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Birrificio: The Ram Brewery
(Young’s) Nome: Old Nick
Colore: Tonaca di frate
Fermentazione: Alta Gradi Alcolici: 7,2° Bicchiere: Pinta Servizio: 13°C
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LA BIRRA
Barley Wine: originariamente, il termine (“vino d’orzo”) era utilizzato in Gran Bretagna per definire le Ale con la gradazione alcolica più elevata. Tali prodotti presentavano infatti notevoli somiglianze con alcuni vini: gusto liquoroso, corpo denso, decisa presenza della componente etilica. Con il passare del tempo, ci si rese conto che tali connotati non erano tanto legati all’effettiva quantità di alcol, quanto a particolari fattori nella produzione, al tipo di malto utilizzato e alla sua lavorazione. Pertanto, il termine “barley wine” si rese autonomo dalla classificazione alcolica, e, prese ad indicare anche birre addirittura meno forti di una semplice strong ale, ma particolarmente vinose quanto ad aroma e gusto.
È’ appunto il caso della Old Nick, che con i suoi 6,8 gradi, solo recentemente portati a 7,2, è più leggera non solo di un tipico barley wine (vedi i 12 gradi della Thomas Hardy Ale, o i 10,5 della Bass No 1), ma anche di alcune ale scozzesi (gli 8,6 gradi della Gordon Highland Scotch) e belghe (gli 8,5 della Duvel). Il nomignolo “old nick” viene usato in Inghilterra per riferirsi al diavolo cristiano.
Ma basta stappare la bottiglia, e non ci sono più dubbi sulla sua identità di barley wine; già al naso, infatti, giungono note di liquore, di malto e di caramello. Una schiuma leggera ma ostinata, di color zabaione, domina quello che potrebbe sembrare un bel bicchiere di porto, fatta salva la presenza di qualche bollicina, e di un riflesso rubino più evidente. In bocca si avverte una densità di vino, mentre il gusto è di frutta cotta marinata nel whisky, con la sfumatura di banana che permane – arricchendosi di un tocco di cioccolata amara – nel finale.
Una birra prodotta con zucchero di canna, luppoli Goldings e Fuggles, da degustare pian piano.
Birra assaggiata il 2/01/2007
The Ram Brewery (Young’s), Wandsworth, Londra. La sua mascotte è un montone vivo; a guardia della fabbrica vi sono delle oche, oltre ad un paio di dozzine di cavalli da tiro che servono per consegnare, in Londra, le birre ancora nei barili di legno. La Ram Brewery era una fabbrica a conduzione familiare che sembra risalire al 1581, se non addirittura al 1531, quando un certo Langridge sembra che abbia cominciato a produrre birra in una locanda di Wandsworth. La fabbrica di birra passò dalle mani dei Langridge a quelle dei Draper nel 1670, che la mantennero fino al 1763, quando la vendettero ai Tritton, che incrementarono notevolmente la produzione e vendita, sia con carri trainati da cavalli che con chiatte sul Tamigi. I due soci Charles Allen Young e Anthony F. Bainbridge la rilevarono, nel 1831, ma nel 1832 la fabbrica subì gravi danni a causa di un incendio, ma riuscì a ripartire in pochi anni (1835). Il marchio birrario fu ufficialmente registrato nel 1893, e la Young venne quotata in borsa a aprtire dal 1955. Continua ad essere presieduta da un membro della famiglia Young, attualmente il presidente è John Young, famoso produttore inglese, è sposato con una belga, e un tempo produceva per un birrifcio di Liegi una superba English luppolarta. Oltre Manica sopravvive come Young’s Special London ale, anche se si trova più facilmente negli USA.
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scheda di Alberto Laschi


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