• A caccia di birre?
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  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.5 - Gennaio 2008

    News dal Belgio

    La finestra sul Belgio a cura dell’esperto Joris Pattyn

     

     

     

    La fine della stagione birraria

     

    Mentre i più eccentrici staranno ancora valutando i risultati dei loro nuovi e spesso rischiosissimi abbinamenti fra cibi strani e birre, sperimentati magari durante la cena di Natale o di Capodanno, per i più “conservativi” la stagione birraria ha avuto fine nel week-end del 15 e 16 dicembre. Ciò potrà forse sembrare arbitrario o troppo netto, ma è facile dare una spiegazione a questa data: in quel fine settimana ha infatti avuto luogo il “pellegrinaggio” alla Heuvelland Hall di Essen, piccola comunità fiamminga vicino al confine con l’Olanda.

     

    Il perché è ben noto ai tanti di voi amanti delle birre internazionali. Mentre per la maggior parte dell’anno questo luogo ha lo stesso fascino di un’esposizione di cucine industriali, in quel particolare fine settimana i membri di O.B.E.R. riescono a trasformare un modesto palazzetto dello sport in una sorta di Sacro Graal delle ales natalizie, o meglio, delle ales natalizie belghe. Centoventisei le birre presenti, quantitativo più che sufficiente a tenere occupata una squadra di volontari sempre troppo sguarnita.

     

    O.B.E.R. è l’acronimo di Objective Bierproevers Essense Regio, associazione parte di Zythos con sede nella provincia di Antwerpener. Il loro instancabile presidente, Gerard Peeters, ha avuto l’idea di creare un appuntamento annuale dedicato al grande pubblico con protagoniste tutte le birre natalizie, di fin d’Année o festive che fosse in grado di raccogliere.

     

    Nel corso delle prime cinque edizioni anni questo pubblico sembrava quasi addormentato, apatico, ma gradualmente le cose sono cambiate, forse anche perché a cambiare è stato il tipo di persone che presenziavano il festival. Non più insomma la solita processione di famiglie e amici dei birrai, con magari qualche associato di Zythos proveniente da un’altra zona, ma un flusso crescente di visitatori che venivano da molto più lontano. Va peraltro ricordato che, per via della sua posizione geografica, Essen ha da sempre attirato un buon numero di olandesi dalla vicina frontiera. 

     

    I visitatori iniziavano però a giungere da posti ancora più lontani: Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Germania, Italia, Stati Uniti e anche Australia, Nuova Zelanda e Russia… Per capire quanto stesse diventando eterogeneo questo gruppo era sufficiente osservare la mappa del mondo situata allo stand d’ingresso, con spille di colori diversi a seconda del Paese a segnalare i diversi luoghi di origine dei visitatori che arrivano man mano.

     

    Col passare del tempo, e con il contestuale aumento dei visitatori, OBER ha dovuto incrementare anche il numero di volontari. Quando entri oggi nell’enorme Heuvelland, stipato di degustatori contenti, è difficile immaginare che non più di cinque anni fa l’evento si svolgeva nel retro della sede del club sportivo parrocchiale, più che sufficiente ad ospitarci tutti. La stessa gente del posto poi, a forza di veder riempiti di stranieri i due bed and breakfast del paese ed ristoranti della zona, ha iniziato un po’ alla volta a frequentare l’evento.

     

    L’organizzazione di un appuntamento simile, a ben guardare, non è poi così facile. Il numero di birrifici in Belgio (130) può forse sembrare non esageratamente alto, e in effetti non tutti fanno birre natalizie. C’è però un fatto da tenere in considerazione: anzitutto occorre convincere i mastri birrai a portare un quantitativo di birra sufficiente a soddisfare le richieste, senza dimenticare che la birra stessa deve essere prodotta abbastanza in anticipo, per poterla imbottigliare o mettere in fusto in tempo utile per essere raccolta dai volontari. Non tutti i birrifici si trovano poi nelle vicinanze, e per raggiungerne alcuni è necessario macinare chilometri di strade ghiacciate in mezzo al bosco in parti remote della Vallonia.  E, dopo questo, rimane solo da montare gli stand e prepararli ad accogliere i tanti visitatori…

     

    Le persone che seguono tutto questo sono, neanche a dirlo, decisamente indaffarate: non solo raccolgono le birre e le espongono dopo aver costruito gli stand, ma sono responsabili anche della loro vendita, oltre che di quella di cibo e bevande analcoliche per i guidatori. Inoltre per i birrai non c’è nemmeno bisogno di cercare alloggio, visto che è già tutto organizzato. Ma guai pensare che ciò permetterà di avere un po’ di soddisfazione dai produttori! No no.. i birrai si lamentano, rifiutano di fare le birre o di venderle se non sono accontentati in tutte le loro richieste. E quando finalmente tutto è pronto, ecco che saltano fuori quelli che non posso consegnare la birra.  Anche se, a onor del vero, un’infezione alla birra dell’ultimo momento è più un disastro per il mastro birraio che non per gli organizzatori, anche se questi hanno già mandato in stampa l’opuscolo con il nome del birrificio.

     

    Come funziona il festival? Prendi un bicchiere (con cauzione), compri i gettoni (11 per 15 euro), un momento per studiare il libretto e poi via agli stand per ordinare la tua Stille Nacht Riserva, una Equinox alla spina, una fumante Glühkriek o qualsiasi cosa di cui tu abbia voglia.  Quando finiscono i gettoni – perché alla fine volevi mangiare qualche croque e forse pure un po’ di stracotto con la tua ale natalizia – fai di nuovo la fila e continui ad offrire gettoni ai tutti i tuoi amici, anche quelli nuovi di altri paesi conosciuti attorno alla tavola. E il tutto continua fino a quando o finiscono le birre festive (improbabile), o i volontari esausti cercano di mandarti a casa. Se poi ti accorgi che è solo l’una di sabato notte puoi sempre tornare dieci ore dopo per continuare…

     

    Tra i visitatori stranieri visti quest’anno c’era anche qualche vostro connazionale come Kuaska (Lorenzo Dabove) e il suo amico Schigi (Luigi d’Amelio), noto sommelier.  Presenti anche diversi altri presidenti di Zythos, il proprietario di Ratebeer.com Jens Ungstrup dalla Danimarca, il giornalista Tim Webb dalla Gran Bretagna, Ron Patttison da Amsterdam, webmaster della migliore guida europea on-line dedicata alle birre, importanti esponenti di EBCU e MGBJ, ma anche personalità del mondo della birra come Gumer Santos, mastro birraio di Rochefort. Excusez du peu!

     

    In mezzo a tutti questi imput ho cercato un po’ di calma e concentrazione per descrivere le 17 nuove birre entrate nel mio archivio delle birre scovate. Ho evitato questa volta di assaggiare prodotti che già conoscevo, come la Stille Nacht, la magnum di Rochefort 8 o la Bush Prestige. La birra che più mi ha colpito è stata una certa Triest X-mas 2007, che sfortunatamente ho scoperto essere stata prodotta da un homebrewer solo per il festival.

     

    Insomma, ci vedremo verso la metà di dicembre del 2008?

     

    Un commento

    1. michele Scrive:

      Non mancherĂ² il prossimo anno!

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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria