Moneuse Special Noel dela Brasserie de Blaugies





Moneuse Special Noel

Birrificio: Brasserie Blaugies

 

  Fermentazione: alta
Stile: speciale
Colore: ambrata
Gradi:
Bicchiere: Balloon
Servizio: 10° – 12°

 


Birra dal colore arancione, leggermente nebbioso all’inizio; appena versata sprigiona anch’essa (ma è il marchio di fabbrica di questa brasserie) una impressionante testa di schiuma biancastra  (effetto della notevole carbonazione) abbastanza lanuginosa, che si assottiglia progressivamente. Ha un naso terroso, che inizia con note di sidro e terra ammuffita, di cuoio, di erbe (o spezie) piccanti e, per finire, note citriche di bergamotto e mandarini. Ha quasi il naso di una Saison. Il corpo è robusto ma non consistente, si fa bere più “leggermente” dei suoi 8°: ci sono sapori di spezie, della buccia del limone, dello zenzero, del coriandolo, del pepe, forse di una certa menta e della buccia d’arancia, anche note di buccia di pane. Anche il lievito è potente, e cambia sapore alla birra quando si scalda: alla fine sembra di sentire anche note di prugne. Il finale è secco e astringente, con una nota amarognola perfettamente in sintonia con il resto, che non interferisce ma completa la sensazione di grande piacevolezza che da questa birra al palato.
IL BIRRIFICIO
Brasserie de Blaugies
Rue de la Frontiere – Dour
www.brasseriedeblaugies.com

Marie-Noelle Pourtois a suo marito Pierre-Alex Carlier hanno ripreso le tradizioni di famiglia ritornando a brassare nel 1987 a Blaugies il loro piccolo villaggio nell’est dell’Hainaut, a poche miglia dal confine francese. L’impianto di produzione è stato messo nel garage di casa e le ricette sono state tutte rivisitate dalle antiche ricette della nonna di Marie, ava del ben più famoso brigante Moneuse, vissuto a inizio secolo, in questa zona. Marie, la mastrobirraio, usa lievito della Dupont ma le sue birre sono meno luppolate, più secche e più “saporite”; si può sentire il “grezzo”, l’artigianalità del prodotto. Artigianalità e armonia che si respira dalla campagna che avvolge la piccola fabbrica. Da qualche anno il giovane Kevin, il più grande dei due figli ha iniziato a seguire la madre nella produzione mentre l’altro figlio gestisce brillantemente uno dei migliori e caratteristici ristoranti dell’Hainaut, proprio davanti alla birreria, “Le Fourquet”