• Villaggio della birra
  • Villaggio della birra 2
  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.0 Luglio-Agosto 2007

    Bere Informati

    La parola a Laurent Mousson,
    Vice Presidente dell’European Beer Consumer Union
    english

     
    The Captain’s Soapbox

     

    La conferenza stampa che ha seguito la 35esima riunione dell’European Beer Consumers Union (Associazione Europea dei consumatori di birra), tenutasi a Praga lo scorso 14 maggio, è stata un vero successo. Il pubblico era più del previsto, con una dozzina di testate presenti che hanno garantito una buona copertura. Peccato solo che i media non abbiano prestato molta attenzione al EBCU o all’incontro stesso, ma si siano concentrati sulle poche parole che ho detto in merito all’intenzione della repubblica Ceca di vendere parte delle azioni del birrificio Budvar.


    Budvar, abbreviazione di Budejovicky Pivovar, che come di sicuro già sapete è la casa produttrice dell’originale Budweiser Ceco. Per quasi cento anni il birrificio è stato intrappolato in una sorta di guerriglia legale a livello mondiale con Anheuser-Busch (USA) per i diritti del marchio Budweiser. Gli ultimi 18 sono stati particolarmente intensi, e la lotta non finirà a breve.


    Ma, in fin dei conti, essendo un appassionato di birra lontano dalle questioni legali, ciò che più mi sta a cuore è quello che verso nel mio bicchiere. Ed io preferisco da sempre l’equilibrata, floreale e luppolata Budweiser ceca alla sua secca, leggera e acquosa omonima americana.


    Se Budvar produce ancora birra eccellente, in parte è perché seguita ad essere nelle mani dello Stato Ceco. Birrifici cechi come Pilsner Urquell e Staropramen, ceduti a multinazionali dopo la fine del regime comunista, hanno subito delle riduzioni drastiche nella qualità della birra, vittime dei sistemi più "efficaci" condotti in nome di utili in tempi brevi per investitori e proprietari di azioni.


    D’altro canto, un patrimonio statale come Budvar è gestito puntando sulla crescita in tempi lunghi, avendo minore necessità di generare ricavi immediati. Questo vuol dire che, in pratica, il suo scopo è di mantenere un seguito locale forte, che significa non mettere in pericolo l’immagine del marchio modificando la birra. E si vede. Le birre di Budvar tendono a richiamare l’attenzione della gente, come fanno quelle prodotte dal più piccolo birraio Primàtor, anch’esso proprietà dello Stato.


    La liquidazione di Budvar, totale o parziale, porterebbe sicuramente Anheuser-Busch a tentare di acquistare la maggior parte delle azioni del birrificio, ponendo fine una volta per tutte alla controversia sul marchio di fabbrica. Pace alla fine, ma
    se Budvar dovesse andare nella stessa direzione di Staropramen e Pilsner Urquell, sarebbe un disastro ai fini della qualità del prodotto.


    Ma la questione dei birrifici di proprietà dello Stato, uno strascico dei tempi comunisti, è di per se un male che deve essere represso? Beh, non necessariamente. In Germania ci sono almeno due birrifici posseduti dallo Stato in zone del paese che non sono mai state soggette al regime comunista. Dei due, quello più conosciuto è sicuramente Weihenstephan, parte dell’Università Tecnica di Monaco e quindi in mani pubbliche. Le sue birre sono generalmente considerate modelli dello stile bavarese e non solo perché la maggior parte dei birrai locali hanno studiato lì. Sì, è vero, quelle birre sono eccezionali, non solo le Hefeweizens, ma anche la loro gamma di Lagers: Helles, Dunkles, Doppelbock, sono tutte di una qualità costantemente alta, gustose, piacevoli, equilibrate…magnifiche.


