• A caccia di birre?
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  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualitĂ 
    Spillatura n.4 - Dicembre 2007

    News dal Belgio

    La finestra sul Belgio a cura dell’esperto Joris Pattyn

    english

     

    La fine della stagione si avvicina..


     

     
    Con il Festival di Essen Christmasbeer a giorni (sempre più noto a livello internazionale, anche per la presenza degli italiani), potrebbe sembrare troppo presto per fare il punto della situazione sugli appuntamenti dell’ultima metà dell’anno. Inoltre l’elevato numero di feste ed eventi brassicoli degli ultimi mesi complicano non poco la situzione.

     

    Ho perso ormai il conteggio, diverso tempo fa, di quanti eventi ho frequentato negli ultimi mesi.  Per alcuni, come Birra dell’Anno, mi sono organizzato mesi in anticipo, mentre per altri ho deciso all’ultimo minuto e sono corso alla stazione per comprare i biglietti.

     

    In genere sono stato a due tipi di eventi. Da un lato il classico festival della birra, di solito organizzato in Belgio da una sede locale dell’organizzazione dei consumatori Zythos. Dall’altro i concorsi birrari, come membro del Mondial Group of Beer Judged. E qui pongo la prima questione a tutti gli interessati. Ogni amante della birra conosce il GBBF (Great British Beer Festivals) e la sua controparte americana, il GABF. A parte l’incredibile varietà di birre che possono offrire, entrambi i festival hanno qualcosa in più rispetto agli altri: sono sempre abbinati a concorsi birrari.

     

    Il GBBF segue immediatamente il concorso Champion Beer of Britain (noto come CBOB), i cui risultati sono annunciati all’inizio del festival tra gli applausi del pubblico presente. Similarmente, la GABF parte in parallelo alla competizione dell’Associazione Birrai, con i risultati annunciati l’ultimo giorno della festa. Mentre la maggior parte degli appassionati che frequenta questi festival è intento a scoprire nuovi prodotti, le birre vincenti attirano l’attenzione dal pubblico più curioso. Ciò crea una situazione interessante per gli operatori del settore, venditori e produttori. Diciamolo. Tanti festival sono di scarso interesse per la maggior parte delle persone che lavorano nel mercato della birra, che potrebbero addirittura vederli come concorrenza sleale. Ma se un birraio vince una medaglia e un propretario di un pub vede che queste birre sono apprezzate dal pubblico, e normale che sarà poi interessato a promuoverlo e ad avere una foto con il vincitore. 

     

    In tutte e due le gare europee che ho frequentato in autunno, l’European Beer Star all’Istituto Doemens in Gräfelfing vicino a Monaco e il Premio Birra dell’Anno a Milano, mancava questo elemento. Il concorso a Gräfelfing vedrà l’annuncio dei vincitori all’interno dell’annuale Brau Beviale, un’importante fiera del settore, mentre per le birre italiane di qualità ci sarà una conferenza stampa a Roma lontano dal pubblico che, in teoria, dovrebbe assaggiare quelle birre. Ecco dov’è il problema, diciamolo pure: quanto ricorda la gente del blah blah blah di una conferenza stampa?

     

    Una settimana prima del Premio Birra dell’Anno c’è stato vicino Cuneo un evento molto carino come mi è stato raccontato (Piazza della birra a Bra, all’interno della fiera Cheese). Perché non unire le due cose, dando ai consumatori e agli operatori del settore un’incentivo in più per venire, scegliendo magari insieme i nuovi vincitori? Un modo per dare a giudici, pubblico e addetti ai lavori un po’ di tempo per conoscersi!

     


    Ma, ovviamente, volevo parlare anche dei festival in Belgio. Quali sono stati i più interessanti? Anzitutto il festival Beer brother’s a Mechelen: si svolge appena prima delle feste estive e presenta un assortimento eccellente di birre come anche di prodotti di homebrewer, una realtà sempre più rappresentata nelle rassegne belghe.

