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Tosco del birrificio Biren

Sant’Agostino, provincia di Ferrara… ma anche un po’ di Bamberga. Almeno da quando il Birrificio Renazzese, al secolo Biren (marchio artigianale e familiare, le redini in mano al fondatore Andrea Govoni e al figlio Matteo), ha in gamma la sua Tosco. Ovvero un’interpretazione emiliana del canone proprio della tipologia più rappresentativa della tradizione francone: la Rauchbier. E il termine interpretazione è d’obbligo, dato che in ricetta – il canovaccio di base è quello di una Oktoberfest-Märzen da 5.8 gradi, fermentata con lievito e metodo Lager – troviamo, oltre all’eponimo e identificativo malto Rauch (in quota del 60%) e a frazioni complementari di Pils e Wheat, anche una manciata (il 2%) di Peated: torbato insomma. E dunque si tratta di una versione, appunto, personalizzata nella quale – quanto alla luppolatura – figurano, tra gli attori in scena alcune cultivar tipicamente tedesche, come Magnum, Perle, Tettnanger e Hersbrucker.

Dal frullatore esce una pinta dal colore ambrato vivace e dalla delicata velatura, guarnita da schiuma beige più che buona nella tessitura; il cui profumo parla i linguaggi che ti aspetti: quelli del biscotto, del caramello (in secondo piano) e della scamorza alla brace; affiancando peraltro a queste le voci di una lieve torbatura e di una balsamicità boschiva. La bocca, poi, rispecchia e replica tali direzioni, innestandole su una corsa morbida, segnata da una fluida gestione del passaggio tra abboccature iniziali e finali tostature, con quella declinazione smoked che caratterizza nitidamente il prodotto, senza renderlo minimamente stucchevole. Bingo!

Tosco del birrificio Biren

Nazione: Italia
Stile: Rauchbier
Fermentazione: bassa
Colore: bruno
Gradi alcolici: 5,8% vol.
Bicchiere: calice a chiudere, bicchiere biconico
Temperatura di servizio: 7-8 °C