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Black chocolate stout

Birrificio Birra
Note

 

 

Brooklyn brewery


Black chocolate stout

 Fermentazione: Alta
Stile:
Imperial stout
Colore:
Nera
Gradi: 10,1°C
Bicchiere: balloon
Servizio: 12-14°C

 

 

LA BIRRA

 

Grandissimo esempio di imperial stout, fortemente caratterizzata da aroma e gusto “cioccolatosi”. Iniziata a produrre fin dal 1994, è uno dei must della produzione di questa brewery. Prodotta con malti americani e con luppoli Willamette e American Fuggle, ha tutte le caratteristiche delle imperial stout al loro posto: schiuma fine e poco persistente, colore nero caffè. Ha naso splendido di cioccolata ottenuto con la miscelazione di tre diversi tipi di malto tostato, ma anche note di frutta rossa matura e leggermente speziate. Il corpo è robusto ma rotondo, molto bevibile nonostante la massiccia gradazione e la complessità della strutturazione: le note del cioccolato si avvertono subito, per poi lasciare il posto all’asciuttezza del caffè e del luppolo, per evolversi poi in un palato ricco e fruttato. Finisce decisamente lunga. Come dice M. Jackson: “sembra quasi di bere una sacher torte liquida”. Splendida, da provare, ovviamente con tutti i tipi di dolci al cioccolato, il cheesecake e anche con formaggi erborinati, tipo stilton.

 

 

Assaggiata in bottiglia il 1/10/2007

 

 

IL BIRRIFICIO

 


Brooklyn brewery
New York

 

Fondata da Stephen Indy e Tom Potter, nel 1988, ripropone ormai da quasi venti anni la tradizione produttiva  birraria di Brooklyn, quartiere che nel XIX secolo poteva contare quasi 50 fabbriche di birra. Zona ricca di immigrati tedeschi, le brewery di quel periodo non potevano non avere una impostazione produttiva tedesca, improntata cioè al rispetto della legge della purezza. Gli ultimi esponenti di questa tradizione ottocentesca erano le famiglie Schaefer e Liebmann, che furono costrette a chiudere i propri impianti nel 1976, schiacciati dalla concorrenza dei grandi colossi produttivi americani. Nel 1984 Steve Hindy, corrispondente dell’Associated Press in Oriente per sei anni, e Tom Potter, ex funzionario della Chemical Bank, entrambi appassionati homebrewer, decidono di riportare a New York della buona birra, e fondano la Brooklyn Brewery, il cui logo viene creato da Milton Glaser, lo stesso che aveva coniato il famosissimo logo “I love NY”. Per 10 anni i due, aiutati dal mastro birraio William M. Moeeller, americano, ma di origini tedesche, mettono in piedi la produzione, contrassegnata da vari esperimenti e da una dura lotta contro la malavita locale, che aveva messo gli occhi su questa nuova attività produttiva. La vera e propria espansione produttiva la si può datare 1994, anno in cui viene assunto un nuovo mastro birraio: Garrett Oliver. E’ l’inizio vero della produzione di qualità, il mastro birraio da vita ad una serie di birre impeccabili, e il successo (di critica e di vendite) arriva; tanto che nel 1996 è lo stesso sindaco Rudolph Giuliani a tagliare il nastro dei nuovi impianti della Brewery. E da lì le birre cominciano a varcare i confini non solo di New York, ma anche degli USA, tanto che ad oggi le loro birre sono conosciute e molto apprezzate dagli intenditori di vari continenti, compresa l’Europa.

 


scheda di Alberto Laschi



birre USA

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