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De Dolle Brouwerij
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Dulle Teve
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Nazione: Belgio
Fermentazione: Alta
Stile: Triple
Colore: Oro Antico
Gradi Alcolici: 10% vol.
Bicchiere: Calice trappiste
Servizio: 10°C |
LA BIRRA
“La cagna pazza”, contiene semplicemente malto, acqua, luppolo (Goldings) e zucchero candito. Il luppolo viene aggiunto a secco e la birra non è filtrata né pastorizzata, per cui il suo gusto si trasforma nel tempo. Birra splendida, che presenta varie sfaccettature nell’assaggio. Il colore è un dorato carico,virante sull’oro antico, leggermente velata ed opalescente; la schiuma è abbondante, cremosa e persistente, bianca come la neve; veramente uno spettacolo. Aroma pungente di luppolo e abboccato di malto, complesso, ma equilibratissimo. Ci si aggiungono gradualmente note di frutta bianca matura e zucchero candito, dolce ma non stucchevole. Corpo strutturato, ma non pesante, sorprendentemente duttile per l’alta gradazione alcolica della birra. Comincia pastoso di malto e abboccato di caramello, poi si evolve con uno splendido percorso in note di frutta matura e in un finale caratterizzato da un luppolo rispettoso dell’insieme (la birra ha un IBU dichiarato di 30). Birra che lascia in testa e nel palato una sensazione “fragrante”, che deriva dalla somma di una potenza alcolica presente ma non invadente, di una freschezza di fondo data da un malto morbido e pulito, e di un luppolo fresco e piccante. Una birra fatta da un signor mastro birraio, difficile da dimenticare.
IL BIRRIFICIO
“I birrai matti”: è ciò che disse di loro il consulente finanziario a cui presentarono il progetto di acquisizione e ristrutturazione della antica brasserie Costenable che intendevano rilevare. E’ una ironia tipicamente fiamminga relativa ad un gruppo di entusiasti, i tre fratelli Herteeler, che hanno scongiurato la chiusura di una brasserie locale, la Costenable, fondata da un medico nel 1840 e poi rilevata dalla famiglia Costenable nel 1882 alla morte del fondatore. Lavorando solo nei fine settimana e producendo birra solo in quantità limitata, hanno rinnovato la fabbrica e si sono specializzati in birre forti ad alta fermentazione maturate in bottiglia. A tutt’oggi uno dei tre fratelli fa il medico per “Medici senza frontiere” , uno fa l’architetto, e quindi la brouwerij è mandata avanti dal terzo fratello, Kris, conosciuto anche perché indossa sempre dei particolarissimi farfallini. Gli stessi che poi si ritrovano sul collo delle bottiglie di tutte le sue produzioni (e anche sul telaio della sua bici da corsa). Negli ultimi anni Kris ha comunque dovuto ridisegnare le proprie birre a causa del cambio del ceppo di lievito che usava ed anche del tipo di luppolo, con inevitabili cambi di carattere delle sue produzioni e con alcuni “incidenti” produttivi; comunque, già adesso, le birre sono tornate di ottima qualità e di indubbia originalità.
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scheda di Alberto Laschi

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