    L’altro birrificio,
    Rothaus, o anche Badische Staatsbrauerei Rothaus per chiamarlo con il suo nome intero, nascosto nella Foresta Nera vicino al confine con la Svizzera, è nelle mani dello Stato dal 1806, anno in cui il Gran Duca di Baden confiscò i beni della Chiesa a vantaggio del ducato. E’ quindi da escludere in questo caso qualsiasi influenza marxista. Rothaus è ancora statale, proprietà della provincia di Baden-Würtemberg e del suo Ministero delle Finanze. Molte voci ne hanno già richiesto la privatizzazione, ma è sempre stata fermata perché la gente del posto è ancora legata alla sua birra. Rothaus Märzen Export e Hefeweizen sono infatti birre molto fini, e la Pilsner, specialmente alla spina non pastorizzata, è una delle migliori pilsners in Germania: floreale, quasi mielosa, ben luppolata, con una persistenza che finisce fresca e amara….e costa così poco!


    Ogni qual volta si sentono voci che chiedono la privatizzazione dei birrifici pubblici iniziano litigi ridicoli, come per esempio quello sull’immoralità di uno Stato che vende una sostanza, l’alcool, dannosa per la salute. E questo è un problema. Rothaus, Weihenstephan, Primàtor e Budvar sono un’eredità delle rispettive comunità locali, parte vivente, gustosa e piacevole della loro storia e cultura. Proprio come i castelli o le riserve naturali devono essere protetti da mani avare, per garantire che i consumatori locali possano continuare ad avere buona birra a prezzi abbordabili, al pari dei "cacciatori di birra" di passaggio che, in pochi secondi, possono rinfrescare il loro palato troppo spesso abituato a birra di bassa qualità.


    Se capita anche a te di essere un cacciatore di birra, fai quello che puoi, cercando questi prodotti. Se sei un vero appassionato è anche la tua eredità!

     

    Salute!

    Lascia un commento

    Nome



    GUIDE

  • Euro Print
  • Birrerya
  • Percorso Birra a Trino


     29-30 Agosto 2008

    Percorso Birra 2008 Trino (VC)
    Presso istituto alberghiero
    Via Vittime di Bologna, 15
     
    Segnaliamo una degustazione che si svolgerà a Trino e vedrà coinvolti due birrifici piemontesi rinomati come il birrificio Grado Plato e il birrificio Le Baladin.
    Presenti alle degustazioni i rispettivi mastri birrai Sergio Ormea e Teo Musso.
      
     
    Questo il programma:

    29/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA GRADO PLATO
    Presenta Sergio Ormea
     
    BIRRA STICHER abbinata a pecorino stagionato
    BIRRA CHOCARRUBICA abbinata a dolce a sorpresa
    BIRRA STRADA SAN FELICE abbinata a formaggi stagionati
    BIRRA NANORO abbinata a salumi

     

    30/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA BALADIN
    presenta TEO MUSSO
       
    BIRRA ISAAC abbinata a formaggio fresco
    BIRRA NORA abbinata ad un prosciutto cotto di alta qualità
    BIRRA ERIKA abbinata a scaglie di parmigiano di vacche rosse invecchiato 18 mesi
    BIRRA 30 E LODE abbinata a dolce a sorpresa
     
     

    Entrambe le giornate avranno inizio alle ore 17.00
    Evento accessibile solo su prenotazione
    Costo € 40.00


     

    Per informazioni:
    Minerva training snc. Via Gennaro 6/a 13039 Trino (VC)
    Tel. 0161/805867
    Fax 0161/890625
    info@minervatraining.it
    www.minervatraining.it

                                


    Workshop di fotografia: la birra nel mirino


    24-25 Luglio 2008

    WORKSHOP DI FOTOGRAFIA CREATIVA
    “Creatività e gusto”
    Birra artigianale: nuove strade del gusto

    Siena

    Due giornate per chi ama la fotografia e la creatività, alla ricerca di immagini che raccontino un luogo, un gusto, e che possano servire per creare una immagine pubblicitaria.
    Il workshop si prefigge di far realizzare una mostra e una campagna immagine per una azienda.
    Aperto a tutti i fotografi principianti e non, si forniranno le nozioni basi della comunicazione visiva e del reportage.
       
    Il progetto:
    La birra artigianale in Italia: nuove strade del gusto, cultura del bere e riscoperta di vecchie tradizioni.
    Una giornata al  Birrificio L’Olmaia: Moreno l’alchimista birraio della Val d’Orcia, come si produce una buona birra artigianale.
    Evento all’interno del Villaggio della Birra 2008 III edizione, con presentazione dei lavori realizzati durante il workshop.
      

    Location:
    Il Workshop verrà tenuto presso la Mediateca di Asciano, con escursioni esterne nel paese e al Birrificio l’Olmaia in val d’Orcia

      
    Docente:
    Il Workshop sarà condotto da Vanessa Rusci, fotografo professionista che lavora da oltre dieci anni nel campo della fotografia commerciale e artistica, vantando importanti collaborazioni artistiche, commerciali, legata al mondo della comunicazione sociale. Specializzata nel settore della Birra Artigianale Belga da 6 anni realizza reportage nelle brasserie Belga.
      
     
    Programma del workshop:
      
    Fase 1 - Teoria
    - Introduzione alla fotografia: reportage e creatività
    - Progetto: Comunicare attraverso il reportage, stimolare la creatività.
    - Realizzazione immagini: il reportage e le immagini costruite
      
    Fase 2 - Pratica
    - Relazionarsi con il luogo ed i soggetti
    - Realizzare il reportage
    - Selezione immagini
      
    Fase 3 – La mostra
    - Progettare una mostra
      
    La partecipazione al workshop ha un costo di € 100 per l’intero corso.
    Non sono comprese spese vitto e alloggio, ne spese per materiali e stampe fotografiche.

     
    Numero massimo partecipanti 15.
      

     

    Info:
    MediAsciano – Via Fiume, 8 Asciano (Siena)
    Tel: 0577.717233 – Cel. 349.7504247
    biancane@inwind.it - mediateca@in-asciano.

    Birre artigianali a Prato con Slow Beer


     19-20 Luglio 2008

    Slow Beer

    Prato (FI)
    Parco delle Cascine

     
    Slow Food Prato organizza
    presso il Parco delle Cascine Slow Beer” un appuntamento dedicato alle birre artigianali, ai prodotti tipici e alle cucine del territorio.
    Sarà possibile assaggiare e degustare una selezione di birre artigianali con la presenza dei produttori.
     
    I birrifici presenti saranno:
     
    il Birrificio Bruton, di S. Cassiano di Moriano (LU): le birre prodotte in questo brewpub sono tutte non filtrate e non pastorizzate, con lieviti ad alta fermentazione
    Il Birrificio L’Olmaia: immerso nel Parco Naturale della Val d’Orcia. Produce birre ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia, non pastorizzata, non filtrata, senza conservanti.
    Il Birrificio La Petrognola produce 3 birre, tutte ad alta fermentazione, non filtrate e non pastorizzate, usando il più possibile prodotti autoctoni, in primis il farro della Garfagnana che si ritrova in tutte le tre birre prodotte
    Il Birrificio Mostodolce di Prato (PO)
    Sarà inoltre presente Birrerya di Buonconvento (SI) che porterà una selezione di birre artigianali belghe di piccoli produttori.
       
    Sono in programma cene su prenotazione in abbinamento alle birre:
    sabato 19 dalle ore 20.00 cena a base di pesce
    domenica 20 ore 20.00 cena a base di carne bovina Calvana
     
    entrambe le cene saranno a sostegno delle Comunità del cibo di Terra Madre. Per ogni serata è prevista musica dal vivo.
    Durante tutta la manifestazione sarà disponibile il servizio navetta all’interno del Parco

     
    Per maggiori dettagli ed informazioni:
    SlowFood Prato
    V. Alessandria, 7/a, 59100 - Pratotel. 0574 443105fax. 0574 38696

    info@slowfood.prato.it
    www.slowfood.prato.it