• A caccia di birre?
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  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.4 - Dicembre 2007

    Birre rare: le Zoigl

    Zoigl: la birra comunale

     

    di Luca Giaccone

     

     

    Windischeschenbach. Ho provato a pronunciarlo per giorni, senza riuscirci. E allora ho deciso che dovevo andarci, a Windischeschenbach.



     

    In realtà il motivo del viaggio, come è facile immaginare, non era di natura linguistica ma, ben più nobilmente, legato a questioni birrarie: ero curioso di assaggiare e di capire il mondo delle Zoigl, una famiglia di birre (si può parlare di stile?) ben poco conosciuto. Si tratta di birre a bassa fermentazione, ramate e ben luppolate, prodotte nell’Oberpfalz (Alto Palatinato), un distretto della Baviera, confinante a Est con la Repubblica Ceca e a Ovest con la Franconia. La particolarità non sta tanto nelle birre (molto piacevoli, comunque), ma nei birrifici: non si tratta infatti, come avviene di solito, di aziende private, ma di locali e impianti di proprietà pubblica, dei comuni. La storia ci dice che nella regione si contavano, a metà del XVIII secolo, ben 75 Kommunbrauhaus (birrifici comunali): oggi, purtroppo, nonostante una tradizione ancora molto viva, ne sopravvivono soltanto cinque, nei comuni di Eslarn, Falkenberg, Mitterteich, Neuhaus e Windischeschenbach. Le informazioni che si possono reperire in rete sono ben poche, di fatto limitate a due siti: www.zoigl.de e www.zoiglbier.de (che si riferisce però solo agli ultimi due comuni ed è interamente in tedesco…).

     

    Le Zoigl sono prodotte da alcune famiglie della zona che, a turno, affittano il birrificio comunale, producono il mosto e lo trasportano nelle proprie cantine (con il rimorchio-cisterna municipale) per la fermentazione. Quando la birra è pronta la famiglia appende fuori dall’uscio la stella simbolo dei birrai e apre le porte di casa per vendere la birra ai compaesani; curioso come questa usanza assomigli moltissimo a quella che è stata l’origine storica dei pub inglesi…

     

     

    Il calendario di apertura delle diverse famiglie (che comunque coincide quasi sempre con il week-end) è pubblicato su alcuni siti internet e sulla pagine locali dei quotidiani Der Neue Tag e Oberpfälzer Nachrichten, oppure su calendarietti tascabili come questo di Neuhaus che ho scansionato, dove i cinque colori fanno riferimento alle cinque famiglie che producono e vendono la birra.

     

     

     

    Come sono, allora, queste Zoiglstube? Quando si varca la soglia si ha la netta sensazione di entrare a casa di qualcuno, di invadere uno spazio in qualche modo “intimo”: anche se ci sono moltissime persone, già dal primo pomeriggio, e anche se alcune famiglie sono organizzate come un vero e proprio locale pubblico, con tanto di menù del cibo (con scelta non molto ampia e spesso limitata a cibi freddi), è evidente che si tratta di una tradizione molto sentita dalla popolazione locale. Inizialmente gli sguardi che vi sono rivolti dagli avventori sono tra lo stupito (cosa diavolo ci fanno questi qui? Come ci hanno scoperti?!?) e l’ostile (mica ci vorranno rubare il segreto), ma, ovviamente, quando si accorgono che siete lì “soltanto” per bere (e qui bisogna sapersi difendere…), l’atteggiamento cambierà molto e sarete accolti davvero come in casa, con un calore insospettabile.

     

    Le “regole d’ingaggio” sono le stesse che si trovano nella vicina Repubblica Ceca: c’è ovviamente solo una birra (chiaramente non è previsto che si voglia altro), servita in boccali da mezzo litro, spesso diversi uno dall’altro: le birre vengono segnate, così come nella vicina Boemia (ma anche, curiosamente, nella lontana Colonia), con delle tacche sul sottobicchiere, mentre se ordinate del cibo vi verrà scritto l’importo. Le Zoigl sono servite spesso un po’ fredde, ma sono molto gradevoli: non filtrate e quindi appena velate, hanno un bel naso con netti sentori erbacei di luppolo e in qualche caso una piacevole nota mielata. In bocca sono caratterizzate da gasature molto basse e da un buon amaro, che le rendono pericolosamente beverine… Ma, soprattutto, costano pochissimo, circa 1,50 euro a boccale; questo probabilmente è il vero motivo per cui nell’Alto Palatinato sono molto gelosi di questa tradizione e fanno di tutto per custodire il loro “segreto”. In un modo molto ingegnoso riescono così a garantire entrate alla collettività, che affittando l’impianto ha un suo utile, e prosperità alle famiglie più intraprendenti, che, pur avendo anche altre attività, si assumono l’onere di produrre e vendere la birra. Ma, soprattutto, un modo per garantire alla comunità un posto per fare festa, tutti assieme, giovani ragazzini e vecchi pensionati, accomunati, come spesso accade in Germania, dall’amore profondo, antico, quasi viscerale, per la birra.

    4 Commenti

    1. Marco Scrive:

      Bell’articolo.
      Credo che andrĂ² a caccia di Zoigl in futuro…

    2. Fabrizio Scrive:

      Anche io sono rimasto affascinato dalle zoigl. Un ambiente fuori dal tempo, una buona birra.

    3. Stefano Rhyton Scrive:

      Complimenti per l’articolo. Viene voglia di andare a visitare il luogo e di farsi segnare un bel po’ di tacche nel sottobicchiere.

    4. il Beppe Scrive:

      un idea (ottima) x le prossime vacanze :-)

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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria