• Petrognola
  • Studio Umami

Fermento Birra

Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità
Spillatura n.19 - Luglio/Agosto 2009

Birra Duff Italia

La storia sulle false e autentiche birre Duff continua… per chi non avesse seguito le vicende proponiamo un breve riassunto delle puntate precedenti.

 

Circa due anni fa (leggi) avevamo ricostruito la storia della birra Duff e i tentativi illegali fatti per portarla dal bar Boe dei Simpson ai nostri pub. Dopo un anno però dovevamo ricrederci sull’esistenza della Duff in Italia (leggi). In redazione infatti giunse una bottiglia del tutto identica a quella bevuta da Homer nel celeberrimo cartone di Matt Groening, prodotta in Belgio dalla birreria Hacht. Finalmente tutto sembrava chiarito. Niente affatto. Evidentemente gli interessi economici dietro alla produzione di una birra etichettata con un marchio dal forte appeal come quello "Duff" sono talmente elevati che le dispute sembrano non finire mai. In effetti, dopo che una nuova birra prodotta in Germania venne presentata come la "vera" Duff,  cominciarono a circolare in rete comunicati contrastanti seguiti da veementi smentite. Due i distributori in contrasto che si presentavano entrambi come distributori ufficiali: uno rifornito dalla Duff  "belga" (duffitalia.com), l’altro dalla duff "tedesca" (duffitalia.it).

 

Adesso riceviamo un comunicato da Duff Italia (duffitalia.it, quella "tedesca" per intenderci) che, ripercorrendo la storia dei vari marchi Duff in circolazione, sembra scrivere la parola fine (speriamo) alla telenovela:

 

 

La twenty Century Fox ha presentato la domanda per la registrazione di 2 marchi precisamente uguali. L’11/10/1999 e il 25/09/1999 ed il marchio è stato registrato solamente, uno nel 2005 ed un altro nel 2006. Il marchio registrato è il seguente:


La duff belga raffigura nelle bottiglie di birra il marchio sottostante marchio di cui non esiste nessuna registrazione all’ ufficio marchio e brevetti:


Come noterete ci sono delle differenze sostanziali tra il marchio 1 e 2, a partire dagli spessori disuguali sulla lettera D, per passare alla lettera U che nel logo della duff belga è molto piu in alto, per passare ancora alle due effe che nel marchio della Century fox sono attaccate e la linea che taglia queste due lettere che è totalmente diversa, per lunghezza, cosi come è diversa l’altezza delle due effe ed in oltre un marchio ha l’interno bianco e l’altro nero.
Questo significa che non ci sono relazioni tra il marchio della century fox (primo) e la duff belga (secondo).

 

L’unica registrazione che abbiamo trovato su chi vende la duff belga è la registrazione della seguente parola “DUH”, una registrazione che parte dal presupposto che graficamente le due effe possono essere interpretate come una acca. Abbiamo però anche appurato che questa registrazione è stata annullata o ritirata e non ne conosciamo i motivi. La Century fox ha potuto registrare il marchio solo dopo 6 anni dalla presentazione a causa della opposizione della Società tedesca Duff Sales & Marketing con la quale abbiamo stipulato il contratto per la vendita in esclusiva della birra duff tedesca in Italia e per altre nazioni. Questa azienda tedesca infatti aveva registrato precedentemente il marchio con la parola duff ed aveva anche registrato un marchio duff il quale è stato nel 2008 modificato (immagine a sinistra fig.3). Sottolineo che la birra duff è venduta in Germania da 10 anni con 3 marchi diversi facenti tutti capo alla Duff Sales & Marketing.
Ultimo ma non per questo meno importante il marchio della duff mexico (fig.4) e della duff belga (fig. 5) (alcune dicerie adducono che la duff mexico sia la madre della duff belga) di primo acchitto sembrano uguali, ma se visti con molta attenzione presentano diversità negli spessori dei caratteri nella rotondità, spigolature nelle arricciature, nelle sporgenze, nei colori, nella scritta BEER e nelle proporzioni. E che comunque non esistono prove della correlazione neanche tra la duff belga e la duff mexico.
(fig. 4 e 5)


Quindi avvalendoci di quanto sopra scritto e del legittimo possesso della titolarità del marchio della Duff Sales & Marketing con cui abbiamo stipulato un contratto, unitamente alla legislazione che regola il diritto sul commercio internazionale nella comunità europea, che permette ad un prodotto venduto in una nazione di essere esportato nella U.E. possiamo asserire che ad oggi l’unico marchio registrato,pertinente e somigliante alle fig. 5; 4; 2; equivalente all’originale è quello della Duff Tedesca ( fig.3).

 

 

1 Commento »

  • Facebook
  • Twitter
  • Google
  • RSS Feed
Commenti
  • DUFFITALIA.IT 1 giugno 2010 at 21:36

    Bahia de Sol Company è lieta di informare che da oggi oltre alla bittiglia in vetro da 33 cl è disponibile anche la mitica LATTINA DUFF per il mercato Italia.
    Ricordiamo che forniamo Grossisti – GDO – Supermercati -Esercenti – e privati.
    per informazioni digitare http://www.bahiadesol.it alla sezione contatti.
    Oppure bahiadesol@alice.it 0733 226920
    Saluti dal Direttore, Mariano Morresi

  • Threaded commenting powered by Spectacu.la code.

GUIDE

  • Birra del Borgo




  • Settimana della Birra