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Birrificio Azienda agricola Casagori

Adagiato sulle dolci colline della Val d’Orcia nei pressi di Pienza, il birrificio dell’Azienda Agricola Casagori fa parte di un progetto nato nel 2015 ad opera di Matteo Gori che a 24 anni con un diploma da geometra in tasca, decide di lasciare Prato e cambiare vita diventando agricoltore. L’azienda dispone di 28 ettari da curare – rigorosamente  senza uso di diserbanti – di cui 4 di vigna, 3 di bosco e 20 di seminativi che vengono coltivati a frumento, segale e farro per fare farine e pasta, ma anche orzo distico certificato biologico da maltare, oltre a un frutteto, un uliveto e un piccolo luppoleto dove si arrampicano piante di cascade, magnum e perle. Importante anche la cura dedicata agli animali: pecore di razza Suffolk, galline, oche, anatre, api, una vacca alpina da latte e caprette tibetane. La produzione vinicola si avvale di una cantina sotterranea fatta costruire in tufo e legno e sala di degustazione annessa, destinata all’affinamento del vino biologico e biodinamico. Tornando al racconto birrario, la passione nasce prima del trasferimento: Matteo la faceva in casa con un un piccolo impianto da 50 litri, e già al tempo prediligeva le sour. Il birrificio è un piccolo spazio amplificato dalle vetrate che aprono sul panorama, dove trova posto un impianto da 400l e due fermentatori da 550l. Un birrificio in formato mignon che ufficialmente prende avvio a luglio 2020, lasciando alle spalle l’esperienza da beer-firm che ha portato Matteo a produrre da due colleghi vicini: prima da Brasseria della Fonte e poi da La Diana. Ma la grandezza non è importante qui, tutto è commisurato ai volumi che nel 2019 si sono assestati a 150hl, e che per dichiarata volontà non supereranno mai i 400hl. Anche perché le cose da fare non mancano in una realtà di questo tipo ancora oggi portata avanti in pratica da una persona sola, e in un’agenda sempre piena la voce “produzione birra” trova posto soltanto nei mesi tra novembre e marzo. In pratica un ritorno ai tempi produttivi delle vecchie Farmhouse, quando il calendario erano deciso dalla natura e dagli impegni nei campi. Le botti che accolgono le versioni sour, 4 barrique da 225 e 3 tonneaux da 350, sono posizionate sotto la casa padronale, ed è qui che avvengono la fermentazioni spontanee per almeno 45 giorni avviate con una madre recuperata ogni volta dalla botte svuotata, e dove finiscono eventuali aromatizzazioni e inserimenti di frutta, uva compresa. La gamma prevede anche birre non spontanee soprattutto Saison come la Farmhouse Libellula, realizzata con aggiunte di frumento e segale (5%) a spezzare un malto pale realizzato con il proprio orzo che si fa notare con la sua pienezza e la nota di miele chiaro, e caratterizzata da esteri puliti e netti dati dal lievito french saison fatto lavorare in maniera disciplinata. Tra le varie farmhouse con passaggio in botte spicca la Old Style, saison di 6,8° alc. con aggiunta di frumento e un tocco di segale che effettua la fermentazione primaria e la maturazione di 6 mesi in tonneaux di rovere francese. Ovviamente producendo vino non poteva mancare una IGA, realizzata curiosamente con il grappolo intero che finisce direttamente dalla vigna alla botte, senza diraspare. Molto territoriale anche la Sbucciami, una belgian dark ale color mogano di 7,5° alc. aromatizzata con mele bio, foglie di biancospino, anice e fiori di arancio.

 

Informazioni e contatti

Podere Fraternita 72
53026 – Pienza (Siena)
Cell. +39 346 6646513
email: info@agricolacasagori.it

Dati di produzione

Anno di fondazione: 2015
Produzione annua: 150hl
Sala cotte: 4hl
Cantina: 4 barrique da 225l e 3 tonneaux da 350l