• Villaggio della birra
  • Villaggio della birra 2
  • Fermento Birra

    Il primo web magazine dedicato alla birra di qualità
    Spillatura n.4 - Dicembre 2007

    BirreScienza

    La birra vista al microscopio

     

    Come nascono i profumi della birra
    2a parte

     

     Gli esteri


    Prof. Francesco Visioli
    Université Pierre et Marie Curie, Paris

     

    Iniziamo a vedere un po’ in dettaglio cosa compone il pannello di aromi della birra. In questo numero ci occupiamo degli esteri, molecole care a Kuaska (il degustatore Lorenzo Dabove) che le nomina spesso per impressionare il pubblico femminile.

     

    Chimicamente, gli esteri derivano dagli acidi carbossilici e sono di frequente utilizzati in profumeria perché hanno spesso profumi floreali o di frutta. In pratica possiamo dire che sono composti che derivano dall’unione di alcoli con acidi carbossilici. I nomi sono composti da due parti: la prima, che termina in –oato designa la catena principale che proviene dall’acido carbossilico, la seconda, che termina in –ile, si riferisce al gruppo alchilico dell’alcool. Gli esteri più piccoli sono anche spesso chiamati esteri di frutta, per i loro profumi. Quelli a catena media sono le cere, quelli più grandi i gliceridi (ad esempio i trigliceridi che ogni tanto il medico ci fa misurare nel sangue).

     

    I più interessanti per i degustatori sono naturalmente i primi, molecole volatili che portano profumi ben caratterizzati. Ad esempio, l’acetato di amile profuma di banana (in realtà è il contrario, la banana profuma di estere), così come il butirato di etile ed altri acetati. La menta contiene metilacetato. Nelle lambic il sottoscritto trova spesso etilacetato, che richiama la colla ed il solvente per smalto da unghie. Le birre di Natale: etil cinnamato che richiama la cannella ed isobutil formiato che richiama il lampone ed i frutti rossi. Si può andare avanti per centinaia di esempi (tanti quanti sono i componenti della sessione di assaggio da impressionare).

     

    Una cosa che l’appassionato di birra ed il degustatore professionista devono sapere è che gli esteri liberano i propri profumi quando sono esposti all’aria ed all’ossigeno. Hanno quindi bisogno di ossidarsi brevemente (in realtà di idrolizzarsi) per poter liberare la parte più volatile della molecola. La leggenda metropolitana secondo cui si deve lasciare sulla birra uno spessore di schiuma per evitare che si ossidi è quindi priva di fondamento. Semmai è vero il contrario, la birra si deve ossidare (nel bicchiere, non in bottiglia!) per poter liberare le sostanze aromatiche. A questo fenomeno contribuisce il far girare il liquido nel bicchiere, per poter esporre la massima superficie della birra all’aria e poter liberare gli esteri ed altre molecole di cui parleremo più avanti. La schiuma è bella da vedere, ma limita la percezione dei profumi. Magari ne parleremo un’altra volta..

    3 Commenti

    1. Fabio Scrive:

      Molto interessante.
      Non sapevo dell’importanza dell’ossidazione, la ritenevo un pericolo da combattere..

    2. BBTex Scrive:

      Credo ci sia un refuso sulla menta: mentil acetato, non metil acetato, immagino.
      Mi lascia perplesso la parte sull’ossidazione: è ossidazione o idrolisi? Quale sarebbe la parte più volatile dell’acetato di etile (p.e. 77°C), visto che l’acido acetico ha p.e. 118°C e l’etanolo fa p.e. 78°C e nessuno di questi sa di frutta?

    3. antonio Scrive:

      per avere determinati esteri oltre alla T di fermentazione quali sono gli ingredienti che permettonoil loro formarsi ?
      per esempio se voglio quello di cannella o di menta cosa dovro’ avere nella mia ricetta ?
      grazie

    Lascia un commento

    Nome



    GUIDE

  • Euro Print
  • Birrerya
  • Percorso Birra a Trino


     29-30 Agosto 2008

    Percorso Birra 2008 Trino (VC)
    Presso istituto alberghiero
    Via Vittime di Bologna, 15
     
    Segnaliamo una degustazione che si svolgerà a Trino e vedrà coinvolti due birrifici piemontesi rinomati come il birrificio Grado Plato e il birrificio Le Baladin.
    Presenti alle degustazioni i rispettivi mastri birrai Sergio Ormea e Teo Musso.
      
