi, con un occhio rivolto anche verso quello che accade nel Vecchio Continente.
beervana.blogspot.com

Drink Drank
Appassionato di birra a tutto tondo, con lo sguardo fisso verso lo stato dell’arte della birra americana, tra i tanti temi trattati Craig Gravina porta nel cuore quello delle Albany Ale, uno stile americano molto diffuso circa due secoli fa che attraverso ricerche storiche, analisi economiche e sociali cerca di risollevare dall’oblio del tempo ricostruendone la centralità. Senz’altro una sfida importante, che però non lo distrae dallo scenario presente, sempre accuratamente decifrato.
drinkdrank1.com

Stonch’s
Un amante di entrambi i lati del bancone, Jeffrey Bell parte con un blog 8 anni fa, ci prende gusto, si addentra ed arriva a rilevare prima il Gunmakers Arms e poi il Finborough Arms, pub londinesi che risolleva e poi lascia per seguire altre sfide. Approfondisce l’arte del publican e la racconta nonostante qualche lunga pausa temporale, ma continua tuttora il suo percorso nel mondo della birra attraverso un viaggio dietro l’altro, raccontando in maniera sintetica e personale le proprie esperienze, sempre attento a quel che succede in UK.
stonch.blogspot.co.uk

 

Programmi computer

Per la realizzazione di ricette, o solo per calcolare la densità o IBU sono reperibili su internet in svariati siti. Molti programmi possono essere trovati nella sezione software del sito The Brewery. In ambiente Windows la scelta é ampia, ma si finisce per utilizzare i 2 più gettonati:

Suds ’97
La versione completa può essere scaricata qui. E’ un programma abbastanza completo, semplice da usare, senza troppi fronzoli. Permette di formulare ricette con estratti, mash parziale e all grain. Gli all-grainer troveranno un po’ limitate le funzioni di calcolo delle infusioni. Unità di misura metriche o US. Per il calcolo delle IBU permette di selezionare le formule utilizzate (Rager, Garetz o Tinseth). I parametri di stile sono basati sulle categorie AHA, e possono essere editati manualmente.

Promash
Sul sito é disponibile una Evaluation version, con una serie di limitazioni (creazione e/o modifica di 3 ricette, salvataggio di 9 sessioni di birrificazione, stampa disabilitata). Molto completo, direi quasi “professionale” (é adottato da molte micro-breweries USA), con una quantità di settaggi per adattarlo alle proprie preferenze e attrezzature e pertanto richiede una buona conoscenza tecnica. Permette di formulare ricette con estratti e mash parziale, pur essendo decisamente orientato verso l’allgrain. Comprende moduli di calcolo per la carbonazione, il trattamento dell’acqua, lo sparge, la correzione del densimetro, le diluizioni, le perdite di AA% dei luppoli e chi più ne ha più ne metta. Può essere predisposto per l’uso di unità metriche o US. I database degli stili (BJCP o AHA) e degli ingredienti sono modificabili, esportabili ed importabili. Ricette e sessioni sono registrabili separatamente anche come file ASCII. Si possono selezionare le formule per il calcolo delle IBU e del colore SRM.
Bir-mania
Scaricabile da Hobbybirra. E’ stato sviluppato con Access 2000. Il programma ad oggi é in grado di memorizzare le ricette (principalmente basate su estratto di malto) ed il proprio processo produttivo, stimandone l’IBU, prevedendone l’OG, calcolando gradi alcoolici, percentuale alcoolica e attenuazione. Una pratica utility gestisce la conversione tra i tipi di malto memorizzati. Per ogni ricetta viene gestita la scheda di degustazione. Bir-mania prevede oltre alla stampa delle ricette, la gestione di stampa delle etichette per bottiglie. C’é una sezione dedicata agli appunti copia-incolla di ogni genere. Nel programma é anche memorizzato un database di birre prodotte e commercializzate in tutto il mondo (principalmente sono quelle scaricate dal sito di Max Faraggi) modificabile e aggiornabile.
GtkBrew suite
Scaricabile da roybeer.com. Programma in ambiente LINUX, GtkBrew suite é un insieme di programmi per l’homebrewer che permette di archiviare le proprie ricette, di calcolare parametri utili quali la gradazione alcoolica e le IBU, di accedere ad un database di ingredienti.

<<                             INDICE                              >>