• A caccia di birre?
  • A caccia di birre?
  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.3 Novembre 2007

    Birrovaghi

    Dall’albero alla birra (Beltaine),
    in viaggio con la castagna

     

    articolo di Nicola Utzeri
    foto di Giulio Grisendi

     


    Al birrificio Beltaine si arriva percorrendo la Porrettana, strada statale che unisce Pistoia a Ferrara, superando l’appennino tosco-emiliano seguendo gli antichi sentieri tracciati dagli etruschi. Salire dalla pianura alla collina nei mesi autunnali, per chi ama i colori caldi tipici di questo periodo, regala emozioni particolari. Si capisce subito di essere entrati nella terra del castagno quando il colore giallo-oro del paesaggio diventa ancora più intenso, accompagnato dalle lunghe e sfumate pennellate rosso-bruno del ciliegio selvatico, dell’acero e da quelle verdi, brevi e intense, delle conifere. L’ascesa ci conduce a Granaglione piccolo paesino nel sud della provincia bolognese, incastonato sulle pendici scoscese delle montagne che coronano la Valle del Reno. Qui sorge il birrificio Beltaine, qui parte il nostro viaggio (nel viaggio) dal castagno alla birra.

     

     

    Il castagno

     

    Il punto di partenza è il Parco del Castagno, situato a pochi chilometri dal birrificio, in località Varano. Nove ettari destinati alla sperimentazione delle coltivazioni da legno e da frutto, dove si può apprendere, attraverso percorsi guidati, la secolare storia della castanicoltura e ammirare le molte specie di castagni presenti, alcuni secolari risalenti all’epoca di Matilde di Canossa. L’albero del pane, come veniva chiamato una volta dalle popolazioni montane, ha già lasciato cadere i propri frutti, ora spetta alle foglie e quel colore giallo-ambra, prima lontano, adesso ci avvolge completamente. La castagna, dunque, è già stata raccolta e trasportata negli appositi locali dove verrà essiccata: questa sarà la nostra prossima tappa.

     

     

    L’essicatoio

     

    Seguendo le traccie della castagna finiamo così all’essiccatoio. Il meccanismo è tanto antico quanto semplice. Le castagne vengono adagiate su di un graticcio di canne, che costituisce un piano intermedio, e distribuite a formare uno strato uniforme di circa 70 centimetri. Al di sotto viene acceso un fuoco alimentato da legna di castagno, che dolcemente andrà ad essiccare ed aromatizzare i frutti. Trascorsi quaranta giorni le castagne saranno pronte per essere portate nel vicino mulino di Randaragna per essere macinate e trasformate in farina.

     

     

    Il mulino

     

    Il percorso della castagna ci porta, con stupore, al cospetto di un antico mulino ad acqua del XVII secolo ancora funzionante. E’ qui che Eusepio Filipelli, con orgoglio e testardaggine, mantiene vivo l’antico mestiere del mugnaio, tramandato da padre in figlio. A metà novembre, per circa un mese e mezzo, attiva le due mole in pietra che, mosse da un sistema idraulico, producono la farina di castagna. Sembra quasi di tornare indietro nei secoli: il vecchio mulino vicino al fiume, il mugnaio pagato in natura per il proprio lavoro, la lentezza di una produzione che arriva a malapena a 10 chili di farina prodotta ogni ora.

     

     

    La birra

     

    Le castagne sono adesso pronte per recitare un ruolo da protagoniste nella produzione della birra. La farina difficilmente è utilizzata dai birrifici per il semplice motivo che, dopo la fase di ammostamento, crea un tappo che impedisce il filtraggio. A Beltaine il problema è stato aggirato con l’adozione di un filtro a pompa e, grazie agli studi condotti dal dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna sulla trasformazione degli amidi in zucchero, si è arrivati ad utilizzare farina di castagne fino alla quota massima consentita del 40%. Quando arriviamo troviamo l’attuale birraio, Filippo Rindone, proprio alle prese con la filtrazione. La bravura, ci confessa, risiede nell’introdurre la birra con la pompa nei filtri con la giusta pressione, in modo da far lavorare completamente tutte le maglie e ottenere una birra perfettamente filtrata. Filippo appartiene a quella rara categoria di birrai che lavorano in Italia come dipendenti in un microbirrificio. Dopo un breve perriodo passato al Le Baladin e in Belgio, presso La Brasserie à Vapeur, affina qui la sua esperienza seguendo un corso condotto dal mastro birraio Fabiano Toffoli, che ancora oggi rimane punto di riferimento per le ricette del birrificio. Utilizzare le castagne nella birra e realizzare un prodotto che ne mantenga integri gli aromi e i profumi non è facile. Superato un momento difficile Beltaine continua oggi a lavorare in tale direzione, cercando di dar vita ad una prodotto capace di trasmettere - in forma sicuramente originale - tutta la ricchezza di questo territorio.

     

     

     

    Il progetto

     

    L’obiettivo del birrificio Beltaine, nato nel 2004, non è soltanto quello di vendere birra. L’attività, infatti, si inserisce all’interno di un ampio programma di riqualificazione e promozione dell’Appennino bolognese denominato Progetto Appennino, nato con l’intento di riscoprire quei valori culturali connessi alla coltivazione del castagno e al fine di rilanciare una fonte di ricchezza che, nel corso degli anni, ha evitato lo spopolamento dell’alta collina e della montagna. Da gennaio 2007 il progetto è portato avanti dalla Coperativa Sociale Monghidoro nella persona di Remo Boschi, che ha rilevato anche la proprietà del birrificio.

     

    Scheda del birrificio

    Lascia un commento

    Nome



    GUIDE

  • Euro Print
  • Birrerya
  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria