Ti sarà inviata una password tramite email.

Una pinta, meno starnuti e… più figli!

luppolo birraD’accordo le proprietà benefiche del luppolo, del lievito, delle vitamine e dei sali minerali contenuti in una birra. Ma ancora un po’ e giungeremo alla deduzione che la pinta possa convenientemente sostituire la mela nel proverbiale adagio per cui consumarne una al giorno, dovrebbe togliere il medico di torno. In queste settimane circolano voci le più disparate su nuove e inaspettate virtù della bevanda figlia dell’orzo: dall’incentivo per la fertilità alla protezione contro il raffreddore.

Partiamo da qui; o meglio, dal Giappone: perché la scoperta della presunta azione anti-starnuto è frutto di ricerche finanziate dal marchio nipponico Sapporo e condotte da un team della School of Medicine presso la Sapporo Medical University. La facoltà di operare da argine alle affezioni delle vie respiratorie risiederebbe nell’umulone, sostanza ben nota agli appassionati come voce che compare tra gli alfa acidi (responsabili del gusto amaricante), ma alla quale le recenti indagini riconoscono anche un sensibile effetto antinfiammatorio. Cambiamo coordinate geografiche: dall’Estremo Oriente alla costa orientale degli Usa. Qui un gruppo di studiosi del Massachusetts General Hospital (di Boston) ha appurato – attraverso concreti test a campione su operazioni di fecondazione in vitro – che il consumo di Ales e Lagers facilita la fecondazione in 57 casi su 100; motivo? Ignoto, per ora, nei dettagli: ma riconducibile a un’attività rilassante (e anche qui dovrebbe entrarci il luppolo) svolta nei confronti degli spermatozoi. Combinando gli esiti delle  due esperienze, cosa dovremmo concludere? Che il rischio di un sbronza valga bene un pacchetto di fazzoletti in meno e qualche culla in più?