I produttori di Lambic e Gueuze in Belgio

Occorre fare un po’ di ordine tra i vari superstiti di questo miracoloso e ancestrale mondo, e vedere chi sono, perché sono rimasti davvero in pochi, i produttori e gli assemblatori di Lambic e Gueuze. Il crollo infatti è stato progressivo, tra la fine del XIX secolo e il secondo dopoguerra, e il prodotto ha rischiato l’estinzione. Per fortuna oggi il lambic è fuori pericolo, ma nonostante la ripresa, i produttori autentici rimangono un pugno di appassionati tenaci e combattivi.

Cantillon
L’unico produttore di Lambic a tenere alta la bandiera di questo orgoglio brassicolo belga a Bruxelles. Tutto ebbe inizio il 12 settembre 1900 quando Paul e Marie Cantillon inaugurano ad Anderlecht, nei pressi della stazione di Bruxelles-Midi, la loro attività di assemblatori di Lambic. Nel 1968 il birrificio, come chiunque al tempo producesse fermentazione spontanea, finì sull’orlo del fallimento, ma la passione di Jean-Pierre Van Roy, marito di Claude Cantillon, spinse lentamente il birrificio fuori dalla crisi senza cedere a compromessi produttivi e nel 1978 venne fondato il Museo de la Geuze, attualmente una delle attrazioni più visitate di Bruxelles. Il birrificio Cantillon divenne ben presto il baluardo del Lambic tradizionale, merito di una filosofia produttiva rigorosa, legata alla storia e al glorioso passato del Lambic, rispettosa di una produzione attiva solo nel periodo freddo, e priva di additivi e sciroppi.

3 Fonteinen
Come molte brasserie dedite al lambic, la storia di Drie Fonteinen inizia molto prima della fondazione ufficiale che risale al 1883 quando Jacobus Vanderlinden e sua moglie aprirono una locanda a Beersel. Nel 1961, Gaston Debelder, insieme a sua moglie Raymonde, acquistarono l’edificio e traghettarono l’attività negli anni bui. Oggi al timone troviamo il grandissimo assemblatore Armand Debelder, figlio dell’indimenticabile Gaston. L’azienda, per la seconda volta nella sua breve storia, è tornata a produrre il Lambic direttamente. Armand è un baluardo della tradizione e ora che ha trovato sicurezza economica grazie a dei soci che sono entrati con capitale e forza lavoro, dando continuità all’azienda, sta finalmente mostrandosi maggiormente critico nei confronti di chi tradizionale non è.

Girardin
Piccolo birrificio a conduzione familiare situato nel villaggio di Sint-Ulriks-Kapelle, a pochi chilometri dal centro di Bruxelles. La birreria, fondata nel 1882 è un punto di riferimento ed è uno dei produttori più tradizionali di Lambic, spesso sottovalutato e dimenticato (anche perché raramente qualcuno è riuscito ha visitare l’impianto). Girardin fornisce mosto a vari blender tra cui De Cam e Hanssens, e 3 Fonteinen, e proprio Armand Debelder lo ha definito lo Chateau d’Yquem dei produttori di Lambic. Le sue Gueuze e Kriek sono inconfondibili.

Brouwerij Boon
Anche se il filo che collega la Brouwerij Boon al mondo della birra risale al XVII secolo, la storia come produttore inizia ufficialmente nel 1978 quando il fondatore e l’attuale proprietario Frank Boon acquistano la birreria De Vits, una volta che René De Vits e sua sorella Jeanne decisero di ritirarsi. Frank Boon è ancora alla guida, benché l’azienda sia stata salvata da Palm, che ne deteneva una quota molto importante, attorno al 50%. Quando Bavaria acquisì il gruppo Palm (Rodenbach compresa), Boon riuscì a spostare le quote di Palm alla società finanziaria che fino ad allora aveva controllato Palm, restando una brasserie belga, ma comunque non indipendente. Boon è un produttore di Lambic contraddittorio, che affianca prodotti lontani dalla tradizione a bottiglie più autentiche e apprezzate. Grande nemico della gueuze in fusto, nel chiuso del suo birrificio produce tutto l’anno, usando sistemi di refrigerazione.

Brouwerij De Troch
La storia di De Troch risale al 1820, quando Joannes Franciscus De Troch inaugurò la sua birreria all’interno dell’azienda agricola. Negli anni critici la filosofia produttiva si è dovuta piegare alla richiesta di un prodotto più edulcorato. Oggi, arrivati alla settima generazione non mancano i prodotti autentici, con ancora però qualche concessione di troppo a qualche sciroppo di frutta esotica.

Lindemans
Lindemans è un birrificio storico, portato avanti dalla stessa famiglia da sette generazioni che produce e rifornisce molti blender in zona. La prima cotta pare sia avvenuta nel lontano 1809 e il successo da allora fu tale che la famiglia ben presto interruppe l’attività agricola per concentrarsi esclusivamente sulla produzione di lambic, gueuze e kriek. Negli anni 70, quando molti blender chiudevano le porte, l’azienda cominciò a realizzare versioni dolcificate e non ossequiose dei dettami produttivi tradizionali. Oggi è un colosso, che produce tutto l’anno Lambic usando in maniera disinvolta i refrigeratori e sciroppi di varie origini per ammorbidire le sensazioni sul palato del grande pubblico. Produce tuttora un Lambic di qualità per gli assemblatori.

Timmermans
Il birrificio risale al 1692 quando venne acquistata un’azienda agricola accanto alla chiesa di Sint-Pieter, nella città di Itterbeek ad ovest di Bruxelles. Il nome di Timmermans si è associato alla birreria nel 1911 quando Gerard Frans Timmermans sposò la figlia più giovane di Paul Josef Walravens, proprietario della birreria (allora chiamata Het Molleken). Fa capo al gruppo Martin’s, produce tutto l’anno e usa sciroppi in modo abbastanza disinvolto. Negli ultimi tempi sta tentando di rientrare nelle grazie dei veri appassionati di Gueuze e Lambic, riproponendo una oude gueuze e una oude kriek.

Belle-Vue
Per motivi storici, perché oramai veramente lontana dalla tradizione del Lambic, segnaliamo anche la brasserie Belle-Vue, birrificio di proprietà di ABInBev fondata nel 1913 e situato a Sint-Pieters-Leeuw, appena fuori da Bruxelles. Da molto tempo non produce più lambic o gueuze tradizionali (l’ultimo tentativo era stato fatto con la Belle-Vue Sélection Lambic rilasciata nel 1999), ma solo prodotti sciroppati.

Mort Subite
Mort Subite è un marchio di proprietà del colosso Heineken dal 2007, situato a Kobbegem, a nord-ovest di Bruxelles. Oggi è un’industria che si è allontanata molto dalla tradizione, con prodotti semplici e spesso marcati dall’uso di sciroppi per rendere ancora più appetibile ogni referenza a un mercato di massa.

 

Hanssens
Tradizionale assemblatore con sede a Dworp (Tourneppe), fin dal 1896 quando fu fondata da Bartholomé Hanssens. In tempi recenti Jean Hanssens ha continuato a realizzare gueuze fino al 1997, attività proseguita, seppur non a tempo pieno dalla figlia Sidy e dal marito John, arrivando così alla quarta generazione. Oggi Hanssens realizza un prodotto 100% autentico, un poco altalenante, ma in decisa crescita negli ultimi anni, complice probabilmente il cambio di molte botti.

 

De Cam Geuzestekerij
Fondata dal mitico Willem van Herremweghen nel 1997 a Gooik da Willem van Herreweghen, al tempo direttore di produzione alla Palm, insieme al sostegno di Armand Debelder, Frank Boon e del sindaco di Gooik. De Cam è attualmente ospitata in quella che era un’antica fabbrica di birra risalente all’inizio del XVIII secolo e oggi è guidata dal degno erede Karel Goddeau che assembla ottime gueuze partendo dal lambic di Boon, Girardin e Lindemans.


Geuzerie Tilquin
Fondata da Pierre Tilquin, con passato lavorativo in 3 Fonteinen e Cantillon, all’inizio del 2009, la Gueuzerie ha sede a Bierghes, un comune di Rebecq, 30 chilometri a sud-ovest di Bruxelles, per qualche metro al di fuori della piccola provincia, ma comunque accettata in HORAL. Tilquin lavora in maniera tradizionale partendo da lambic autentici invecchiati nella propria cantina (fino a tre anni) con provenienza Boon, Lindemans, Girardin e, caso unico, Cantillon.

Oud Beersel
Beersel è un piccolo paese che ospita alcuni dei produttori di lambic tradizionali ancora in attività. Uno di questi è Oud Beersel, birrificio fondato nel 1882, chiuso nel 2003 dopo quattro generazioni di gestione da parte della stessa famiglia e coraggiosamente rilanciato da due amici nel 2005, Gert Christiaens e Roland De Bus (quest’ultimo si è defilato nel 2007). Le gueuze di Oud Beersel vengono preparate partendo dai lambic di Boon sulla base di vecchie ricette della famiglia Vandervelden invecchiati nelle proprie botti e poi blendati.



Bokkereyder
Sul lato dei blenders è l’ultimo nato (2013) con sede a Hasselt, più vicino a Mastricht che a Bruxelles. Assemblatore di Lambic e Farmhouse Saison, rilascia prodotti che richiamano le più tradizionali Saison dei tempi che furono, con segni evidenti di batteri e fermenti selvatici. È il segno dei tempi che cambiano e la conferma che il mercato per queste birre è vivo, ma al di fuori dei confini belgi. Bokkereyder vende in Danimarca, negli USA e in generale all’estero la stragrande maggioranza delle proprie referenze.