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Birrificio: Dupont
Colore: Biondo dorato
Fermentazione: Alta Grado Plato: 13,2 Gradi alcolici: 6,5° Bicchiere: Calice a chiudere Temperatura di servizio: 7-10° |
Degustazione
settimane, questa saison si può definire la “madre” di tutte le saison belghe. Prodotta in inverno e invecchiata fino all’estate, ha un aspetto leggermente velato; il colore è quello del sole estivo, dorato brillante, molto carico, e ha una bellissima testa di schiuma bianca, abbondante e persistente. E’ una birra “fresca” a cominciare dal naso: lo ripulisce con il suo essere ricca di lievito acuto, con le sensazioni fresche di campo, erbacee, e un tocco finale di luppolo pepato e spezie. In bocca dopo un inizio leggero dominato dalle note degli agrumi, sopraggiungono i luppoli e le spezie in un finale decisamente lungo. Ha corpo rotondo, non eccessivamente impegnativo, e il gusto fruttato e rinfrescante che la caratterizza dopo il periodo classico di maturazione, tende ad ammorbidirsi in un anno o due, diventando leggermente più acidulo.
Le Saison
(specie della regione vallone dell’Hainaut) nate a cavallo fra la seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, in piena rivoluzione industriale. Nella stagione calda le donne le portavano ai propri uomini che lavoravano nei campi alla mietitura del grano o alla raccolta del lino, ma venivano abbondantemente bevute anche dagli operai che lavoravano alla costruzione delle prime grandi vie di comunicazione (strade e ferrovie) nei primi anni del novecento.
In origine leggere, dissetanti e moderatamente amare, adesso le saison (disponibili tutto, l’anno e non solo d’estate) sono leggermente più corpose (raggiungono anche i 7° di vol. alc.) ma mantengono la tradizionale corposità, secchezza, frizzantezza, non filtratura. Prodotte in inverno, lasciate riposare in bottiglia (quasi sempre da 0,75) dove avviene la seconda rifermentazione, vengono immesse sul mercato all’inizio della stagione più calda; oggi in Belgio se ne contano ancora diverse “versioni”, da quelle più vicine alla tradizioni come La Saison Vieille Povisione della Dupont e la Saison de Pipaix, ad alcune interessanti “variazioni sul tema”, come la Saison d’Epeautre della Blaugies, la Saison d’Erpe Mere della Glazen Toren e la Esival della Rulles.
Piccola ma indaffarata birreria, sorge su di un terreno anticamente proprietà di un monastero nella verde campagna dell’Hainaut, provincia francofona della Vallonia, nel sud del Belgio. Regione ricca di tradizioni brassicole, l’Hainaut può annoverare fra i suoi produttori, oltre alla Dupont, anche i monaci dell’abbazia di Scormount, con le proprie birre trappiste di Chimay, e tutta una serie di piccole e medie brasserie artigianali, come Blaugies, Silly, Rulles, Erquellines.
Tornando alla brasserie Dupont, questa nasce ufficialmente nel 1920, quando l’agronomo Luois Dupont fu dissuaso dal padre
Alfred Dupont dall’emigrare in Canada (dove aveva intenzione di entrare in possesso di un podere) con l’acquisto della fattoria/birreria a conduzione familiare, la Rimaux- Deridder, attiva fin dal 1844, e già molto conosciuta per la produzione di birre saison e di birra al miele. La Dupont è sempre rimasta una brasserie indipendente, sempre nelle mani della famiglia Dupont, che ha cercato di coniugare il rispetto per la tradizione brassicola della regione, l’innovazione tecnologica e la selezione accurata delle materie prime, tanto che parte della sua produzione è etichettata come “organica”. La Dupont infatti per alcune sue birre usa prodotti – base certificati come “biologici” dalla ECOCERT, società di verifica del Ministero dell’Agricoltuta belga; questa certificazione le dà la possibilità di apporre il marchio BIOGARANTIE® ad una sua linea di birre.
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Oltre alle birre, che esporta in quasi tutto il mondo, la Dupont produce dal 1996 anche formaggi, morbidi e semiduri a crosta lavata, nella cui produzione è adoperata la Moinette, e pane, prodotto secondo il metodo tradizionale di quella regione, che prevede l’inserimento dell’impasto nel forno caldo, la cui temperatura viene fatta diminuire spontaneamente fino a cottura avvenuta.




