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    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.4 - Dicembre 2007

    L’intervista

    Den Hopperd, il birrificio che parla bio

     

    di Marco Ghelfi

     

    All’ultima edizione del Villaggio della Birra a Bibbiano, lo scorso settembre, tra i birrifici belgi presenti c’era anche il Den Hopperd di Ramsel, un piccolo paesino della provincia di Anversa, nelle Fiandre. Abbiamo incontrato Bart Desaeger, il proprietario, e ci siamo fatti raccontare qualcosa su di lui e le sue birre per gli amici di Fermento Birra.

     

    Bart, partiamo dall’inizio. Com’è cominciata la tua avventura da mastro birraio?
    Ho frequentato l’Università della Birra a Lovanio, dai diciotto ai ventidue anni, e già in quel periodo facevo i primi esperimenti casalinghi. Una volta terminati gli studi ho pian piano rimesso a posto la vecchia casa di campagna dei miei futuri suoceri. E’ lì, nel 1996, che è nato il birrificio. Oggi produco nella mia casa di Ramsel, dove da poco ho anche aperto un piccolo pub in cui vendo le mie birre alla spina.

     

    Cosa significa per te fare birra?

    Potrà sembrare strano, ma produrre birra rimane fondamentalmente un hobby. Lavoro da ormai diversi anni come tecnico di laboratorio presso il birrificio Duval, ed è questo che considero il mio impiego principale. Creare nuove birre mi diverte, amo seguire in prima persona la produzione ed è per questo che ho deciso di mantenere una dimensione piuttosto piccola. E ciò nonostante le richieste di maggiori quantitativi non manchino.

     

    A quanto ammonta la tua produzione?
    Produco all’incirca 250 ettolitri ogni anno, brassando un paio di volte al mese.

     

    Le materie prime che utilizzi provengono unicamente da agricoltura biologica. Da dove la scelta?
    Anzitutto credo in questo tipo di coltivazione, che mantiene integre le qualità degli ingredienti. Non vi nascondo però che la decisione di dedicarmi in maniera esclusiva a produzioni biologiche è stata dettata anche dal grande interesse che esiste in Belgio verso questo mondo. E’ stata una scelta ragionata insomma, un modo per specializzare la mia offerta.

     

    Hai avuto modo di assaggiare qualche birra artigianale italiana, e se sì, che impressione ne hai avuto?
    Ad eccezione di quelle sentite qui al Villaggio della Birra non ne conosco molte a dire il vero, anche perché in Belgio non è che si trovino tanto facilmente. Mi hanno comunque fatto una buona impressione. So che quello italiano è un movimento in grande crescita, l’entusiasmo e la voglia di far bene non mancano. E per quanto ho potuto sentire neanche i risultati.

     

    Quali le principali differenze con il Belgio, fatta esclusione ovviamente per la vostra tradizione secolare?
    Credo che da noi  fare birra sia più semplice perché, a quanto ho potuto capire parlando con altri birrai, nel nostro Paese esiste una maggiore facilità di accesso alle materie prime. C’è poi un cultura birraria più radicata, e penso che anche questo aiuti nel proporre certi prodotti al pubblico.   

     

    Nelle tue birre utilizzi anche ingredienti non esattamente tradizionali, come ad esempio il ginseng. Come nascono le ricette?
    Mi diverte stare in cucina e sono un grande amante delle spezie. Mi piace fare delle piccole prove con tutto quello che mi capita sotto mano, e quando il risultato mi convince.. ecco una nuova birra!

     

    Ed è da qui che deriva anche il nome Kameleon, giusto?
    Esatto… Nessuna delle mie birre è uguale all’altra, sono in continuo cambiamento. Proprio come un camaleonte!

     

    Qualche particolarità del processo produttivo?
    Direi il controllo finale sulla pressione delle birre (dice ridendo). Facendo rifermentazione in vetro è piuttosto alto il rischio di scoppio per cui, onde evitare danni nei negozi, faccio delle prove con alcune bottiglie tenendole in casa in un ambiente caldo. Se non esplodono posso venderle tranquillo!

     

    La tua tipologia preferita?
    Nessuna tipologia in particolare in realtà. Sono un amante delle birre ben luppolate, questo sì..

     

    Progetti per il futuro?
    Quella attuale è la dimensione che voglio mantenere anche perché, come ti ho detto, fare birra per me rimane fondamentalmente un hobby. Mia moglie si sta appassionando ai fornelli, e nel giro di poco abbiamo intenzione di aprire nel nostro pub anche una cucina vera e propria. Ho un figlio di sei anni, che da grande mi ha già detto voler fare il cuoco. La scelta sarà sua, ma non si sa mai…

     

    Brouwerij Den Hopperd
    Madestraat 7, 2230 Ramsel
    tel 016 68 09 78,
    denhopperd@tiscali.be



    leggi la scheda della sua birra Kameleon Ginseng

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    GUIDE

  • Euro Print
  • Birrerya
  • Percorso Birra a Trino


     29-30 Agosto 2008

    Percorso Birra 2008 Trino (VC)
    Presso istituto alberghiero
    Via Vittime di Bologna, 15
     
    Segnaliamo una degustazione che si svolgerà a Trino e vedrà coinvolti due birrifici piemontesi rinomati come il birrificio Grado Plato e il birrificio Le Baladin.
    Presenti alle degustazioni i rispettivi mastri birrai Sergio Ormea e Teo Musso.
      
     
    Questo il programma:

    29/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA GRADO PLATO
    Presenta Sergio Ormea
     
    BIRRA STICHER abbinata a pecorino stagionato
    BIRRA CHOCARRUBICA abbinata a dolce a sorpresa
    BIRRA STRADA SAN FELICE abbinata a formaggi stagionati
    BIRRA NANORO abbinata a salumi

     

    30/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA BALADIN
    presenta TEO MUSSO
       
    BIRRA ISAAC abbinata a formaggio fresco
    BIRRA NORA abbinata ad un prosciutto cotto di alta qualità
    BIRRA ERIKA abbinata a scaglie di parmigiano di vacche rosse invecchiato 18 mesi
    BIRRA 30 E LODE abbinata a dolce a sorpresa
     
     

    Entrambe le giornate avranno inizio alle ore 17.00
    Evento accessibile solo su prenotazione
    Costo € 40.00


     

    Per informazioni:
    Minerva training snc. Via Gennaro 6/a 13039 Trino (VC)
    Tel. 0161/805867
    Fax 0161/890625
    info@minervatraining.it
    www.minervatraining.it

                                


    Workshop di fotografia: la birra nel mirino


    24-25 Luglio 2008

    WORKSHOP DI FOTOGRAFIA CREATIVA
    “Creatività e gusto”
    Birra artigianale: nuove strade del gusto

    Siena

    Due giornate per chi ama la fotografia e la creatività, alla ricerca di immagini che raccontino un luogo, un gusto, e che possano servire per creare una immagine pubblicitaria.
    Il workshop si prefigge di far realizzare una mostra e una campagna immagine per una azienda.
    Aperto a tutti i fotografi principianti e non, si forniranno le nozioni basi della comunicazione visiva e del reportage.
       
    Il progetto:
    La birra artigianale in Italia: nuove strade del gusto, cultura del bere e riscoperta di vecchie tradizioni.
    Una giornata al  Birrificio L’Olmaia: Moreno l’alchimista birraio della Val d’Orcia, come si produce una buona birra artigianale.
    Evento all’interno del Villaggio della Birra 2008 III edizione, con presentazione dei lavori realizzati durante il workshop.
      

    Location:
    Il Workshop verrà tenuto presso la Mediateca di Asciano, con escursioni esterne nel paese e al Birrificio l’Olmaia in val d’Orcia

      
    Docente:
    Il Workshop sarà condotto da Vanessa Rusci, fotografo professionista che lavora da oltre dieci anni nel campo della fotografia commerciale e artistica, vantando importanti collaborazioni artistiche, commerciali, legata al mondo della comunicazione sociale. Specializzata nel settore della Birra Artigianale Belga da 6 anni realizza reportage nelle brasserie Belga.
      
     
    Programma del workshop:
      
    Fase 1 - Teoria
    - Introduzione alla fotografia: reportage e creatività
    - Progetto: Comunicare attraverso il reportage, stimolare la creatività.
    - Realizzazione immagini: il reportage e le immagini costruite
      
    Fase 2 - Pratica
    - Relazionarsi con il luogo ed i soggetti
    - Realizzare il reportage
    - Selezione immagini
      
    Fase 3 – La mostra
    - Progettare una mostra
      
    La partecipazione al workshop ha un costo di € 100 per l’intero corso.
    Non sono comprese spese vitto e alloggio, ne spese per materiali e stampe fotografiche.

     
    Numero massimo partecipanti 15.
      

     

    Info:
    MediAsciano – Via Fiume, 8 Asciano (Siena)
    Tel: 0577.717233 – Cel. 349.7504247
    biancane@inwind.it - mediateca@in-asciano.

    Birre artigianali a Prato con Slow Beer


     19-20 Luglio 2008

    Slow Beer

    Prato (FI)
    Parco delle Cascine

     
    Slow Food Prato organizza
    presso il Parco delle Cascine Slow Beer” un appuntamento dedicato alle birre artigianali, ai prodotti tipici e alle cucine del territorio.
    Sarà possibile assaggiare e degustare una selezione di birre artigianali con la presenza dei produttori.
     
    I birrifici presenti saranno:
     
    il Birrificio Bruton, di S. Cassiano di Moriano (LU): le birre prodotte in questo brewpub sono tutte non filtrate e non pastorizzate, con lieviti ad alta fermentazione
    Il Birrificio L’Olmaia: immerso nel Parco Naturale della Val d’Orcia. Produce birre ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia, non pastorizzata, non filtrata, senza conservanti.
    Il Birrificio La Petrognola produce 3 birre, tutte ad alta fermentazione, non filtrate e non pastorizzate, usando il più possibile prodotti autoctoni, in primis il farro della Garfagnana che si ritrova in tutte le tre birre prodotte
    Il Birrificio Mostodolce di Prato (PO)
    Sarà inoltre presente Birrerya di Buonconvento (SI) che porterà una selezione di birre artigianali belghe di piccoli produttori.
       
    Sono in programma cene su prenotazione in abbinamento alle birre:
    sabato 19 dalle ore 20.00 cena a base di pesce
    domenica 20 ore 20.00 cena a base di carne bovina Calvana
     
    entrambe le cene saranno a sostegno delle Comunità del cibo di Terra Madre. Per ogni serata è prevista musica dal vivo.
    Durante tutta la manifestazione sarà disponibile il servizio navetta all’interno del Parco

     
    Per maggiori dettagli ed informazioni:
    SlowFood Prato
    V. Alessandria, 7/a, 59100 - Pratotel. 0574 443105fax. 0574 38696

    info@slowfood.prato.it
    www.slowfood.prato.it