     

     

    L’estate è stata priva di festival, almeno per il sottoscritto. Ho scelto di andarmene in spedizione oltre frontiera alla ricerca di nuovi brewpub, nella piacevole provincia olandese di Zeeland. Di sicuro mi son ben guardato dal tornare all’orribile Bier Passion Festival, che si svolge nel mio paese di nascita, Antwerpen. Una scelta dettata soprattutto dal fatto che quest’anno era stato allestito un angolo per i VIP, riservato ai nababbi che vogliono dimostrare la loro insensibilità cercando di abbinare birre con i sigari.

     

    Ma, arrivato settembre, niente mi poteva tenere lontano da questi eventi. Ho saltato il Grand Palace Showcase, immaginando di aver visto tutto quello che potevo, ma la settimana dopo il Michael Jackson Low Countries Ratebeer Meeting inaugurava la sua nuova edizione. Per il terzo anno consecutivo il nostro piccolo circolo ha lì organizzato una fiera incredibile di birre rare – comprese autentiche birre Zoigl dalla più lontana Baviera – e, ancora più incredibile, la birreria Kulminator di Dirk Van Dyck ha aggiunto alcune delle sue bottiglie più pregiate alla degustazione!

     

    Il giorno dopo ho visto la maggior parte delle stessa gente a Halles a St. Gilles, a sud-est di Bruxelles, anche loro lì per la terza edizione del Bruxellensis beer weekend. Ogni edizione è meglio della precedente e, cosa che interesserà i lettori italiani, stiamo lavorando duro per portare birrifici artigianali italiani ad associarsi alla lega internazionale, in maniera da poter in futuro presentare i propri prodotti in Belgio. Il mio caro amico Yvan, l’organizzatore, mi scuserà poi se faccio una piccola critica: potremmo noi gentiluomini avere cortesemente dei bagni veri al festival? Quelli trovati fino ad ora non vanno mica bene… almeno non per me, che vorrei lavarmi le mani dopo che vado al bagno!!

     

    Il weekend successivo ecco invece un’anteprima: il primo evento targato BAB, Brugse Autonome Bierproevers. In genere le "prime" avvengono in un piccolo circolo sociale affacciato su di un vicolo nascosto, magari in una mensa. Ma non in questo caso. La scelta è ricaduta niente meno che sul palazzo dell’UNESCO a Brugge, famoso in tutto il mondo, di cui è stata occupata una metà con un bel assortimento di birrai belgi, oltre ad un inglese (produttore ad Essex) che abbiamo scoperto avere origini italiane. Ciò che ha reso diverso da tutti gli altri questo festival è stata la parte culinaria. La gente poteva non solo soddisfare la fame con spuntini di alta cucina, ma grandi chef dimostravano la loro arte dal vivo con preparazioni a base di birra, permettendo agli interessati di assaggiare i piatti appena fatti!

     

    Giusto per non perdere il ritmo ci siamo poi trovati a un’altra rassegna, una delle prime in assoluto nel settore, allestita nel grande centro culturale di Geel dalla sede di Zythos “Onder ‘t Schuim”. Credo di aver perso di vista quest’evento per una quindicina d’anni, un’ottima ragione per tornare.. Anche qui una lista di birre che sembrava non finire mai, compresa una bella quantità di birre invecchiate, che sono diventate abbastanza rare nei festival di recente. C’erano anche delle birre nuove per me, e nuovi birrifici.

     

    Poi Milano, e un paio di settimane dopo – appena il tempo di respirare - anche Monaco. Avendo bisogno di lavorare ogni tanto, fino a Novembre non sono andato da nessun’altra parte, ma questo non vuol dire che non ci fossero eventi. Il calendario dei festival non ha quasi un weekend libero fra l’estate e le feste invernali. Così, finalmente, sono tornato per il terzo anno di fila al Hasselt beerweekend, organizzato dal Limburgse Biervrienden. A loro il premio dell’offerta di birre nuove e mai viste. Non sono un novizio delle birre belghe, ma questi ragazzi sono riusciti ad includere 26 birre mai assaggiate prima, in una lista di oltre 140. Comunque se quest’anno sono riusciti a sorprende non è certo stato con una birra come Alpaide, del nuovissimo birrificio a Hoegaarden, ma piuttosto con una cassa piena di Westvleteren di 15 anni, non certo facile da acquistare. Dopo due ore e qualche secondo era già esaurita. Alcuni marchi non tramontano facilmente…

     

    Ormai potreste pensare che ho perso il filo del mio discorso da qualche parte. No, no, ricordo che avevo una seconda domanda per voi. Semplicemente: quale festival venite a vedere l’anno prossimo qui in Belgio? Non ditemi che non avete tempo.. C’è un anno di appuntamenti da cui pescare e festival di qualsiasi tipo. Andate dunque a prendere il calendario e raccontate alle vostre dolci metà di quanto sono buoni i cioccolati belgi (o di quanto sono buone le birre, se siete del sesso più forte - cioè quello femminile)… Dai, vogliamo incontrarvi!

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    GUIDE

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  • SCIRES 2008: quando la ciliegia incontra la birra


    Da agosto sarà disponibile la Scires 2008 del birrificio italiano, una birra estremamente originale che come suggerisce il nome dialettale, “Scirés” in milanese significa ciliegie, prevede l’aggiunta del suadente frutto.

    Quella del 2008 sarà la seconda annata messa in commercio anche se la Scires nasce come esperimento personale del mastro birraio Agostino Arioli nel lontano 2000, quando allora si chiamava Sciresona ed era prodotta in piccole quantità destinate agli amici.
     
    La Scires è una birra speciale per vari motivi a partire dagli ingredienti. Per produrla sono utilizzate ciliegie di due varietà (il durone e la quasi dimenticata moretta, entrambe di Vignola e da agricoltura biologica) mentre in maturazione vengono aggiunte schegge di rovere di diversa tostatura per affinarne il sapore. Un’altra particolarità è data dall’aggiunta al mosto di una percentuale di innesto (o “madre”) a fermentazione acida ottenuta partendo dalla birra Prima, storica scura del Birrificio Italiano. Dunque una base di birra in stile bock, la nota Bibock del birrificio Italiano viene tagliata con una birra a fermentazione spontanea cioè prodotta grazie all’azione di lieviti e batteri presenti nell’aria. Solitamente tali organismi (brettanomyces e batteri lattici su tutti) sono l’incubo di ogni birraio ma in questo caso come per le birre lambic, se sapientemente utilizzati possono dare risultati sorprendenti. L’ultimo tocco è dato da un dolce dry hopping con luppoli aromatici tedeschi leggermente ossidati. La birra così prodotta matura a temperature molto basse, in tal modo, l’azione dei batteri selvaggi viene inibita e rimandata alla fase di imbottigliamento.
     
     
    Il risultato è una birra molto complessa dove sentori rustici tipici della fermentazione spontanea convivono con le fresche e fruttate fragranze della ciliegia. Una birra dalla lunga evoluzione valorizzata da un invecchiamento che ne ammorbidisce il carattere e rilascia le piacevoli note di ciliegia.
      
     
    Scheda tecnica:
      
    Fermentazione: mista
    Stile: “Scires”
    Colore: rosso ciliegia
    Gradi Alcolici: 7-8
    Bicchiere: un voluminoso calice da Barolo
    Servizio: 8-10°C
    Note di degustazione:
    Aspetto caratterizzato da un cappello di schiuma evanescente ma molto affascinante nelle sfumature di crema rosata, su una materia rosso mattone profondo e quasi impenetrabile.
    Al naso ricordi di Ratafià e di vino di visciole, arricchiti da sfumature di legno dolce, mallo di noce, cuoio e tabacco alla vaniglia.
    Complessa ma dissetante in bocca, grazie alla leggera freschezza lattica.
    Perfetta corrispondenza gusto-olfattiva con un fruttato maturo, intenso e persistente che termina con una leggera astringenza tannica molto vinosa.
    Birra da apprezzare di preferenza nella sua splendida solitudine, non teme abbinamenti coraggiosi, che possono partire da formaggi di solida struttura, anche erborinati, fino al matrimonio d’amore con i Cru di cioccolato più intensi ed acidi.
    Molto variabile a seconda delle annate a causa delle ciliegie!