     
    Questo il programma:

    29/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA GRADO PLATO
    Presenta Sergio Ormea
     
    BIRRA STICHER abbinata a pecorino stagionato
    BIRRA CHOCARRUBICA abbinata a dolce a sorpresa
    BIRRA STRADA SAN FELICE abbinata a formaggi stagionati
    BIRRA NANORO abbinata a salumi

     

    30/08/2008
    DEGUSTAZIONE GUIDATA BALADIN
    presenta TEO MUSSO
       
    BIRRA ISAAC abbinata a formaggio fresco
    BIRRA NORA abbinata ad un prosciutto cotto di alta qualità
    BIRRA ERIKA abbinata a scaglie di parmigiano di vacche rosse invecchiato 18 mesi
    BIRRA 30 E LODE abbinata a dolce a sorpresa
     
     

    Entrambe le giornate avranno inizio alle ore 17.00
    Evento accessibile solo su prenotazione
    Costo € 40.00


     

    Per informazioni:
    Minerva training snc. Via Gennaro 6/a 13039 Trino (VC)
    Tel. 0161/805867
    Fax 0161/890625
    info@minervatraining.it
    www.minervatraining.it

                                


    Workshop di fotografia: la birra nel mirino


    24-25 Luglio 2008

    WORKSHOP DI FOTOGRAFIA CREATIVA
    “Creatività e gusto”
    Birra artigianale: nuove strade del gusto

    Siena

    Due giornate per chi ama la fotografia e la creatività, alla ricerca di immagini che raccontino un luogo, un gusto, e che possano servire per creare una immagine pubblicitaria.
    Il workshop si prefigge di far realizzare una mostra e una campagna immagine per una azienda.
    Aperto a tutti i fotografi principianti e non, si forniranno le nozioni basi della comunicazione visiva e del reportage.
       
    Il progetto:
    La birra artigianale in Italia: nuove strade del gusto, cultura del bere e riscoperta di vecchie tradizioni.
    Una giornata al  Birrificio L’Olmaia: Moreno l’alchimista birraio della Val d’Orcia, come si produce una buona birra artigianale.
    Evento all’interno del Villaggio della Birra 2008 III edizione, con presentazione dei lavori realizzati durante il workshop.
      

    Location:
    Il Workshop verrà tenuto presso la Mediateca di Asciano, con escursioni esterne nel paese e al Birrificio l’Olmaia in val d’Orcia

      
    Docente:
    Il Workshop sarà condotto da Vanessa Rusci, fotografo professionista che lavora da oltre dieci anni nel campo della fotografia commerciale e artistica, vantando importanti collaborazioni artistiche, commerciali, legata al mondo della comunicazione sociale. Specializzata nel settore della Birra Artigianale Belga da 6 anni realizza reportage nelle brasserie Belga.
      
     
    Programma del workshop:
      
    Fase 1 - Teoria
    - Introduzione alla fotografia: reportage e creatività
    - Progetto: Comunicare attraverso il reportage, stimolare la creatività.
    - Realizzazione immagini: il reportage e le immagini costruite
      
    Fase 2 - Pratica
    - Relazionarsi con il luogo ed i soggetti
    - Realizzare il reportage
    - Selezione immagini
      
    Fase 3 – La mostra
    - Progettare una mostra
      
    La partecipazione al workshop ha un costo di € 100 per l’intero corso.
    Non sono comprese spese vitto e alloggio, ne spese per materiali e stampe fotografiche.

     
    Numero massimo partecipanti 15.
      

     

    Info:
    MediAsciano – Via Fiume, 8 Asciano (Siena)
    Tel: 0577.717233 – Cel. 349.7504247
    biancane@inwind.it - mediateca@in-asciano.

    Birre artigianali a Prato con Slow Beer


     19-20 Luglio 2008

    Slow Beer

    Prato (FI)
    Parco delle Cascine

     
    Slow Food Prato organizza
    presso il Parco delle Cascine Slow Beer” un appuntamento dedicato alle birre artigianali, ai prodotti tipici e alle cucine del territorio.
    Sarà possibile assaggiare e degustare una selezione di birre artigianali con la presenza dei produttori.
     
    I birrifici presenti saranno:
     
    il Birrificio Bruton, di S. Cassiano di Moriano (LU): le birre prodotte in questo brewpub sono tutte non filtrate e non pastorizzate, con lieviti ad alta fermentazione
    Il Birrificio L’Olmaia: immerso nel Parco Naturale della Val d’Orcia. Produce birre ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia, non pastorizzata, non filtrata, senza conservanti.
    Il Birrificio La Petrognola produce 3 birre, tutte ad alta fermentazione, non filtrate e non pastorizzate, usando il più possibile prodotti autoctoni, in primis il farro della Garfagnana che si ritrova in tutte le tre birre prodotte
    Il Birrificio Mostodolce di Prato (PO)
    Sarà inoltre presente Birrerya di Buonconvento (SI) che porterà una selezione di birre artigianali belghe di piccoli produttori.
       
    Sono in programma cene su prenotazione in abbinamento alle birre:
    sabato 19 dalle ore 20.00 cena a base di pesce
    domenica 20 ore 20.00 cena a base di carne bovina Calvana
     
    entrambe le cene saranno a sostegno delle Comunità del cibo di Terra Madre. Per ogni serata è prevista musica dal vivo.
    Durante tutta la manifestazione sarà disponibile il servizio navetta all’interno del Parco

     
    Per maggiori dettagli ed informazioni:
    SlowFood Prato
    V. Alessandria, 7/a, 59100 - Pratotel. 0574 443105fax. 0574 38696

    info@slowfood.prato.it
    www.slowfood.prato.it