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    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.1 Settembre 2007

    News dal Belgio

    La finestra sul Belgio a cura dell’esperto Joris Pattyn

    L’ occasione persa di (fare) una birra originale


    Qualche mese fa, un assaggiatore di birra alle prime armi disse di aver bevuto una birra che si chiamava “Dikkenek Gran Cru”. A dire il vero ero scettico a riguardo. Dunque, “Dikkenek” è un nome che conosco, se ne è sentito parlare tanto – all’incirca per tutto il tempo in cui sono stato in giro ad assaggiare birre –, ma negli ultimi 4-5 anni sembrava sparito dalla circolazione. Per tale motivo non riuscivo a ricordare di aver visto questa birra recentemente.

     

    Sarei dovuto essere meno diffidente. Anche se l’aggiunta “Grand Cru” mi faceva venire in mente qualche vecchia bottiglia con l’etichetta mezza rovinata scovata chissà dove, la birra in questione si rivelò in realtà essere un tentativo di sostituzione, di riposizionamento in un mercato di nicchia e in un contesto gastronomico più elevato e "à la mode", di una precedente creatura della stessa brasseria.

     

    Non molto tempo dopo io stesso trovai quella birra in un famoso pub di Brussels. La prima cosa che mi colpì fu il nome del birrificio, completamente diverso da quelli che ricordavo. Sull’etichetta posta sul collo della bottiglia si leggeva, come prima, il nome della compagnia responsabile della commissione: Steps & Co. di Hasselt. Non ricordavo in realtà quella precisa azienda, ma Hasselt sì. Quindi la Dikkenek era tornata, ma con un nome diverso. Appena la assaggiai, fui colpito da un naso e da un gusto piuttosto speziato. Mi sentii tuttavia deluso, ma non a causa della speziatura: era il tipo ad essere sbagliato, secondo me. Lasciate che vi spieghi.

     

    Come già scrissi sulle pagine di un sito web piuttosto famoso, il primo birrificio in assoluto a produrre questa birra fu, come correttamente ricordavo, il Brewery Martens di Bocholt. Il termine “Dikkenek”, traducibile come “collo spesso”, è un soprannome fiammingo spesso utilizzato per quelle persone che pensano di essere le uniche al mondo, il più delle volte senza la benché minima ragione. E, come tale, è diventato anche un nomignolo affibbiato agli abitanti di questa città piuttosto provinciale, la "capitale" della provincia belga di Limburg (Hasselt, ndt).

     

    La bevanda che si beve a Hasselt, come forse già sapete, è il jenever, l’equivalente fiammingo del gin e della vodka. Il nome dato a questo distillato è lo stesso della pianta le cui bacche sono spesso usate per insaporirlo: il ginepro, Juniperus communis. Non fu insomma una vera e propria sorpresa il fatto che anche un’antica ricetta di birra prevedesse l’utilizzo delle medesime bacche. E, come capita, era proprio questo il suo punto di forza: un sapore molto deciso di ginepro. Adesso direte: “Ma non è forse vero che una speziatura corretta si ha quando il gusto delle spezie non è prevalente, ma amalgamato armoniosamente?”. Ve lo concedo, come regola generale è corretto.

     

    Ma ricordo che in questa birra le cose erano diverse. Il sapore del ginepro è forte, ed è esattamente ciò che rende la birra unica, una novità rinfrescante nel piuttosto insipido panorama delle birre dei nostri giorni. Evidentemente non tutti la pensano così. Come lessi sul sito web, infatti, gli ideatori, un certo Eril Horrix e Steve Stevaert -  adesso governatore della provincia! – trovarono la birra “imbevibile”… Forse stavano scherzando, no?


    Comunque andarono altrove e trovarono un birrificio, allora ancora conosciuto come De Smedt in Opwijk, per fare la birra per loro, questa volta ad alta fermentazione. Non scorderò mai la prima volta che ebbi quella versione. Veramente una
    triste perdita; ancora un’altra birra insulsa, abbastanza in linea con gli altri prodotti di questo birrificio. Comunque sembrava soddisfare i clienti dei famosi pubs di Steve Stevaert. Tuttavia, quando lessi il loro sito, secondo alcuni la birra non andava un gran che. Quando l’orco multinazionale Heineken prese il controllo di De Smedt, ribattezzò il vecchio birrificio BDS Affligem, che si presume non sia del tutto indipendente.


    Come vi dicevo prima per alcuni anni questa birra non si è più vista. E ora, Eric Horrix, ha avuto la grande idea di rivolgersi a un piccolo produttore locale con una grande reputazione, Marc Limet, dal birrificio The Kerkom. Ogni assaggiatore che ama il proprio lavoro, avrebbe fatto i salti di gioia per come stavano andando gli eventi. Come si leggeva dal loro sito usavano bacche di ginepro per la ricetta. Marc andava considerato un vincitore, allora.
    Beh, non posso dirlo. Non fraintendetemi, questa non è neanche lontanamente un cattiva birra. Il naso fruttato mi ricorda la melagrana acerba, con pepe, coriandolo e aggiunta di corteccia. Il sapore è quello schietto delle spezie forti, che ricordano il legno e piuttosto amare.

    Nonostante tutto questo continua a mancarmi il mio ginepro…

     

    Dite pure che sono difficile se volete, ma sto pensando in questo caso ad un’occasione persa.
    Il sito web è chiaro: la nuova Dikkenek è pensata come una birra stile vino, che accompagna capolavori culinari in ampi bicchieri da vino.

    Non l’ ho provata in questo modo, forse dovrei.
    Ma alla fine per me la birra è qualcosa che sorseggio al pub, in compagnia dei miei amici. E la giudico in base ai suoi meriti.

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    GUIDE

  • Euro Print
  • Birrerya
  • Percorso Birra a Trino


     29-30 Agosto 2008

    Percorso Birra 2008 Trino (VC)
    Presso istituto alberghiero
    Via Vittime di Bologna, 15
     
    Segnaliamo una degustazione che si svolgerà a Trino e vedrà coinvolti due birrifici piemontesi rinomati come il birrificio Grado Plato e il birrificio Le Baladin.
    Presenti alle degustazioni i rispettivi mastri birrai Sergio Ormea e Teo Musso.
      
     
    Questo il programma:

    29/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA GRADO PLATO
    Presenta Sergio Ormea
     
    BIRRA STICHER abbinata a pecorino stagionato
    BIRRA CHOCARRUBICA abbinata a dolce a sorpresa
    BIRRA STRADA SAN FELICE abbinata a formaggi stagionati
    BIRRA NANORO abbinata a salumi

     

    30/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA BALADIN
    presenta TEO MUSSO
       
    BIRRA ISAAC abbinata a formaggio fresco
    BIRRA NORA abbinata ad un prosciutto cotto di alta qualità
    BIRRA ERIKA abbinata a scaglie di parmigiano di vacche rosse invecchiato 18 mesi
    BIRRA 30 E LODE abbinata a dolce a sorpresa
     
     

    Entrambe le giornate avranno inizio alle ore 17.00
    Evento accessibile solo su prenotazione
    Costo € 40.00


     

    Per informazioni:
    Minerva training snc. Via Gennaro 6/a 13039 Trino (VC)
    Tel. 0161/805867
    Fax 0161/890625
    info@minervatraining.it
    www.minervatraining.it

                                


    Workshop di fotografia: la birra nel mirino


    24-25 Luglio 2008

    WORKSHOP DI FOTOGRAFIA CREATIVA
    “Creatività e gusto”
    Birra artigianale: nuove strade del gusto

    Siena

    Due giornate per chi ama la fotografia e la creatività, alla ricerca di immagini che raccontino un luogo, un gusto, e che possano servire per creare una immagine pubblicitaria.
    Il workshop si prefigge di far realizzare una mostra e una campagna immagine per una azienda.
    Aperto a tutti i fotografi principianti e non, si forniranno le nozioni basi della comunicazione visiva e del reportage.
       
    Il progetto:
    La birra artigianale in Italia: nuove strade del gusto, cultura del bere e riscoperta di vecchie tradizioni.
    Una giornata al  Birrificio L’Olmaia: Moreno l’alchimista birraio della Val d’Orcia, come si produce una buona birra artigianale.
    Evento all’interno del Villaggio della Birra 2008 III edizione, con presentazione dei lavori realizzati durante il workshop.
      

    Location:
    Il Workshop verrà tenuto presso la Mediateca di Asciano, con escursioni esterne nel paese e al Birrificio l’Olmaia in val d’Orcia

      
    Docente:
    Il Workshop sarà condotto da Vanessa Rusci, fotografo professionista che lavora da oltre dieci anni nel campo della fotografia commerciale e artistica, vantando importanti collaborazioni artistiche, commerciali, legata al mondo della comunicazione sociale. Specializzata nel settore della Birra Artigianale Belga da 6 anni realizza reportage nelle brasserie Belga.
      
     
    Programma del workshop:
      
    Fase 1 - Teoria
    - Introduzione alla fotografia: reportage e creatività
    - Progetto: Comunicare attraverso il reportage, stimolare la creatività.
    - Realizzazione immagini: il reportage e le immagini costruite
      
    Fase 2 - Pratica
    - Relazionarsi con il luogo ed i soggetti
    - Realizzare il reportage
    - Selezione immagini
      
    Fase 3 – La mostra
    - Progettare una mostra
      
    La partecipazione al workshop ha un costo di € 100 per l’intero corso.
    Non sono comprese spese vitto e alloggio, ne spese per materiali e stampe fotografiche.

     
    Numero massimo partecipanti 15.
      

     

    Info:
    MediAsciano – Via Fiume, 8 Asciano (Siena)
    Tel: 0577.717233 – Cel. 349.7504247
    biancane@inwind.it - mediateca@in-asciano.

    Birre artigianali a Prato con Slow Beer


     19-20 Luglio 2008

    Slow Beer

    Prato (FI)
    Parco delle Cascine

     
    Slow Food Prato organizza
    presso il Parco delle Cascine Slow Beer” un appuntamento dedicato alle birre artigianali, ai prodotti tipici e alle cucine del territorio.
    Sarà possibile assaggiare e degustare una selezione di birre artigianali con la presenza dei produttori.
     
    I birrifici presenti saranno:
     
    il Birrificio Bruton, di S. Cassiano di Moriano (LU): le birre prodotte in questo brewpub sono tutte non filtrate e non pastorizzate, con lieviti ad alta fermentazione
    Il Birrificio L’Olmaia: immerso nel Parco Naturale della Val d’Orcia. Produce birre ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia, non pastorizzata, non filtrata, senza conservanti.
    Il Birrificio La Petrognola produce 3 birre, tutte ad alta fermentazione, non filtrate e non pastorizzate, usando il più possibile prodotti autoctoni, in primis il farro della Garfagnana che si ritrova in tutte le tre birre prodotte
    Il Birrificio Mostodolce di Prato (PO)
    Sarà inoltre presente Birrerya di Buonconvento (SI) che porterà una selezione di birre artigianali belghe di piccoli produttori.
       
    Sono in programma cene su prenotazione in abbinamento alle birre:
    sabato 19 dalle ore 20.00 cena a base di pesce
    domenica 20 ore 20.00 cena a base di carne bovina Calvana
     
    entrambe le cene saranno a sostegno delle Comunità del cibo di Terra Madre. Per ogni serata è prevista musica dal vivo.
    Durante tutta la manifestazione sarà disponibile il servizio navetta all’interno del Parco

     
    Per maggiori dettagli ed informazioni:
    SlowFood Prato
    V. Alessandria, 7/a, 59100 - Pratotel. 0574 443105fax. 0574 38696

    info@slowfood.prato.it
    www.slowfood.prato.it