    DegustaBirra 2008 a Governolo


    29 luglio - 02 agosto 2008

    DegustaBirra 2008

    Governolo
    Roncoferraro (MN)

     
    DegustaBirra 2008 è una rassegna,
    svolta all’interno della Fiera Centenaria di San Agostino, che raccoglie una ventina di produttori di birra artigianale.
    All’ingresso, una volta acquistato il boccale della manifestazione, si avrà diritto a due degustazioni gratuite, ogni successiva costerà 1 euro. La sezione è completata da un banco di assaggio, dove gli appassionati possono degustare  e raffrontare tutti i prodotti esposti, avvalendosi della competenza degli amici del “Circolo del Luppolo”.
     
    Il DegustaBirra si terrà dal 30 Agosto al 2 Settembre. Tutte le sere dalle ore 21:00 verrà aperta la Mostra Mercato con Degustazione di Birre Artigianali nel cortile delle scuole elementari (più di 50 tipi, tutti del Nord Italia circa).
     
    I Birrifici presenti:
    BABB, BI-DU’, AMBROSIANO, DOPPIO MALTO, ITALIANO, LODIGIANO, ORSO VERDE, LAMBRATE, BELTAINE, DUCATO, CORTE MANCINA, MOSTO DOLCE, CORTE PILONE, BRUTON, BIRRA AMIATA, SAURIS, 32 VIA DEI BIRRAI, MANERBA BREWERY, FRECCIA.
     
    Inoltre vengono organizzati 3 laboratori di abbinamento cibo-birra:
    • Il 1° è Sabato 30 Agosto dove verrà servito il seguente menù:
    - Riso nero  con gamberetti, Fritto Misto, Semifreddo alla birra e Sbrisolona.
    Il tutto verrà accompagnato dalle Birre del Birrifico 32 Via dei Birrai
    • Il 2° è Domenica 31 Agosto dove verrà srvito il seguente menù:
    - Farrotto con pesto di Maiale, arrosticini con patatine, Yogurt alla Birra e Sbrisolona. Il tutto  accompagnato con le birre del Birrifico Manerba Brewery
    I due laboratori si terranno, con inizio alle ore 20:30, al’interno delle scuole elementari in locale climatizzato.
    Max 30 posti - prenotazione obbligatoria - 20€ a persona
    • Il 3° si svolgerà Lunedì 1 Settembre, denominato “BOAT&BEER con KUASKA”.
    L’appuntamento si terrà a bordo di una motonave mentre si percorre il tratto Governolo-Mantova sul Fiume Mincio; alla cena sarà presente Kuaska, esperto italiano di birra artigianale, che illustrerà ai partecipanti gli abbinamenti delle portate con le birre del Birrificio Freccia.
    La partenza è prevista per le ore 18:00 con imbarco all’attracco di Governolo, arrivo a Mantova “al Tramonto” e rientro e sbarco a Governolo in serata.
    A bordo sarà servito il seguente menù:
    - Antipasto di salumi, Risotto “alla Pilota”, Bouquet di Formaggi, Gelato alla Birra e Sbrisolona.
    Max 100 posti - prenotazione obbligatoria - 35€ a persona
     
    A dimostrazione che la birra può accompagnare alcuni piatti, alcuni ristoranti (di seguito elencati) presentano per tutta la durata della mostra menù a prezzo fisso di €25 (bevande e birre in abbinamento comprese. Gradita la prenotazione)
     
