Fortezza Nuova del Piccolo Birrificio Clandestino

A valle abbiamo un calice dal colore ramato tenue, acceso da bagliori aranciati, attraversato da delicate velature e rifinito da sottili bordature di schiuma beige; il cui giacimento olfattivo (a crescere nell’acquisire temperatura) interessa tematiche classiche, quali quelle della calotta di dolce da forno, del caramello e del miele, della frutta cotta (mela), secca (nocciola e mandorla, con una tendenza all’amaretto) e disidratata (fichi, datteri, uvetta), delle correnti liquoroso-ossidative (Sherry Amontillado e Oloroso) tipiche dei vini passiti. Il tutto come preludio a un sorseggio voluminoso ma non stucchevole: il corpo è pieno, avvolgente, però privo di collosità; il calore alcolico (siamo sui 10,5 gradi) si avverte senza tuttavia molestare il palato; il quale anzi si giova della più che discreta acidità (prezioso lavoro sotterraneo il suo) per consegnare una bevuta relativamente sciolta, dolce in avvio e poi via via più snella, pur mantenendo un solido substrato zuccherino residuo. Disinvolta e tentatrice.
Fortezza Nuova del Piccolo Birrificio Clandestino

Nazione: Italia
Fermentazione: alta
Stile: Barleywine
Colore: ramato
Gradi alcolici: 10.5% vol.
Bicchiere: balloon
Servizio: 13-15 °C



