Birrificio La Casa Di Cura

Nella scia di quella corrente di pensiero (e di comunicazione), dal sapore veracemente goliardico, che designa le mescite come le farmacie dei sani, ecco il vivace crogiolo artigianale abruzzese porre sulla scena, dal 2013, un birrificio che viene alla luce, a Cornaleto (in provincia di Teramo) battezzando sé stesso come la… Casa di Cura.

Promotore dell’operazione un quartetto di personaggi uniti dalla passione per i valori alimentari e per le sperimentazioni: Luigi Recchiuti (titolare e manovratore, a Notaresco, degli impianti del marchio Opperbacco), Alfredo Giugno (cui sarà affidata la regia della sala cottura) e Loreto Lamolinara (proprietario di un’azienda di distribuzione nel settore craft beer), Tonino Ventilii, quest’ultimo proprietario, a Senarica, di un laboratorio nel quale, in passato, si preparavano confetture di frutta; e che diventerà la sede del nuovo stabilimento.

Uno stabilimento volutamente micro (6 ettolitri la capacità di mashing, 400 ettolitri il volume annualmente sfornato, interamente ad alta fermentazione12) per una realtà consacrata, appunto, alla valorizzazione della fantasia nel produrre e alla realizzazione di “cammei brassicoli”: come la TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), un’American Ipa la cui ricetta cambia ogni volta, pur attenendosi a un canovaccio di base che prevede l’utilizzo di un solo tipo di malto, di una sola varietà di luppolo e di un solo ingrediente guest star (mele, aghi d’abete, erba cedrina…). Tra i privilegi dell’ubicazione (a 630 metri, in pieno Appennino abruzzese), anche la disponibilità di sorgenti d’acqua del Parco Naziole dei Monti della Laga.

Informazioni e contatti

Frazione Senarica – 64043, Crognaleto (TE)
3288977652
info@birrificiolacasadicura.com
www.birrificiolacasadicura.it

Dati di produzione

Anno di fondazione: 2013
Produzione annua: 500 hl
Sala cotte: 6 hl
Cantina: 60 hl

Le birre del birrificio La Casa di Cura degustate: