Tzara del birrificio Thornbridge

Tzara etichettaIn un panorama birrario nel quale abbondano i prodotti di nazionalità non americana che invece comunicano con i vocabolari sensoriali a stelle e strisce, ecco un’inglese che parla il tedesco. La Tzara è la Kölsch di casa Thornbridge; ed è un’esecuzione dello stile simbolo della città di Colonia che davvero merita il paragone con le interpretazioni locali più ortodosse e dal pedigree più puro. Conformente al suo disciplinare da Ale ma fermentata a bassa temperatura e poi lagerizzata (tanto che la tipologia trova collocazione nel Gruppo Misto parlamentare delle ibride) questa britannica dal cuore renano esibisce – oltre a un color paglierino vivido e luminoso, dalla dalla buona dotazione di schiuma – aromi fini e di gentile intensità, nel cui ventaglio spiccano note di panificazione, floreali (ginestra), erbacee (prati falciati), sottilissimamente fruttate (mela Golden) e resinose. Se delicata è l’architettura olfattive, altrettanto lo è la bocca, al netto di un volume amaricante che – pur sempre contenuto entro perimetri estremamente riguardosi – si permette, sul finale della corsa gustativa, di alzare un poco il proprio livello di percettibilità, chiudendo un sorseggio leggero (sia nel corpo, sia nel gradi alcolico, fissato a quota 4.8) eppure di deciso appagamento.

Tzara del birrificio Thornbridge

Tzara-Bottiglia
Fermentazione: Alta
Stile: Kölsch
Colore: Paglierino
Gradi alcolici: 4,8%
Bicchiere: Kölner Stange
Servizio:: 8-10 °C