| Birrificio | Birra |
Note
|
|
De Dolle Brouwers |
De Dolle Extra Stout Export |
Fermentazione: Alta |
LA BIRRA
L’impulso produttivo viene da oltre Oceano, dagli USA, il primo mercato che ha accolto questa produzione dei birrai matti. Reso (giustamente) orgoglioso dal successo riscosso, Kris ha inserito la birra nella “regolare” rotazione produttiva (cioè un paio di volte l’anno!), brassata con tre tipi di malto (caramellato, tostato, pallido) luppolo nuggets e lo stesso processo di fermentazione della Oerbier.
La sensazione generale è quella di una estrema “leggerezza”, nonostante la robusta gradazione alcolica, e di una buona bevibilità. Colore nero molto marcato, schiuma fine, leggermente grigia sulla testa, che si mantiene per un tempo sufficientemente lungo. L’aroma è ricco, da “gustare” fino in fondo: ci sono le note del malto tostato, un leggero affumicato, caffè ma anche uva passa, pepe, frutti canditi e bacche (rosse). E chi più ne … sente, più ne metta. Il palato è morbido e l’impatto gustativo è relativamente dolce, la frizzantezza, abbastanza marcata all’inizio, si affievolisce rapidamente. Il palato è più complesso di una stout “normale”: oltre alle note classiche, si avvertono sentori liquorosi e vinosi (asciutti), di frutta rossa matura, con cioccolato e liquirizia ben distribuiti lungo il percorso degustativo. Finisce morbida e lenta, riscalda il palato (e la mente), con una sensazione finale di frutta secca tostata (nocciole) e spezie.
Assaggiata in bottiglia novembre 2007
|
IL BIRRIFICIO
|
scheda di Alberto Laschi
è possibile acquistare la birra su www.birrerya.com