    Ad ogni prenotazione del menù cibo birra verrà consegnato un buono valido per una degustazione alla mostra mercato:
    • Locanda XX° CANTO
    Tel.0376/668323 - Via Trieste  Governolo
    Piadina con squaccherone, Maccheroni con guanciale e pecorino, Anatra alla birra, Sorbetto alla birra
    • Trattoria NUOVA OSTERIA TRIPOLI
    Tel.0376/340067 - Via Folengo 37  Tripoli  di San Giorgio
    Treccia di mozzarella vaccina mantovana, Risotto con melone e spalla di San Secondo
    Brasato di manzo alla Sassone, Birramisù
    • Agriturismo GANDOLFI ROBERTO
    Tel.0376/668202 - Via Randaccio 29/a Casale di Roncoferraro
    Antipasto di salumi misti, Tagliatelle alla boscaiola, Pollo alla piastra, Dolce ala carrello
    • Trattoria ACQUA DOLCE
    Tel.0376/663134 - Via C.Battisti 92 Barbassolo di Roncoferraro
    Maccheroni con stracotto di somarina, Luccio in salsa con polenta, Dolce della casa
    • Agriturismo L’ALBERO DEL LATTE
    Tel.349/2967540 - Via Po Barna 64 Correggio Micheli di Bagnolo S. Vito
    Bouquet di formaggi con salse, Risotto Sonia (salsiccia stracchino zucca), Costine alla birra, Gelato artigianale con cioccolato e amaretti
    • Trattoria VALVERDE
    Tel.0376/663871 - Via Ostigliese 108  Barbasso di Roncoferraro
    Antipasto rustico,Tortelloni di radicchio rosso
    Filetti di maiale alla birra, Dolce alla carta
      

    Per informazioni e prenotazionii: 
    ass.governoloeventi@libero.it
    LUCA 347/0320837 – ANDREA 338/7433059
    www.governolo.it

    Seravezza in fermento


     11-12 Luglio 2008

    Seravezza in fermento
    II Festa delle Birre Artigianali

    Seravezza (Lucca)
    Piazza Carducci

     

    Anche quest’anno si terrà a Seravezza la Festa della Birra Artigianale. Ars Birraria in collaborazione con il Caffé della Piazza e la Pro Loco di Seravezza, ripropongono tre serate per celebrare e promuovere un modo diverso di gustare la birra.

     

    Nel paese dove l’incontro dei due fiumi da origine al Versilia, l’incontro di due microbirrifici (uno toscano e l’altro emiliano) darà origine a tre serate all’insegna del gusto e del carattere che solo le birre prodotte artigianalmente riescono a sprigionare grazie alla cura e all’attenzione con cui vengono concepite dai mastri birrai. Le birre artigianali sono birre non pastorizzate né filtrate, senza aggiunta di conservanti, che riescono a esprimere un’ampia varietà di profumi e di aromi, diversi a seconda del genere e delle scelte nelle materie prime e nella lavorazione.

     

    Seravezza in fermento si svolgerà nelle serate di Venerdì 11 - Sabato 12 - Domenica 13 luglio in piazza Carducci a Seravezza, e avrà come assolute protagoniste le birre alla spina artigianali del Bruton di Ponte a Moriano (LU) e del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR).

     

     

     

    Le birre presenti saranno:

     

        Brùton
              Brùton di Brùton - Blond Ale
              Lillith - American Pale Ale
              Stout - Stout (spillata a pompa in rotazione con Sally Brown del Birrificio del Ducato)

     
        Birrificio del ducato
              Via Emilia - Pils
              A.F.O. (ale For Obsessed) - American Pale Ale
              Sally Brown - Stout/Porter (spillata a pompa in rotazione con Stout del Brùton)

     

    In occasione dell’apertura della manifestazione venerdì 11 luglio si terrà una lezione su "Come nasce la birra" e a seguire la degustazione delle birre dei 2 birrifici: un’occasione imperdibile per imparare a gustare le birre che saranno dispensate nel corso della manifestazione grazie alla degustazione guidata da esperti di birra.
    La partecipazione al laboratorio di cultura e degustazione costa 10 € con prenotazione obbligatoria al numero telefonico 335 244968.

     

    Per accompagnare le birre saranno inoltre presenti gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e immancabilmente della buona musica.

     

    Ars Birraria, associazione culturale nata dalla passione per la birra artigianale con lo scopo di promuoverne la conoscenza, metterà a disposizione i suoi esperti per svelare agli interessati il meraviglioso mondo della birra di qualità e i segreti per la sua produzione domestica.

    Agli associati Ars Birraria che presenteranno la tessera associativa sarà offerta una birra omaggio.

     

    INFO:
    Ars Birraria