• A caccia di birre?
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  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.1 - Settembre 2007

    Io… fermento

    Ricette, consigli, pensieri di un homebrewer

     

    Una birra per… sbaglio

     

    di Massimo Faraggi

     

    Il bello dell’homebrewing sta anche nella sua imprevedibilità, e può succedere che da inconvenienti di produzione possa nascere una birra diversa dalle intenzioni, e tuttavia valida.

     

    E’ quel che è successo per una delle mie ultime birre. L’intento (ambizioso) era di ottenere qualcosa di simile ad una  Westvleteren 8 o 12. Da diverse fonti [1] viene riportato l’uso quasi esclusivo di malti chiari, con il colore scuro e le note caramellate e "da rum" ottenute solo con l’impiego di zuccheri scuri. Ho quindi formulato una ricetta (all grain) con malto in grani pale ale e una limitata aggiunta di carahell; dopo l’ammostamento ho usato una buona quantità di zucchero candito scuro (dark candy della brewferm) in bollitura, naturalmente insieme al luppolo.

     

    Già alla fine della bollitura mi sono accorto che almeno in termini di colore (ambrato medio, invece di bruno scuro) il contributo del dark candy era stato decisamente inferiore alle attese. Ma subito è subentrata un’altra preoccupazione: il lievito. La fiala di lievito liquido Whitelabs, il WLP530 (a quanto pare corrispondente a quello usato da Westvleteren e Westmalle), era in effetti oltre la data di scadenza, e - malgrado lo starter effettuato qualche giorno prima - dopo quasi 48 ore dall’inseminazione nel mosto ho dovuto accettare il fatto che la fermentazione non aveva la minima intenzione di cominciare! Non restava che la procedura di emergenza, ovvero inseminare una bustina di lievito secco. Quale? Il SAF US-05, quello "USA", non c’entra nulla ma era l’unico che avevo di scorta!

     

    Dieci giorni dopo esamino e assaggio il mosto per una prima valutazione: capisco già che la birra non ha difetti, ha ben fermentato (è piuttosto alcolica) ma… è un po’ anonima. IL SAF US-05 infatti è un lievito piuttosto neutro in quanto ad aromi, e utile per lasciar emergere le caratteristiche luppolate e maltate della birra. Il problema era che la mia birra di per se non era particolarmente maltata (vista la scelta dei malti e l’uso di zucchero) né luppolata, e contavo infatti sia sul lievito che sullo zucchero candito per caratterizzarla. Venuti meno entrambi gli elementi, la mia birra prometteva di essere forte ma senza personalità, non c’era nulla da fare. O invece si?

     

    Ho deciso di provare a speziarla, e poi "riciclarla" come Birra di Natale! Il modo tradizionale di usare le spezie - ovvero inserirle negli ultimi minuti di bollitura - era ormai escluso. Un paio di volte avevo provato a speziare all’imbottigliamento, sobbollendo le spezie nello "sciroppo" di zucchero usato per il priming: l’effetto era stato buono ma poco percepibile. Una terza via era inserirle invece a freddo, nel fermentatore, tipo dry-hopping. Evitando la bollitura delle spezie forse avrei conservato meglio i loro aromi, ma era difficile prevedere quanti ne sarebbero stati estratti con la semplice permanenza nel fermentatore per una settimana o poco più. Ho pensato ad una quarta possibilità, poco ortodossa forse, ma dimostratasi efficace: lasciare macerare le spezie a parte, in poco alcool puro per il resto della durata della fermentazione, e poi al momento di imbottigliare unire al mosto il "liquore" ottenuto. A parte la praticità, il bello di questo metodo era che mi avrebbe permesso di "testare" in anticipo l’effetto del mix di spezie, potendo fare qualche aggiunta e correzione in corso d’opera e anche dosare la speziatura, decidendo se necessario di non aggiungere tutto l’"alcool aromatizzato" ma eventualmente solo una parte.


    Ho quindi selezionato le spezie, cercando di realizzare un mix in cui nessuna prevalesse; per le dosi ho fatto affidamento a libri [2], internet e… naso. Le ho inserite in 60ml di alcool puro. Qualche giorno dopo ho anche fatto un test, prelevando con una pipetta pochi ml di "liquore" e dosandolo in proporzione in un bicchiere di birra. Al momento di imbottigliare ho comunque deciso di aggiungere tutto il liquido.

     

    Il risultato? Dopo una opportuna maturazione direi buono, una birra inconsueta ma interessante e gradevole. A parte questo, l’esperienza è servita a imparare diverse cose, alcune forse banali, come la necessità di: rispettare la data di scadenza del lievito in fiale, avere una certa varietà di lieviti secchi di scorta, assaggiare la birra durante la fermentazione; altre meno scontate, come le caratteristiche dello zucchero candito scuro (insufficiente per caratterizzare da solo le forti ale scure di abbazia, per le quali è da provare invece lo zucchero caramellato). Infine, ho sperimentato una inconsueta ma efficace tecnica di speziatura.

     

    Tutto questo ritrovandomi in cantina una birra buona e anche un po’… inaspettata!

     

    [1] vedi ad es. Brew like a Monk, pag. 81-83
    Stan Hyeronimus - 2005, Brewers Publication
    [2] vedi ad es.  Farmhouse Ales, pag. 165
    Phil Markowski – 2004, Brewers Publication

     

     

    La ricetta

     

    CASUAL XMAS ALE

     

    OG 1086  - 9,5% alcool
    ricetta per 12 litri

     

    INGREDIENTI
    malto in grani pale ale 3500 gr
    estratto di malto di grano 325 gr (oppure malto di grano 500 gr)
    carahell (o carapils+crystal) 200 gr
    zucchero candito scuro 500 gr
    (da aggiungere negli ultimi 20 minuti di bollitura)

     

    LUPPOLO   
    st. goldings 5% aa     60 min    35 gr
    saaz 4% aa              20 min    14 gr
    saaz 4% aa                min    14 gr
       
    LIEVITO
    Safale US-05 (ex US-56)

       

    SPEZIE
    coriandolo: 3-4 cucchiani (7gr?)

    anice: 1 cucchiano abb. (2-3 gr?)
    cannella: 1 bastoncino
    noce moscata: 1 pizzico
    buccia di 1 arancia

     

    Lasciare macerare le spezie in 60ml di alcool puro o di vodka/grappa
    per la durata della fermentazione, e unire al momento di imbottigliare

     

    NOTE
    Ammostamento per infusione a 67°C fino a conversione.
    Mash-out a 77°C
    Fermentazione 15gg a 22°C
    Priming con 8gr/litro di zucchero

     

    Per chi usa estratto di malto, sostituire il malto pale con 2750 gr di estratto di malto light. Per chi usa i Kit, provare con un  kit da 1800 gr di birra chiara poco amara, aggiungendo 1200 gr di estratto di malto e lo zucchero scuro e bollendo per 15 minuti; usare poi il lievito e le spezie indicate secondo la procedura descritta.

     


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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria