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Fermento Birra

Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità
Spillatura n.12 - Ottobre/Novembre 2008

Letti per voi

"Guida alle birre d’Italia"
 
 
 

Titolo: Guida alle birre d’Italia
Curatori: Dionisio Castello, Luca Giaccone
Editore: Slow Food
Pagine: 309
Copertina: Brossura
Dimensioni: 12×21,4
Prezzo: 14,50 Euro
Anno: Ottobre 2008
ISBN: 978-88-8499-166-9

 

Era soltanto questione di tempo, adesso anche noi appassionati di birra abbiamo la nostra guida alle birre della penisola con le singole valutazioni dei prodotti. Un lavoro importante per dati raccolti e numero di degustazioni (più di 400) compito che Slow Food ha potuto adempiere, così come avviene per le principali guide firmate dalla chiocciolina, grazie alle informazioni e degustazioni effettuate dai numerosi esperti sparsi sul territorio. Tra i redattori, che hanno scritto le schede troviamo nasi autorevoli del panorama birrario, come Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, Luigi D’Amelio (Schigi), Massimo Faraggi, Luca Giaccone (anche curatore), per citarne alcuni che hanno collaborato anche con la nostra rivista.

 

Il libro, dopo una prima parte di carattere introduttivo con cenni sulla storia, gli stili, il servizio, etc…, passa in rassegna 132 microbirrifici valutando alcune delle birre in gamma. Parte delle birre non sono state giudicate infatti, come si legge in prefazione, perché i produttori non hanno ritenuto opportuno inviare i campioni o i cui campioni erano, per motivi diversi, non giudicabili. Nonostante dunque sul lato informativo la guida risulta molto utile e completa, grazie anche alla disponibilità di Davide Bertinotti che ha messo a disposizione il database di microbirrifici.org, sono presenti alcune fisiologiche lacune sulle birre degustate, dovute con tutta probabilità sia a qualche birra giunta non del tutto a posto sia alla rinomata difficoltà dei birrai ad assolvere a compiti d’ufficio. Mancanze che probabilmente, e noi ci speriamo, le edizioni future andranno a colmare.

Ma veniamo ai voti. Rifuggendo dalle solite polemiche sulle singole votazioni che animano gli addetti ai lavori e appassionati, diciamo che la guida utilizza le stelle come metro di giudizio, in onore di Michael Jackson celeberrimo beer writer recentemente scomparso, con una scala che va dal sufficiente (1 stella) fino all’eccellente (5 stelle). Menzione speciale per le "Etichette", ovvero le birre di assoluto valore che vengono contraddistinte da cinque stelle rosse. Un’altra scala, da 1 a 4, ci informa su quale fascia di prezzo si posiziona la birra. Segnalate anche le birre prodotte esclusivamente per la mescita alla spina.

 

Altro elemento da segnalare è la presenza nella parte finale del volume dei birrifici industriali nazionali. Senza preconcetti, visto anche che di questi tempi nessuno ama definirsi "industriale", sono state assaggiate le birre di nove grandi aziende. Parlando di birre italiane nel suo complesso la scelta appare doverosa, certo però che aver mantenuto la valutazione, in questo caso delle stelline,  può portare a dei confronti quantomeno fuorvianti soprattutto per il lettore meno esperto.

 

Sicuramente la guida ha il merito di riempire un vuoto editoriale, dimostrando, se mai ce ne fosse bisogno, la continua crescita anche a livello mediatico del mondo birrario italiano.

 

 

SOMMARIO
 
Prefazione
Introduzione
La storia della birra
La birra in Italia
Gli ingredienti e il processo produttivo
ll gusto
Gli Stili
Il servizio
Gli abbinamenti
Glossario
Come leggere la guida
Le etichette
 
I Microbirrifici
 
Birrifici
 
Indice dei birrifici
Indice delle birre
 

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