Er fine pena, A piede libero e Fa er bravo: pronte le prime tre birre del Carcere di Rebibbia

Er fine pena (il cui nome, autoironicamente, allude proprio al lungo percorso di preparazione) è una Golden Ale che nasce con la collaborazione di Marco Meneghin, “mente” del marchio capitolino Birra Stavio. Il contributo di Paolo Mazzola (frontman della beer-firm Castelli Romani, di Albano) e degli studenti dell’Istituto Superiore Emilio Sereni (anch’esso di Roma) è invece il tratto distintivo della A piede libero, ricetta aromatizzata con arancia amara e cannella, poggiante su un mash di cereali tra i quali spicca il farro biologico coltivato dalla scuola stessa. Infine, la Fa’ er bravo: una monoluppolo intitolata alla varietà americana qui impiegata, il Bravo appunto, la cui realizzazione ha visto il concorso di un altro craft-brewer laziale, Orazio Laudi di Birra Turan (Viterbo). Allo studio, a questo punto, le modalità di distribuzione delle tre nuove labels.



