• A caccia di birre?
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  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità
    Spillatura n.3 Novembre 2007

    Birra & Sigaro

    Rubrica di Terry Nesti dedicata all’insolito
    matrimonio fra birre e sigari di qualità

     

     

    L’Antico Toscano® e la Momus del birrificio
    Brùton di S. Cassiano di Moriano (LU)

     

     

    Partire con una nuova rubrica crea un poco di tensione. Sarò sufficientemente esaustivo? I lettori rimarranno soddisfatti alla fine? Sono le domande che hanno imperversato nella mia mente prima di iniziare questa avventura con Fermento Birra. Le premesse erano da far tremare i polsi: dopo Ben Vinken in Olanda credo di essere uno dei primi a tenere un prontuario di degustazione fra birra e sigaro. Ma partiamo con calma e cerchiamo di spiegare il perché di questo primo abbinamento: questo ed i successivi articoli verteranno sull’italianità, confrontando birre dei - relativamente - nuovi microbirrifici italiani con il sigaro Toscano, o come meglio potremmo definirlo, il sigaro italiano.

     

    Il primo abbinamento nasce dal desiderio di rispettare anzitutto il terroir del nostro Stortignaccolo, e quindi la scelta è caduta su un prodotto della lucchesia. Il giovane mastro birraio Alessio Gatti mi ha accolto con piacere nel locale dove lavora, sulla riva del fiume Serchio: in un contesto tipicamente toscano, in un’antica costruzione rurale, il birrificio Brùton oltre a produrre birra offre un accogliente servizio di bar, ristorante e pizzeria dalle cinque del mattino fino alle due di notte. Abbiamo testato alcuni prodotti alla spina mentre fumavamo un Antico Toscano, ma per rendere questi accostamenti ripetibili da tutti ho deciso di privilegiare i prodotti in bottiglia. Delle quattro prodotte ho scelto la Momus, ho preso alcune bottiglie e sono tornato verso casa.

     

    Essendo questo il primo articolo credo di dovermi un poco dilungare su che cos’è il sigaro Toscano, prodotto popolare per eccellenza che ha attraversato la storia d’Italia al labbro di popolani e dirigenti. Come la birra prende adito da una fermentazione, in questo caso non cercata, ma certamente benedetta. Nel 1815, in un’estate particolarmente afosa, una partita di tabacco Kentucky fa bella mostra di sé nel cortile della Manifattura di Santa Caterina delle Ruote a Firenze. Ma il cielo si rabbuia, frotte di cumulonenbi si addensano sopra la corte e un forte acquazzone impregna il tabacco. Poi esce il sole, e Firenze è una città molto calda. Il calore e l’acqua attivano un processo di fermentazione a base ammoniacale. Invece di gettare tutto il direttore e gli operai, per non sprecare il tabacco, decidono di usarlo comunque e di farne un prodotto da poco prezzo. Ma a  cucinare con gli avanzi spesso si fanno pranzi molto succulenti, e così accadde anche quella volta. Il sigaro fermentato (così si chiamava per tutto l’Ottocento il sigaro Toscano) riscontrò un grande successo e come veniva fatto allora così viene prodotto adesso.

     

    Ma torniamo a noi. Come per ogni avventura che si rispetti, almeno alla partenza ho desiderato avere accanto un compagno. Sono andato a trovare un amico, appassionato fumatore, ma quando l’ho interpellato si è mostrato un poco dubbioso: “birra e sigaro è un abbinamento che non mi convince molto” mi ha detto, e devo dire che l’affermazione mi ha fatto piacere. Non c’è niente di meglio - quando ci riusciamo - che convincere uno scettico. Ci siamo seduti su un comodo divano, circondati dai miei gatti un poco incuriositi di quello strano rituale, e abbiamo acceso il nostro Antico Toscano. Le spire del fumo ci hanno avvolto e mentre la fumata alla maremmana si faceva più intensa ho versato la Momus nei bicchieri.

     

    La Momus è una "ambrata doppio malto ispirata alle Birre d’Abbazia belghe, prodotta con l’aggiunta di miele Millefiori”. La birra si presenta di un color ambrato velato, mentre al naso le note dolci e mielate sono state attenuate dai sentori del Nostro. La Momus si offre con una frizzantezza molto leggera ed un corpo rotondo, il grado di amaro che potremmo definire medio viene amplificato dal contatto con il Toscano. In bocca possiede un contrassegno di panna cotta e caramello che si fa predominante e quasi riesce a cancellare i sentori del sigaro nella prima parte. La persistenza è talmente intensa che la degustazione raggiunge il suo equilibrio quando giungiamo alla zona centrale (la pancia) dell’Antico; il maltato della Momus si sposa alla perfezione con lo speziato deciso del sigaro, le note di pepe dell’Antico e il caramello bruciato portano ad un matrimonio molto equilibrato. L’amico che si era fatto sempre più diffidente dopo le prime sorsate a questo punto lo vedo sorridere ed apprezzare l’armonia della degustazione. Quindi, per mia fortuna, si ricrede completamente sul primo giudizio e afferma: “questa birra può stare benissimo con il nostro sigaro”. In bocca oltre alla panna cotta si avverte una nota di frutta, legata alla visciola, che si posiziona nella parte laterale della lingua. L’amaro finale nel retro palato si fa sempre più legnoso, mentre la punta della lingua rimane libera e pronta ad una nuova sorsata/fumata. La gradazione alcolica (7,5°C) non incide particolarmente, mantenendo una ottima bevibilità del prodotto. A questo punto, piacevolmente stuzzicati, abbiamo rilanciato e, giocando sulla predominanza dell’amaro, siamo andati ad aggiungere ai già complessi sapori una sottile sfoglia di cioccolato fondente con note d’arancio prodotta dalla Perugina, che ha un poco addomesticato il palato ma nel complesso non è stata sgradevole.

     

    Il giudizio finale sulla birra è certamente positivo. Riesce a sposarsi con il più intenso e corposo dei sigari Toscani, predominando anzi nella parte iniziale. Sicuramente da riprovare più volte per apprezzare meglio le note dolci/amare.

     

    2 Commenti

    1. Domenico Scrive:

      Piacevolmente incuriosito…ho quasi sentito il gusto della birra e l’odore inconfondibile del toscano

    2. brochure Scrive:

      Non più tardi di questo fine settimana sono stato a Praga ed una poco strutturata Dark Beer Ceka con un sigaro Corona mi hanno accompagnato nelle tre sere passate per la città e non mi è sembrato un abbinamento azzardato.
      Certo quello proposto parla di altre consistenze, altri aromi e altre sensazioni rispetto alla mia semplice accoppiata, ma poco male anch’io mi sento pionere di una nuova tendenza.

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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria