Pa-Gijs del birrificio Boelens

 

Birrificio: Browerij Boelens
Nome: Pa–Gijs

Fermentazione: Alta
Stile: Belgian brown ale
Colore: scura
Gradi Alcolici: 8,5% vol.
Bicchiere: Coppa
Servizio: 10-12°C

 

 

 

 

Nel 1798 ci fu in Belgio  una guerra denominata De Boerenkrijg, che significa la “guerra dei coltivatori”; in ricordo di questa guerra a  Overmere  è stato eretto  un monumento denominato l’ ”en Gijselinck di Pauw”, il cui nome èstato accorciato dalla gente “en Gijs di PA”. Questa birra è stata creata in memoria di questa guerra.
Birra dal bel colore marrone rossastro;  bella la testa di schiuma iniziale, che però si dissolve rapidamente. L’aroma è piccante con una sensazione di uva passa e di qualcosa come di bagnato (terra, legno); l’alcool è molto in evidenza. Il corpo è rotondo e non eccesivamente consistente, di una frizzantezza diffusa ma non invadente, che rilascia una sensazione gommosa e morbida,  con sentori speziati e buoni luppoli. La sensazione predominante, ma non stucchevole, è quella della liquirizia, con un leggero retrogusto medicinale. Buona birra, parte dolce e finisce morbida e dissetante, con un buon carattere luppolato del finale.

Birra degustata al villaggio della Birra di Bibbiano il 15/09/2007


IL BIRRIFICIO

Brouwerij Boelens

Kerkstraat 7

9111 Belsele België
Telephone +32 (0)3/772 32 00
Fax +32 (0)3/722 09 92

 

Henri Boelens, antenato dell’attuale proprietario Kris, inizia la produzione di Birra a Belsele nelle Fiandre Orientali vicino a Sin Niklaas nei primi del 900. Durante la Prima Guerra Mondiale l’esercito tedesco sequestra i macchinari della piccola fabbrica, che è costretta quindi a chiudere la produzione, conservando la sola linea di imbottigliamento. L’attività di solo imbottigliamento per conto terzi continua fino agli anni ’50, quando anche questa viene interrotta, e la famiglia cambia completamente attività lavorativa, diventando distributore di bevande e birra all’ingrosso. Kris, l’’attuale proprietario e discendente di Henri, nei primi anni ottanta, nel corso di una vacanza in Germania, rimane affascinato dalla tecnica di produzione birrararia, ne studia i rudimenti e con l’entusiasmo che gli è proprio decide di rinverdire la tradizione brassicola della famiglia iniziando a produrre birra all’inizio nel proprio magazzino di bevande, con macchinari “d’epoca” riadattati per l’uso. “Nel 1993 Kris mette sul mercato la sua prima birra al miele, la Bieken. La produzione attuale della birreria è di circa 500 hl l’anno. Le birre sono tutte rifermentate in bottiglia e non filtrate. Nel 1999, la birreria fu insignita di un premio per gli sforzi fatti per mantenere viva la tradizione birraria Belga ed in particolare quella delle birre speciali.