• A caccia di birre?
  • A caccia di birre?
  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.3 Novembre 2007

    Kuaska’s Questions

    Le interviste di Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, ai grandi personaggi birrari

     

    Intervista a Stene Isaksson
    del
    pub Akkurat di Stoccolma
    english


    Nello scorso numero di Fermento Birra abbiamo scambiato due chiacchiere con il tuo amico Jörgen, titolare a Stoccolma dell’Oliver Twist. Nella stessa città si trova pure Akkurat, anch’esso a mio avviso fra i migliori pub a livello mondiale. Puoi raccontare ai nostri lettori qualcosa sulla sua nascita?
    In effetti l’idea di Akkurat è nata in un certo senso ispirandosi all’Oliver Twist. Io e il mio capo all’epoca pensavamo però che le dimensioni dell’Oliver fossero troppo piccole per realizzare ciò che avevamo in mente. L’inaugurazione dell’Akkurat risale al 1995, ma è solo dal 2001 che le redini sono passate in mano mia e di due mie colleghi. Il nostro obiettivo è quello di diventare il migliore pub al mondo… se ce la faremo? Toccherà a voi dirlo!

    Quante birre avete in magazzino e che tipo di stili servite?

    All’ultimo conteggio le bottiglie erano 800! Le teniamo tutte in fresco, divise in due categorie: quelli normali e quelle vintage.  Approssimativamente ce ne sono 400 millesimate e 200 fresche.  Alle bottiglie affianchiamo anche circa 30 birre alla spina, qulacuna che teniamo per "pagare le bollette" ed altre per puro amore. Penso che la nostra offerta sia in grado di coprire tutti gli stili classici.  I “cask ales” dalla Gran Bretagna, tanti microbirrifici belgi alla spina ed altrettanti americani in bottiglia. Un paio d’anni fa abbiamo iniziato a lavorare anche con le fantastiche birre della Franconia. Quello che più ci manca sono in effetti i prodotti dei microbirrifici danesi ed italiani.

    So che sei un grande amante di lambic, gueze, kriek e delle birre acide in generale, una passione che ti ha portato a diventare un autentico pioniere di questi stili in Svezia. Le prime reazioni dei tuoi connazionali?
    Mi piace l’idea di potermi considerare un pioniere delle birre acide. Questi prodotti necessitano di spiegazioni al momento della bevuta per essere apprezzati, ed è per questo che ne teniamo sempre alla spina. Devi farle assaggiare, ed anche accettare di sentirti dire che sono birre terribili, senza offenderti. L’importante è far presente che, una volta convertiti a questo stile, non si torna più indietro!

    Ci puoi parlare della tua lunga e stimolante collaborazione con la famiglia Cantillon?
    Mi sembra di ricordare che la prima visita al birrificio fu nel ’97… un amore a prima vista! Volevo approfondire il rapporto con loro ed è così che è nata l’idea di creare insieme un lambic al camemoro, il lampone artico, chiamata Soleil de Minuit. È una mix che unisce il meglio dei due mondi. Da allora tante persone hanno copiato l’idea, quindi, quando abbiamo deciso di creare nuove birre per il nostro decimo anniversario abbiamo inventato Botrytis. Volevamo da una parte riallacciarci alla tradizione che prevede l’utilizzo di uva, ma come sempre, creare qualcosa di pazzesco, producendo una birra veramente forte con uve dolcissime. Non credo che lascerò mai la Svezia, però l’idea di passare il resto della mia vita a Cantillon è molto piacevole. Siamo diventati buoni amici con Jean.

    Cosa c’è di positivo e di negativo nel vivace mondo della birra svedese?

    Le buone notizie sono che abbiamo sempre più microbirrifici (certo non come in Italia) che stanno facendo birra molto buona. Poi l’interesse nell’assaggiare della birra di qualità è in continua crescita. Ma in Svezia è piuttosto difficile e costa moltissimo avere un’azienda propria, specialmente se si producono bevande alcoliche. Per non parlare poi delle nuove tasse sulla birra proveniente dalla Germania… paghiamo più in imposte che per la birra stessa!

    Dimmi perché un italiano che ama la birra non dovrebbe mancare alla Stockholm Beer & Whisky Festival?
    Penso che il festival sia interessante, anche se molto commerciale. Puoi trovare il meglio dei microbirrifici svedesi, così come della birra importata. È anche una buona opportunità di incontro per gli operatori del settore di tutto il mondo: Stoccolma è diventato un ottimo posto per il cosiddetto “pub-hoping”…tranne per i prezzi!

    Mi sono divertito molto in Svezia nel 2002, e ho trovato birre ottime e prodotti di homebrewing stupefacenti. Come in Italia, penso che quest’ultimo fenomeno sia diventato molto importante anche in Svezia. O sbaglio?
    La maggior parte dei nuovi birrai sono in verità stati degli homebrewers all’inizio, prima di diventare professionisti… quindi direi di sì, sono molto importanti per il futuro della birra in Svezia. Inoltre gli homebrewers possono essere parecchio estrosi riguardo agli stili, il che può essere allo stesso tempo un bene e un male.

    Accennavo prima alla tua amicizia con Jörgen dell’Oliver Twist, con cui hai dato vita al “Sour and Bitter” festival. Com’è nata l’idea? Credi sia stata recepita dalla gente in maniera positiva?
    Prima dell’avventura con Akkurat io e Jörgen abbiamo lavorato assieme all’Oliver Twist… lui è la mia metà! Quando siamo diventati titolari di questi due pub volevamo dimostrare a tutti che la nostra amicizia era rimasta intatta, che conservavamo fra di noi un ottimo rapporto. Io già da qualche tempo facevo il Lambic Festival, ma entrambi eravamo attratti dallo stile delle birre americane molto luppolate. In realtà non credo che gli svedesi siano rimasti particolarmente entusiasti del festival, ma di questi tempi penso che nemmeno una St. Lamvinus di Cantillon o un lambic Girardin di quattro anni di 3 Fonteinin in condizione perfetta riuscirebbero ad impressionarli. Le reazioni dei visitatori stranieri sono state invece incredibili! Peccato davvero che per tanti Stoccolma non sia molto comoda da raggiungere. Dal lato organizzativo non ti dico l’opera di raccolta delle bottiglie di Lambic, fra le birre più delicate.. un vero incubo!

    Sfide e prospettive per il futuro?
    Abbiamo in mente di rinnovare Akkurat, spero entro un anno. Sono ormai quasi 20 anni che l’attività di ristorazione è in funzione senza nessuna manutenzione. Oltre a questo vogliamo semplicemente continuare così, servendo le birre più fresche possibili. Idee pazze? Ne ho sempre qualcuna in mente, ma per il momento prefersico tenerla segreta!

     


    www.akkurat.se


    Hornsgatan 18, Stockholm
    08-644 00 15
    08-644 00 18
    restaurang@akkurat.se

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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria