| Birrificio | Birra |
Note |
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Boelens Brouwerij
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Fermentazione: Alta
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Santa Bee 2009
Avevamo avuto la sensazione di essere davanti ad una bella annata della natalizia di Boelens, (il grande, in tutti i sensi, birraio qui a lato) quando a Degustibooks, Gianni Tacchini di Birrerya.com ha attaccato alla spina un fusto di una giovanissima Santa Bee. Se una birra che stai vendendo ti dispiace darla via significherà pur qualcosa…
Torniamo al presente e alla nostra bottiglia di Santa Bee 2009. Boelens dopo alcune edizioni "sperimentali" sembra aver trovato il giusto compromesso di piacevolezza e originalità. Splendido l’aspetto, veste color tonaca di frate e cappello di schiuma cremoso. Al naso si manifesta nella sua complessità: note dolci, mielate e speziate (cannella), fresche di buccia d’arancia amara, tostate di fondo di caffè e cioccolato. E poi scaldandosi i profumi mutano come ti aspetti da una birra di Natale e ogni volta è un piacere. La Santa Bee è avvolgente e rilascia un amaro dalla lunga e lenta corsa, che regala sensazioni amare di liquirizia ed erbe. Il bello che in cotanta abbondanza natalizia riesce a non stancarti.
Più che sui dolci consigliamo di abbinarla alle chiacchierate post cenone tra amici o alle lunghe cartate festive.




