| IL BIRRIFICIO | LA BIRRA |
NOTE |
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Birrificio Lambrate |
Domm |
Fermentazione: Alta Stile: Weizen Colore: Dorato Gradi Alcolici: 5,2% vol. Bicchiere: Weizenglas Servizio: 7-8°C |
LA BIRRA
Andem al Domm? In milanese significa: andiamo al Duomo? E proprio al Duomo, ovviamente quello di Milano, è dedicata questa birra prodotta dall'ottimo birrificio Lambrate. Si tratta di una weizen speciale prodotta con aggiunta di segale che figura tra i cereali utilizzati oltre ai classici orzo e frumento maltato. All'aspetto si presenta di un bel colore dorato non eccessivamente velato con una schiuma molto fine e persistente. Annusandola si capisce subito di avere a che fare con una weizen, sia per il tipico profumo di banana, qui caramellato, sia per la netta e intensa sensazione di chiodi di garofano. Un bel naso, potente e accattivante, arricchito da sensazioni erbacee e floreali che contribuiscono ad una freschezza complessiva che invoglia l'assaggio.
In bocca ritorna il fruttato e una lieve, ma diffusa, sensazione di dolcezza che lascia subito però il posto ad una bella secchezza finale molto pepata. Una nota agrumata e una punta acidula finale rendono la Domm una signora weizen, certamente di carattere, ma la cui compagnia difficilmente stanca.
Assaggiata in bottiglia il 5/04/2010
Andem al Domm? In milanese significa: andiamo al Duomo? E proprio al Duomo, ovviamente quello di Milano, è dedicata questa birra prodotta dall'ottimo birrificio Lambrate. Si tratta di una weizen speciale prodotta con aggiunta di segale che figura tra i cereali utilizzati oltre ai classici orzo e frumento maltato. All'aspetto si presenta di un bel colore dorato non eccessivamente velato con una schiuma molto fine e persistente. Annusandola si capisce subito di avere a che fare con una weizen, sia per il tipico profumo di banana, qui caramellato, sia per la netta e intensa sensazione di chiodi di garofano. Un bel naso, potente e accattivante, arricchito da sensazioni erbacee e floreali che contribuiscono ad una freschezza complessiva che invoglia l'assaggio.In bocca ritorna il fruttato e una lieve, ma diffusa, sensazione di dolcezza che lascia subito però il posto ad una bella secchezza finale molto pepata. Una nota agrumata e una punta acidula finale rendono la Domm una signora weizen, certamente di carattere, ma la cui compagnia difficilmente stanca.
Assaggiata in bottiglia il 5/04/2010






